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Alla scoperta delle meravigliose proprietà dell’aglio nero

Cos'è, quali proprietà possiede e come si consuma in cucina

Avete mai sentito parlare dell’aglio nero? Non si tratta di una varietà del comunissimo aglio bianco, ma del prodotto che si ottiene a seguito di un processo di fermentazione ed ossidazione a cui viene sottoposto l’aglio comune. Il prodotto così ottenuto è ricco di sostanze benefiche. Si può consumare sia cotto che crudo e ha un sapore molto gradevole che non somiglia affatto a quello pungente dell’aglio. Tra l’altro, non crea neppure problemi di alitosi.

Alla scoperta delle meravigliose proprietà dell’aglio nero

Aglio nero, cos’è

L’aglio nero è il risultato di un lungo processo di fermentazione del ben più noto aglio bianco.
Pertanto, non si tratta di una variante – magari esotica – del comunissimo aglio, ma bensì di un prodotto che può essere ottenuto ovunque. Basta seguire alla lettera la “ricetta originale” proveniente dalla Corea. È infatti molto diffuso in Corea del Sud, Thailandia e Giappone.

Aglio nero fermentato

I bulbi di aglio vanno lasciati fermentare un mese in un ambiente in cui i livelli di temperatura e umidità sono controllati. La temperatura deve essere compresa tra i 60° e i 90°, mentre il tasso di umidità tra l’80 e il 90%. Una volta trascorsi i 30 giorni, bisogna trasferire i bulbi in un altro ambiente, con diversi livelli di temperatura e umidità, ed aspettare altre 6 settimane. Durante quest’ultima fase avviene il processo dell’ossidazione, che fa annerire l’aglio e lo fa anche ammorbidire.

Al termine della procedura, avremo un aglio completamente diverso dal prodotto originario: nell’aspetto, nella consistenza, nel gusto e nell’odore.

Diversi sono anche i valori nutrizionali. L’aglio nero contiene infatti più del doppio di sostanze antiossidanti rispetto a quelle presenti nell’aglio bianco.

Che sapore ha?

A dispetto del suo nome, l’aglio nero è tutt’altra cosa rispetto al ben più comune aglio bianco. Sapore e odore sono totalmente differenti. Anziché l’aroma pungente – e per molti sgradevole – del classico aglio, quello nero ha un sapore dolce, con un lieve retrogusto che ricorda la liquirizia o l’aceto balsamico.

Inoltre, oltre alla evidente differenza di colore, tra l’aglio bianco e quello nero, muta anche la consistenza che, nella versione fermentata diventa cremosa. Sono in molti, infatti, che lo spalmano sui crostini come una sorta di salsa o crema.

Aglio nero, proprietà

È così ricco di proprietà benefiche al punto da essere considerato un superfood. Scopriamo nel dettaglio quali sarebbero queste sue proprietà.

  • Contiene il doppio degli antiossidanti ( tra cui alcaloidi e bioflavonoidi) rispetto all’aglio bianco
  • Si digerisce facilmente
  • Non crea problemi di alitosi perché il processo di fermentazione distrugge l’allicina, principali causa dell’alitosi da aglio
  • Ha pochi grassi
  • È ricco di sali minerali, soprattutto calcio, zolfo, fosforo e potassio
  • Ha un buon contenuto di fibre e proteine
  • Riduce la pressione arteriosa
  • Rafforza il sistema immunitario, migliorando così le difese per combattere virus e batteri
  • Aiuta a ridurre i livelli dei grassi nel sangue
  • Ottimo energizzante, contrasta la stanchezza
  • Aiuta a combattere i radicali liberi, prima causa di invecchiamento
  • Migliora il metabolismo del glucosio
  • Aiuta ad alleviare alcuni disturbi cutanei, come la dermatite, l’acne, la rosacea e la psoriasi

Come si usa in cucina l’aglio nero?

Anzitutto, è bene sapere che lo si può consumare sia crudo che cotto. Ricordiamo però che con la cottura vengono distrutti molti dei sui principi attivi. In cucina si può usare come sostituto dell’aglio bianco.

Molti lo consumano così com’è, semplicemente spalmato su crostini o pane tostato. Oppure lo utilizzano come condimento per varie ricette. Si rivela ottimo per insaporire primi piatti, come gli spaghetti aglio, olio e peperoncino, ma anche per zuppe e salse. Si sposa molto bene anche con il pesce. Inoltre, è una buona base per rosolare le verdure come le zucchine, le erbette, gli spinaci, il cavolfiore, la cicoria e il broccolo.

In Asia lo usano spesso anche per preparare alcune bevande al posto del tamarindo.

Facendolo essiccare, si ottiene una polvere da distribuire praticamente su qualsiasi pietanza.

Ed ancora, è perfetto anche come base per una vinaigrette con cui condire le insalate. Basterà miscelarlo a olio, zenzero, pepe, cumino e aceto balsamico.

Infine, anche se potrà suonare strano, l’aglio nero viene abbinato anche al dolce. Ernst Knam, meglio noto come “Il Re del Cioccolato”, lo consiglia in abbinamento a del cioccolato nero fondente (minimo 80%).

Quando assumere aglio nero?

Per migliorarne l’assorbimento e la biodisponibilità, sarebbe bene assumerlo con altri cibi, all’interno quindi di ricette complete. Ad ogni modo, evitare l’assunzione dell’aglio nero poco prima di andare a letto perché può avere un effetto energizzante e, di conseguenza, potrebbe causare stati di insonnia.

aglio nero
Aglio nero: un altro superfood da conoscere.

Quanto aglio nero mangiare?

Stando ai consigli di nutrizionisti e professionisti della salute, ogni giorno si dovrebbe consumare da 1 a 3 spicchi di aglio nero.

Aglio nero, ricette

come già detto l’aglio nero si può utilizzare in tutti quei piatti in cui normalmente si fa uso dell’aglio bianco, in primis, i classici spaghetti aglio, olio e peperoncino.

Qui di seguito vi proponiamo una ricetta un po’ più specifica.

Crema all’aglio nero e patate

In una casseruola fate sciogliere una noce di burro a fuoco dolce. Unite quindi gli spicchi di aglio nero precedentemente schiacciati con uno spremiaglio. Fateli soffriggere per alcuni minute e poi aggiungete delle patate sbucciate e affettate. Fate rosolare un po’ il tutto e poi aggiungete 1 litro di brodo vegetale. Una volta raggiunto il punto di ebollizione, fate cuocere per mezz’oretta circa. Quando le patate sono cotte, togliete la pentola dal fuoco e riducete il tutto ad una crema con un frullatore ad immersione. Fate scaldare un poco e poi servite la crema di aglio nero e patate con un filo di buon olio extra vergine a crudo e qualche fogliolina di timo. Accompagnate il piatto con dei crostini o delle fette di pane abbrustolito.

Quanto si conserva l’aglio nero?

Come già si fa per altri alimenti come aglio, patate e cipolle, anche l’aglio nero si conserva bene in un luogo fresco e asciutti per circa 1 anno. In frigorifero, resiste massimo 3 mesi all’interno di un contenitore con chiusura ermetica.

Dove si può trovare l’aglio nero?

Trattandosi di un prodotto ancora poco sconosciuto, è ben raro trovarlo nei comuni supermercati. Difficile anche nelle erboristerie e nei negozi biologici, a meno che non siano dei punti vendita molto specializzati e molto ben forniti. Sicuramente è ben più facile trovarlo online. Optare sempre per prodotti di provenienza europea, meglio ancora se italiani. Nel nostro Paese è famoso l’aglio nero di Voghiera DOP, un prodotto d’eccellenza e di prima qualità. Oltre che in Italia, l’aglio nero viene prodotto anche in Spagna, Francia e Germania.

Aglio nero, prezzo

Per 80/100 grammi di prodotto, pari all’incirca a 2-3 teste di aglio, il costo va dai 9 ai 15 euro.

Controindicazioni

Attualmente non è stato descritto alcun problema a seguito del suo consumo.
In generale, in alcuni oggetti che soffrono di reflusso, il consumo dell’aglio pare vada a peggiorare tale stato.

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