Aspartame: proprietà, utilizzi e controindicazioni

di Elle del 3 luglio 2017

E951 è la sigla dell’aspartame, un dolcificante chimico oggetto di controversie per i suoi presunti effetti collaterali. Scopriamo dove si trova e quali sono le possibili controindicazioni al suo utilizzo.

L’aspartame è una sostanza edulcorante ottenuta da due amminoacidi, l’acido aspartico e la fenilalanina, la cui estremità carbossilica è esterificata con il metanolo.

Aspartame dolcificante

Il potere dolcificante di questa sostanza sintetizzata chimicamente l’ha resa un comune additivo alimentare.  Piccole quantità di aspartame sono sufficienti per ottenere l’effetto edulcorante, 200 volte superiore a quello del saccarosio. Il suo sapore è del tutto simile a quello dello zucchero, mentre il suo tenore calorico è piuttosto basso.

Ha il vantaggio di poter essere assunto dai soggetti diabetici poiché non altera i livelli di glicemia. La dose giornaliera accettabile è di 40 mg/kg di peso corporeo/die, generalmente superiore a quella normalmente consumata.

SPECIALE: Dolci senza zucchero: ecco come sostituirlo

Aspartame: dove si trova

Nella lista degli ingredienti sulle etichette compare con la sigla E951. Si trova in numerosi prodotti alimentari di tipo industriale, come snack, merendine, bevande gassate, gelati, yogurt, chewing-gum e articoli dietetici.

aspartame

Aspartame: è un additivo alimentare riconoscibile dalla sigla E951.

Allo stato puro è reperibile nelle bustine di edulcoranti presenti nei bar o come dolcificante in polvere. Le polemiche su presunti effetti collaterali e potenzialmente cancerogeni hanno portato a sostituire sempre più spesso questo dolcificante.

Al suo posto troviamo altri dolcificanti artificiali, come il sucralosio.

FOCUS: Esistono alternative naturali allo zucchero? Ecco tutti i dolcificanti naturali

Aspartame: effetti collaterali

Questo dolcificante è stato oggetto di numerose controversie per i possibili effetti nocivi sulla salute. Non è stato tuttavia documentato alcun nesso causa-effetto tra l’assunzione di aspartame e particolari patologie, soprattutto di tipo tumorale.

aspartame

Aspartame: è presente nelle bevande gassate e nei prodotti “light”.

L’aspartame è cancerogeno? No!

Nonostante permangano delle perplessità da parte dell’opinione pubblica, l’EFSA (European Food Safety Authority) non ha indicato rischi relativi al consumo umano di questo additivo.

Quindi, alla domanda classica che viene fatta da amici o su internet e cioè: “L’aspartame è cancerogeno?” potete tranquillamente rispondere, no, non è cancerogeno. Di sostanze cancerogene ce ne sono parecchie e quando la ricerca scientifica non trova evidenze in tal senso, non è assolutamente il caso di inventarle.

Tuttavia, ne è consigliato un consumo moderato, controindicato invece per donne in gravidanza e bambini. I soggetti affetti da fenilchetonuria, inoltre, la dose giornaliera indicata non è applicabile poiché devono seguire una dieta a basso contenuto di fenilalanina.

Altre sostanze dolcificanti alternative allo zucchero da scoprire:

Outbrain

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment