Guida al dogo argentino, tutto sul carattere, sull’educazione e sull’allevamento

di Eryeffe del 27 maggio 2018

Nonostante la sua fama di cane ‘feroce’ e l’aspetto poco rassicurante, il dogo argentino è in realtà un cane gioioso, affidabile, equilibrato e difficilmente aggressivo. Il nostro viaggio alla scoperta delle razze di cani più belle e interessanti comincia proprio da lui.

Guida al dogo argentino, tutto sul carattere, sull’educazione e sull’allevamento

Curiosità  e storia di questa razza

Il dogo argentino è una razza canina molossiode di origine argentina selezionata alla fine dell’Ottocento nella provincia di Cordoba, a Nord-Est di Buenos Aires.

Inizialmente, la selezione venne condotta dall’allevatore Antonio Nores Martinez per dar vita ad un cane da combattimento che fosse la perfetta via di mezzo tra il bulldog e il mastino.

Nel 1928, proprio dall’incrocio di queste due razze, nacque il primo esemplare di dogo argentino che venne riconosciuto ufficialmente solo molti anni più tardi, nel 1964, quando era ormai allevato in tutto il Mondo.

Martinez cercò di dare alla luce un cane solido e atletico, in grado di resistere ai cinghiali o ai puma della sua regione d’origine

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Nel suo paese d’origine, è utilizzato per l’attività venatoria, nella quale si distingue per il suo buon olfatto, il suo coraggio, la resistenza, la velocità e la presa salda e sicura.

In Italia, invece, è allevato sopratutto come cane da guardia e da difesa, di rado per la caccia. Va detto che questo cane non è mai stato adattato per la caccia alla selvaggina europea.

Tutto sul Dogo argentino

Il dogo argentino ha una struttura ossea possente e una muscolatura massiccia ed esplosiva. Ha bisogno di trascorrere molto tempo all’aria aperta con un padrone dinamico quanto lui.

Dogo argentino: l’aspetto

La sua bellezza ed eleganza spiegano la scelta di molti proprietari di farli partecipare alle mostre.

E’ un cane dalla corporatura robusta, caratterizzato da una struttura muscolare possente messa in risalto dalla pelle aderente al corpo.

Il suo mantello è di colore bianco puro, corto e liscio, piacevole al tatto.

La stazza è perfettamente coerente alle caratteristiche sopra citate:

  • l’altezza degli esemplari maschi va dai 62 ai 68 cm per 45-50 kg,
  • per le femmine si attesta intorno ai 60-65 cm per 40-45 kg di peso.

La fierezza del portamento e l’agilità nei movimenti è sottolineata dalle spalle alte, robuste e muscolose.

La coda è lunga, il pelo corto e ben aderente al corpo.

Gli occhi possono essere scuri o di colore nocciola: sono molto distanti.

Le orecchie sono attaccate in alto, largamente distanziate a causa della larghezza del cranio.

L’espressione è attenta e vivace ma anche dura, soprattutto nei maschi.

Può vivere in appartamento?

Il dogo non è fatto per vivere in un appartamento. Ma può abituarsi alla città, se si fa in modo di riempire il suo bisogno di spazio con frequenti passeggiate giornaliere.

Possente, atletico e reattivo, può vivere anche in appartamento a condizione che gli venga assicurato un adeguato movimento quotidiano.

Se  vive in città, i suoi padroni devono portarlo fuori almeno tre volte al giorno, ricordatevelo prima di fare la sua scelta.

Se vivete in una casa con giardino, evitate di lasciarlo sempre solo all’esterno: è vero che abbaia pochissimo e che è insensibile ai capricci del tempo ma tende ad annoiarsi e a sentirsi molto triste da solo.

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Tutto sul Dogo argentino

A dispetto del suo aspetto da ‘cattivo’ e della sua pessima reputazione, il dogo argentino è un cane equilibrato, docile e quasi mai aggressivo.

Dogo argentino: carattere e temperamento

Agile e giocoso, è un compagno fedele in grado di stabilire con l’uomo un rapporto di complicità e affetto profondo.

La sua vocazione naturale è quella di instancabile camminatore: questo animale ama trascorrere molto tempo all’aria aperta, fare lunghe passeggiate e dar sfogo a tutta la sua dinamicità.

Nonostante sia stato selezionato per anni come cane da combattimento, è anche un animale estremamente dolce, affettuoso, tenero e intimamente legato alla famiglia.

Fedele compagno, valido guardiano, leader carismatico e cane da difesa impavido, questo cane pretende attenzione da parte del padrone, contatto fisico e tante occasioni di movimento per mantenere in forma il suo corpo atletico.

Tutto sul Dogo argentino

Il dogo argentino è molto protettivo e affettuoso nei confronti dei bambini, ma occorre rispettare delle ‘regole’ per non stuzzicare la sua aggressività

Salute ed aspettativa di vita

È un cane molto robusto, ma è necessario fare attenzione durante il suo periodo di sviluppo.

Come tutti i cani  a pelo bianco, è geneticamente predisposto a problemi di sordità. Questi sono rilevabili già a tre settimane di età.

Come tutti i cani di grossa taglia, il dogo è anche esposto a displasia delle articolazione e dell’anca. Pertanto, il cucciolo deve evitare un’eccessiva attività fisica.

Da questi due fattori nasce l’importanza di farlo seguire molto presto da un veterinario.

Ha una aspettativa di vita media di circa 11 anni.

Alimentazione

La dieta del dogo argentino deve essere adattata alla sua età, al suo peso e al suo livello di attività fisica.

Si addicono bene crocchette di buona qualità come alimento principale. Mangia preferibilmente due pasti al giorno.

Toelettatura

Per quanto riguarda la toelettatura, il pelo di questo cane non è molto problematico da gestire. Una spazzolatura settimanale è sufficiente e dovrebbe essere più frequente durante il periodo di muta.

Potete lavarlo una o due volte l’anno, di più sarà inutile, nel senso che il pelo del dogo è autopulente e ripristina rapidamente il proprio candore.

Dogo argentino come addestrarlo: educazione

Nonostante l’aspetto aggressivo e ‘burbero’, è docile, astuto e affettuoso, ma va educato fin da cucciolo al rispetto dei ruoli e degli spazi.

Altrettanto importante è abituarlo dai primi anni di vita all’interazione con altri cani o animali domestici: questo previene l’insorgere di comportamenti aggressivi o eccessivamente dominanti.

Viste le sue caratteristiche fisiche e comportamentali, sarà bene evitare di trattarlo come cane da compagnia, costringendolo alla sedentarietà.

dogo argentino piccolo

Un piccolo dogo argentino: sta crescendo a vista d’occhio!

Attenzione ai bambini

Nonostante si affezioni a tutti i membri della famiglia e si dimostri particolarmente protettivo, i più piccoli devono essere educati al rispetto del cane, per evitare che determinati comportamenti inneschino reazioni istintive negative.

LO SAPEVI? Il dogo è vietato in alcuni paesi (Australia, Islanda e Singapore) mentre in Gran Bretagna è necessario disporre di un’autorizzazione per possederlo.

In ogni caso, data la stazza e le caratteristiche del dogo, il consiglio è sempre quello di non sottovalutare questo aspetto.

Meglio farsi seguire da un educatore cinofilo qualificato che vi aiuti a costruire i fondamentali meccanismi di obbedienza.

Con un cane delle sue caratteristiche, va affrontato un percorso educativo serio dal momento stesso in cui entra a far parte della famiglia.

I cuccioli di dogo argentino

Il valore di un cucciolo di cane di razza come questo varia in funzione della sua età, dell’albero genealogico e delle sue caratteristiche fisiche e caratteriali, che eredita geneticamente.

Si va da un minimo di 900 euro, ma ogni allevamento ha la sua politica di prezzo.

Inoltre la qualità, il pedigree ed i titoli  i titoli conquistati dai genitori in esposizione fanno aumentare il suo valore.

Il prezzo medio di un cucciolo di questa razza resta comunque intorno ai 1.300-1.500 euro.

Consigli sul colore: è un cane interamente bianco. Piccole macchie nere sono “permesse” solo intorno agli occhi se non superano il 10 per cento della superficie della testa. Tra un soggetto maculato e un soggetto bianco, è sempre preferibile quest’ultimo.

E’ importante sapere che questi cani nati per il combattimento spesso sono abbandonati una volta adulti, perché considerati troppo impegnativi e aggressivi da padroni ‘incapaci’ o superficiali, che ne hanno sottovalutato il carattere.

Potreste trovarne diversi esemplari nei canili. Fatevi un giro prima in un canile e poi decidete se prenderlo cucciolo in un allevamento. Ipotizzate comunque di dover far seguire il cane da un addestratore.

Gli allevamenti di dogo argentino

In caso di acquisto di un cucciolo in allevamento, valgono sempre le regole di controllo per verificare la serietà del venditore, che vi deve fornire il libretto sanitario del cane, dove devono essere riportati

  • i vaccini contro le malattie virali
  •  trattamenti antiparassitari effettuati, il microchip,
  • deve esserci un contratto di vendita, in cui sia scritta la garanzia della buona salute del cucciolo.

Ci sono diversi allevamenti di questa razza particolare e potete trovare bei esemplari.

Diffidate invece di chi vi vuole vendere un cucciolo, o peggio regalare, su eBay o siti vari di annunci, spesso sono rubati o con pedigree falsificati (che è un reato penale).

Devono essere allevamenti noti e titolari di affisso rilasciato dall’ENCI, l’ente cinofilo italiano, che ha una sezione dedicata proprio agli allevamenti in cui potete trovare per regione quello che fa per voi. Sul sito c’è una parte dedicata anche agli addestratori.

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Luca maggio 27, 2018 alle 11:04 am

E’ un cane meraviglioso, gentile e socievole con piccoli o grandi (cani o uomini). Spaventa a prima vista, ma è sbagliato perché non ha un grammo di aggressività. Amo questo cane che possiedo da 4 anni.

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