Il Bull Terrier, ecco la guida ad un cane nato per combattere, che in realtà è calmo e disciplinato

di Eryeffe del 31 agosto 2018

Il nostro viaggio alla scoperta delle razze canine più belle del mondo ci porta a conoscere il Bull Terrier, creato per i combattimenti, che ha doti di grande agilità e dinamicità, ma rimane un cane dal carattere calmo e incline alla disciplina.

Il Bull Terrier, ecco la guida ad un cane nato per combattere, che in realtà è calmo e disciplinato

Connotato da una forma particolare della testa e dal pelo corto e marrone, questo cane ha bisogno di  molte ore di sonno, ma anche di corse e giochi all’aperto. Nonostante l’aspetto, è buono e mansueto con i bambini, purché si rispettino i suoi spazi.

Bull Terrier inglese

Il nome discende dall’inglese ‘bull and terrier‘ perché frutto di una selezione iniziata già nel XVIII secolo tra due razze di cani, l’Old English Bulldog ed il White English Terrier.

La sua storia ha inizia in Inghilterra, quando uno dei più gettonati ‘divertimenti’ dell’epoca era il combattimento contro vari animali di grande taglia, come orsi, tori, cavalli, lupi. E difatti questo cane è noto per essere un ‘gladiatore’.

In queste tristi e atroci attività, le razze Bull e Terrier mostravano una particolare attitudine, si distinguevano per ferocia e aggressività e col passare del tempo le selezioni delle varietà da loro discendenti cominciarono ad essere sempre più focalizzare su questi tratti caratteriali.

In particolare, si cercò di ottenere una razza più agile e dinamica, determinata nell’assalto e con un maggiore grado di sopportazione anche nei combattimenti più estenuanti.

Dopo svariati anni di selezioni, incroci e accoppiamenti, nel 1850 si ottenne il Bull Terrier dall’aspetto molto simile a quello che conosciamo oggi.

A metà degli anni ’30 i divieti sulla lotta tra animali portarono alla fine della selezione di individui aggressivi, con un graduale declino della razza fino alla seconda metà del XX secolo.

Bull Terrier

Bull Terrier americano o American Pit Bull Terrier

Esiste anche l’American Pit Bull Terrier, chiamato anche erroneamente Bull Terrier americano, da non confondere però con il Bull Terrier inglese di cui parliamo in questa scheda.

Si tratta infatti di una razza di cane a se stante, che discende dai molossi da combattimento, che erano originariamente utilizzati nella lotta contro i tori e gli orsi. Con la fine di questo tipo di combattimenti, si è cominciato a creare una razza più leggera adatta ai combattimenti tra cani, con l’obiettivo di ottenere un cane che combinasse la forza del Bulldog con l’agilità del Terrier.

Va detto che la storia dell’American Pit Bull Terrier non è tra le più  positive. Utilizzato all’inizio per i combattimenti che culminavano con la morte di uno dei due avversari, era diffuso anche come cane da difesa tra malavita di New York. Questo passato ha rafforzato la sua immagine negativa e aggressiva. Il suo addomesticamento è dunque iniziato solo dopo che i combattimenti sono stati vietati.

L’American Pit Bull è stato riconosciuto per un certo periodo dall’American Kennel Club (AKC), ma è stato poi eliminato dai registri perché godeva di una cattiva reputazione. Così venne creata una nuova razza a partire dal Pit Bull dell’epoca, quello che oggi va sotto il nome di Staffordshire Terrier americano o Amstaff.

Bull Terrier

Nel tempo si è diffusa l’idea errata che il Pit Bull sia un tipo di cane e non una razza per il fatto che l’American Kennel Club e altre organizzazioni non vogliono registrarne lo standard. Si tratta semplicemente di una razza non riconosciuta da queste istituzioni, perché invece è riconosciuta dall’United Kennel Club e dall’American Dog Breeders Association e alcune organizzazioni affiliate alla FCI.

Questa razza è considerata tra quelle potenzialmente pericolose, per cui è soggetta in molti Paesi ad una legge speciale.

Bull Terrier: dimensioni e aspetto

Si tratta di una razza canina di taglia media, dalla corporatura solida, forte e molto muscolosa. Si distinguono due razze distinte, il Bull Terrier e Bull Terrier miniature (o Bull Terrier nano)

Fisicamente è caratterizzato dalla tipica testa ovoidale e piena che lo rende unico nel suo genere e gli conferisce un’espressione intelligente, decisa, ma anche temibile.

Il mantello è a pelo corto, non molto fitto, e ben aderente al corpo e fino al 1920 lo standard è restato bianco, poi sono apparse anche le colorazioni a macchie nere, tigrate e marroni.

Bull Terrier altezza

L’altezza al garrese di questo cane varia tra i 35-40 cm della femmina ed i 25-40 cm del maschio, mentre il peso è legato all’altezza: nei maschi 12,7-17 kg e 11 – 15,4 kg per le femmine.

Bull Terrier miniature

Una variante molto diffusa è la miniature, di dimensioni più piccole e particolarmente apprezzata come cane da compagnia.

Per questa particolare razza canina non esistono standard precisi legati al’altezza o al peso: il maschio si aggira intorno ai 28-30 kg mentre la femmina intorno ai 22-24 kg.

Gli occhi, piccoli, scuri e triangolari, accentuano l’aria da ‘cattivo’ che spaventa.

Bull Terrier: il cucciolo

Il Bull Terrier non è un cane per tutti, perché è molto testardo, intelligente e opportunista, e sa sempre con chi ha a che fare. Gli piace mettere alla prova il padrone e, anche se ben addestrato, continuerà a cercare il sopravvento.

È un cane molto giocherellone e non teme di essere rimproverato quando fa qualcosa di sbagliato. Se vede il suo padrone arrabbiato quando commette un errore, cercherà di combinarne ancora di nuovi. Bisogna quindi essere molto pazienti e avere autorità, anche con il cucciolo, perché non si lascia mettere i piedi in testa.

Ci sono molti modi per arrivare ad educare il cucciolo di questo cane. Premiarlo quando si comporta bene o quando resta pulito, sono astuzie ben viste, ma non usare mai la forza o urlare.

Il modo migliore per addestrarlo è fargli seguire un corso quando è cucciolo. Più è giovane, più facile sarà addestrarlo. Quando è ancora piccolo, il Bull Terrier può sembrare instancabile e correre ovunque, ma fortunatamente, con il tempo, si calma.

Per sua natura è molto curioso e gli incidenti sono all’ordine del giorno, soprattutto quando è piccolo. Bisogna sempre stare molto attenti e controllarlo bene.

Ha bisogno di fare una vita attiva, tanto movimento quotidiano e molte ore di sonno. I cuccioli possono arrivare a dormire per il 50% del giorno.

Ecco anche altre utili informazioni sui cani:

Bull Terrier

Bull Terrier: carattere

Viste le sue origini e la sua storia, non è un caso se molti lo definiscono il ‘gladiatore delle razze canine‘. L’indole di questo cane è temeraria, impavida e decisa, nonostante il temperamento sia calmo e incline alla disciplina. Si dimostra molto adatto alla guardia e alla difesa del territorio.

Diffidente nei confronti degli estranei (ma non per questo aggressivo o pericoloso) sa essere un compagno affidabile e leale per il padrone e la sua famiglia. Inoltre, è buono e mansueto con i bambini, purché si rispettino i suoi spazi e alcune regole comportamentali di base.

La sua fisicità e il carattere ne fanno un cane dinamico e molto attivo, che ha bisogno per questo di esercizio fisico, tante ore di sonno e gioco con adulti o altri cani.

Bull Terrier: addestramento

Preferisce tessere un rapporto di complicità e affetto con le persone che lo circondano e non con altri cani. Anche nel gioco è incline alle attività all’aperto con il padrone invece che giocare con gli oggetti.

Nella sua educazione occorrerà ricordare che è un cane creato per il combattimento: attenzione, perciò, alla socializzazione con altri cani e persone sin dai primi mesi di vita, di modo che sviluppi un carattere socievole e sicuro.

Bull Terrier

Bull Terrier aggressivo ed la sua educazione

In genere ha un carattere equilibrato, a condizione che i suoi padroni non ne stimolino l’aggressività naturale.
Anche se educato bene, mantiene sempre un po ‘di aggressività verso i suoi congeneri dello stesso sesso, un po’ come tutti gli altri cani di qualsiasi razza.

Egli ha bisogno di attività fisica per rimanere in forma e scaricare la sua aggressività.

Per fargli accettare la compagnia di altri animali è meglio puntare su una socializzazione precoce. Il suo carattere forte e ostinato richiede pazienza e tenacia.

Fin dalla più tenera età, deve essere soggetto a regole chiare e severe, in modo da non sviluppare cattive abitudini e aggressività, caratteristiche che difficilmente potrà perdere in seguito. Allo stesso modo, è necessario abituarlo molto rapidamente a sopportare la solitudine.

Problemi di salute del Bull Terrier

L’aspettativa di vita è di circa 13 anni. Purtroppo, la razza è soggetta a un difetto ereditario, la sordità. Per questo motivo è necessario sottoporsi a un test dell’udito, il PEA (Potenziali Evocati Acustici).

In particolare, i cani dal pelo bianco possono andare soggetti a vari problemi cutanei, come le allergie.

Tendono al dislocamento della rotula e possono soffrire di displasia dell’anca. Possono anche essere soggetti a problemi renali. Infine, dal suoi antenato Bulldog ha ereditato una predisposizione alle malattie cardiache.

Per quanto riguarda l’igiene, i Bull Terrier si lavano due volte l’anno, mentre possono essere spazzolati spesso. È importante pulire accuratamente le orecchie, utilizzando un detergente adatto. Si consiglia inoltre di prendersi cura delle loro unghie.

Infine, è necessario definire una routine di esercizi perché si tratta di un cane energico, molto muscoloso e nervoso. Si consiglia di fare una passeggiata più volte al giorno, e dedicare almeno un’ora al giorno al gioco e alla corsa. L’esercizio fisico lo aiuterà a rimanere in salute, a rilassarsi e a restare calmo a casa.

Bull Terrier: alimentazione

La cosa più importante è che la dieta è sana e soprattutto equilibrata. Il modo migliore per nutrire il cane è dargli delle crocchette di buona qualità. Infatti, un adeguato apporto nutrizionale è necessario per una crescita corretta.

Questa razza di cane è molto ‘mangiona’. Sarà necessario controllare in modo efficace l’assunzione di cibo, perché se se ne lascia a portata di mano, sarà in grado di mangiare tutto. E tende ad aumentare di peso abbastanza facilmente.

Per nutrire un Bull Terrier e, più in generale, un cane, è bene tenere in considerazione lo stadio di sviluppo.

  • Cucciolo. Dovrà essere nutrito dalla madre per sei settimane, anche se è possibile svezzarlo con del cibo solido già a partire da un mese.
  • Divezzo. Una volta svezzato, dovrete comprare cibo di qualità e dargli da mangiare 3 volte al giorno fino a 5-6 mesi e poi diminuire a due, mattina e sera. Non dategli mai un pasto singolo.
  • Adulto. Quando è adulto e non cresce più, la sua dieta deve essere modificata. Idealmente, si dovrebbero scegliere le crocchette in base a quanto è attivo.
  • Anziano. Quando il Bull Terrier diventa vecchio, meglio cambiare la sua dieta, perché il suo metabolismo rallenta e non brucia più tanto grasso come prima. A questo punto è importante adattarsi alla sua salute. Ad esempio, se il cane ha il colesterolo, bisogna comprare alimenti a basso contenuto di grassi e sale. In questa fase della sua vita, nutrirlo una volta al giorno è più che sufficiente.

Oltre a un’alimentazione equilibrata, è necessario fornire sempre acqua pulita e fresca. Cambiare l’acqua ogni giorno e pulire la ciotola.

Se avesse problemi di carenza di calcio, si può dargli uno yogurt mescolato con il suo cibo o degli integratori di calcio, prescritti dal veterinario. Per dessert, e anche in modo che abbia un bel mantello, si può dargli una carota con cui può giocare pulirà anche i denti.

Bull Terrier: prezzo

Il valore di un cane di razza come questo varia in funzione della sua età, dell’albero genealogico e delle sue caratteristiche fisiche e caratteriali, che eredita geneticamente. Si va da un minimo di 600-700 euro, ma ogni allevamento ha la sua politica di prezzo.

Inoltre la qualità, il pedigree ed i titoli conquistati dai genitori in esposizione fanno aumentare il suo valore, che può arrivare ai 1.500-2.500 euro. Per i Miniature si parte da 1.000 euro.

Bull Terrier

Bull Terrier: allevamento

Ci sono regole fondamentali per l’acquisto di un cane da un allevamento: il venditore vi deve fornire il libretto sanitario del cane, dove devono essere riportati i vaccini contro le malattie virali e i trattamenti antiparassitari effettuati, il microchip.

Inoltre deve esserci un contratto di vendita, in cui sia scritta la garanzia della buona salute del cucciolo.

Ci sono diversi allevamenti di questa razza particolare e potete trovare dei begli esemplari in vari allevamenti, diffidate invece di chi vi vuole vendere un cucciolo, o peggio regalare, su eBay o siti vari di annunci, spesso sono rubati o con pedigree falsificati (che è un reato penale).

Devono essere allevamenti noti e titolari di affisso rilasciato dall’ENCI, l’ente cinofilo italiano, che ha una sezione dedicata proprio agli allevamenti in cui potete trovare per regione quello che fa per voi; inoltre c’è una parte dedicata agli addestratori.

Curiosità e altre informazioni

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