Impariamo a conoscere il cane pastore maremmano, un cane forte e indipendente come pochi

di Eryeffe del 9 settembre 2018

Il pastore maremmano è una razza canina di origini italiane, la cui storia si incrocia a quella dei grandi cani bianchi da pastore dell’Europa Centrale.

Impariamo a conoscere il cane pastore maremmano, un cane forte e indipendente come pochi

Il cane pastore maremmano è una razza canina italiana proveniente dagli appennini abruzzesi. Come quasi tutti i cani da pastore, anche il maremmano è stato selezionato per proteggere le greggi dagli attacchi dei lupi e di altri predatori.

E’ un cane dalle origini antichissime, che risalgono all’epoca dei cani primitivi dell’Asia centrale, poi diffusi in tutta Europa. Anticamente, infatti, arrivò in Italia dal Medio Oriente, ma la selezione della razza attuale venne condotta attraverso diversi incroci favoriti dalla transumanza delle greggi da una regione all’altra.

pastore maremmano

Un bellissimo cucciolo di pastore maremmano

Le prime tracce della sua esistenza risalgono addirittura al I secolo d.C e riaffiorano negli scritti di Columella (scrittore romano di agricoltura) che lo descrive come un “guardino integerrimo delle greggi ed efficace antagonista del lupo e dell’orso”.

Il colore bianco del suo mantello era funzionale al suo ruolo: i pastori potevano individuarlo anche al crepuscolo, quando gli attacchi dei lupi sono più frequenti, senza confonderlo con i predatori. Perfino oggi, in molte regioni italiane, il pastore maremmano è impiegato a difesa degli animali al pascolo, ma anche per la difesa di territori e di case.

La sua proverbiale fedeltà e forza lo ha reso nei secoli un cane di indole temeraria e indipendente, capace di sopravvivere senza l’aiuto dell’uomo anche in condizioni estreme.

pastore maremmano

Un esemplare di pastore maremmano abruzzese

Pastore maremmano: aspetto caratteristico

Il pastore maremmano è un cane di taglia grande, dalla mole imponente e di aspetto rustico. Il suo portamento è maestoso, fiero e distinto. Le zampe sono forti e ben sviluppate, tronco possente, armonico e dotato di grande forza fisica. Si ammala raramente e non soffre di patologie particolari riconducibili alla razza.

Il pastore maremmano è in grado di resistere a qualsiasi avversità climatica, alle temperature roventi come quelle glaciali e alle nevicate intense. La coda è bassa e attaccata e viene portata in posizione eretta solo quando il cane è in allerta. Il mantello è di colore bianco uniforme. Sono ammesse sfumature nei colori avorio o arancio pallido, purché limitate nel numero.

Il pelo è abbondante e lanoso, lungo e ruvido al tatto. Gli occhi sono abbastanza piccoli, scuri e fessurati. Le orecchie alte, pendenti, molto mobili e presentano la tipica forma a ‘V’ comune a molti altri cani da pastore. La forma della testa ricorda molto quella dell’orso bianco.

Come riconoscere un pastore maremmano di razza pura?

E’ del tutto impossibile riconoscere questa razza con certezza sulla base di caratteristiche estetiche. Semplificando la questione, se il vostro pastore maremmano ha il pedigree, allora è sicuramente di pura razza. Se non ha il pedigree, quasi certamente non è di pura razza. Se non ha il pedigree, potete provare a verificare (proprio ultima spiaggia…) se ce l’abbiano entrambi i genitori e per qualche strana ragione non sia stato chiesto per il cucciolo. Raro, ma capita.

In ogni caso, senza pedigree o senza genitori con pedigree, state ben certi che non si tratta di pastore maremmano di razza pura.

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pastore maremmano

Una mamma di pastore maremmano con il suo cucciolo

Pastore maremmano: carattere ed educazione

Essendo un cane forte e indipendente, il comportamento adatto nell’addestramento di questo cane deve essere ben ponderato. Il pastore maremmano non è incline alle effusioni anche se si lega al padrone in maniera profonda. Nel costruire un buon rapporto con lui occorre tenere presente che ha bisogno di rispetto per rispettare a sua volta.

E’ un cane estremamente fiero e sicuro di se stesso, non ammette soprusi ed è diffidente nei confronti degli estranei. Se addestrato a difesa della casa o di altre proprietà private, può diventare aggressivo e mordace.

Forte, testardo e dallo spirito indipendente, il pastore maremmano è l’unico cane da guardia in grado di affrontare un lupo. Farà di testa sua ogniqualvolta lo reputi conveniente (e non si ha idea di quante volte succeda fino a quando non se ne alleva uno). Non va troppo d’accordo col collare e in ogni momento può decidere di riappropriarsi della propria libertà.

Come addestrare un pastore maremmano?

Di fatto, questa è la domanda principale che viene fatta su questa razza. Date le sue caratteristiche caratteriali, sarà necessario lavorare bene e con metodo nei primi mesi di vita.

Soprattutto se non siete esperti di cani, è preferibile il supporto di un addestratore qualificato in questa fase. Vi insegnerà come la coerenza e la costanza nell’addestrarlo sia fondamentale. La violenza e gli scatti di rabbia o frustrazione lo lasciano pienamente indifferente e sono solo controproducenti.

Con un cane pastore maremmano urlare, dare ordini o imporsi in maniera violenta è del tutto inutile. Ha bisogno di essere educato con calma e rispetto e di valutare ogni azione con calma. E’ un grande ascoltatore, quindi non occorre alzare la voce per catturare la sua attenzione.

Di certo, allevare un pastore maremmano può essere un compito difficile, ma la sua intelligenza ripagherà ogni sforzo.

Il pastore maremmano non è quel tipo di cane che vive in stretto rapporto con il padrone o che freme in attesa che lui ritorni a casa. Il suo non essere dipendente dall’uomo e poco portato per le smancerie ha sicuramente limitato la sua diffusione.

Dunque, ricordate: per quanto lavoriate assiduamente e con criterio con un pastore maremmano, non sarà mai un cane che vivrà aspettando il vostro prossimo comando. Anche un padrone riconosciuto come autorevole da un pastore maremmano sarà un padrone a “sovranità limitata”. Il pastore maremmano lo asseconderà, ma in qualsiasi momento potrà decidere di tornare a fare di testa propria. Grande rimane la sua indipendenza di spirito, quale che sia il percorso di addestramento vissuto.

pastore maremmano

Un pastore maremmano col suo gregge

Ma quindi un pastore maremmano è inadatto per la vita in famiglia?

Sulla base di quanto detto sopra, però, non si pensi che il pastore maremmano non possa essere inserito in un contesto familiare. Al contrario! Non è certamente un cane alla portata di tutti, ma è pur sempre un compagno molto affidabile e dotato di grande affidabilità.

Desidera il calore umano, anche se ne resta a debita distanza, e pretende di svolgere il ruolo di guardiano in uno spazio tutto suo.

Pastore maremmano: di quali cure ha bisogno?

Come detto, il pastore maremmano è un cane forte e non esposto a patologie particolari, comprese quelle ereditarie. La vita media di un esemplare va dagli 11 ai 13 anni. Vive bene in spazi ampi e aperti e può adattarsi alla vita in appartamento solo se dotato di cortile dove esprimere la sua indole indipendente e fiera di guardiano integerrimo.

Il suo mantello lanoso e abbondante gli consento di dormire tranquillamente anche all’aperto anche a temperature rigide. Non soffre il freddo né le intemperie e difficilmente pretende di entrare in casa per accomodarsi su un tappeto. Al contrario, tende a rimanere nei pressi della sua cuccia o nella postazione di guardia.

pastore maremmano

Lo sguardo dolce di questo pastore maremmano non farebbe pensare a lui come ad un temibile guardiano

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La tosatura può essere evitata, ma nelle stagioni più calde deve poter disporre di uno spazio all’ombra e di abbondante acqua. Sicuramente bisognerà fare attenzione nel periodo della muta, sottoponendolo a un bel bagno e a frequenti spazzolate sia del pelo che del sottopelo per favorirne la caduta.

Come lavare un pastore maremmano

Vediamo proprio un paio di trucchi per pulire il pelo di questa razza di cane. Sebbene il pelo di un pastore maremmano non necessiti di particolari cure, qualche spazzolata e una pulizia fatta con un paio di accorgimenti sarà essenziale per mantenere il suo bel pelo bianco in forma.

Come fare? Cominciate col posizionare il vostro pastore maremmano su una superficie rialzata, in modo da poterlo spazzolare con facilità. Cominciate a spazzolarlo dalla spina dorsale, senza troppa paura di fargli male, per poi proseguire su zampe e collo. Il pelo del pastore maremmano è folto e duro, ma si tratta di un cane con una tolleranza enorme al dolore.

Finita la fase di spazzolatura, veniamo alla pulizia, che possiamo effettuare ricorrendo alla fecola di patate. Proprio così. La fecola di patate, usata spesso in cucina per la preparazione di dolci, è un prodotto interamente naturale e di facile reperibilità. Spalmatela in modo omogeneo su tutto il pelo del pastore maremmano, come se fosse una lozione. E’ inodore e non gli darà fastidio. Dopo pochi minuti vedrete che sarà completamente assorbita e lascerà un pelo morbido e luminoso.

Infine, l’alimentazione

Esattamente come un tempo, l’alimentazione del pastore maremmano deve essere semplice ed equilibrata. La frugalità dei pasti è una caratteristica che il cane tende a preservare anche se inserito in un contesto ‘moderno’. Più il cane condurrà uno stile di vita sedentario, minore dovrà essere l’apporto calorico giornaliero.

E’ bene suddividere le razioni di cibo in 2-3 pasti al giorno somministrati ad orari regolari.

Pastore maremmano: prezzo e allevamenti

Il prezzo di un cucciolo di pastore maremmano va dai 500 ai 1.000 euro. Le variabili che possono incidere su questa cifra sono tante, tutte riconducibili alla purezza della razza (ricordate il pedigree e le vaccinazioni!) e allo stato di salute dell’animale.

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