Miele di Manuka: un antibatterico naturale

di Eryeffe del 23 settembre 2017

Il miele di Manuka è un vero toccasana per alcuni malanni comuni: non solo è buono, ma possiede anche spiccate virtù medicinali grazie alle proprietà antibatteriche di un suo principio attivo, il metilgliossale.

Miele di Manuka: è davvero difficile essere risparmiati da patologie comuni, come il raffreddore, il reflusso gastrico e il mal di gola.

Chi di noi non ha mai sorseggiato una bella tazza di latte caldo addolcita da un cucchiaio di miele per alleviare i sintomi dell’influenza durante il periodo invernale, alzi la mano.

Eppure, tra le tante tipologie di mieli comuni e non, ce n’è una che colpisce per le sue innumerevoli proprietà benefiche che ne fanno un toccasana per la salute e il benessere del corpo.

Parliamo del miele di Manuka, un vero e proprio medicinale naturale che si distingue per la potente azione antibatterica, antinfiammatoria, antisettica, antivirale e antiossidante che è in grado di svolgere nel nostro organismo.

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Miele di manuka: origini e storia

Il miele di Manuka è ottenuto dai fiori dell’omonima pianta (Leptospermum scoparium) che cresce in Nuova Zelanda sotto forma di alberello o arbusto selvatico. I primi a scoprirne gli effetti benefici furono addirittura i Maori che lo utilizzavano sia come alimento che come antidoto naturale nel trattamento di ferite, ulcere e bruciature.

Prodotto dalle api che si nutrono dei fiori dell’albero di manuka, pianta che cresce solo in Nuova Zelanda, fino agli anni ’80 era considerato un miele di serie B. Addirittura veniva dato da mangiare al bestiame, finché non sono emerse le sue proprietà antibatteriche.

A proposito di miele:

Miele di manuka proprietà

Il segreto è nel suo principio attivo, il metilgliossale (methylgloxal o MGO), che non solo è in grado di interferire con la crescita dei batteri e bloccarne la prolificazione, ma di svolgere anche un’efficace azione antibiotica.

manuka honey

Miele di Manuka, ha tantissime proprietà antibatteriche e antiinfiammatorie ma è anche molto caro perché se ne producono pochi quantitativi all’anno e solo in Nuova Zelanda

Studi scientifici recenti (PLOS ONEI Three Institute), ad esempio, hanno confermato l’efficacia di questo miele nella cicatrizzazione delle ferite croniche, avvalorata dall’incapacità dei batteri di adattarsi e resistere all’azione curativa del miele. Un risultato che potrebbe aprire la strada ad una vera svolta in ambito farmaceutico visto che la maggior parte dei virus e batteri noti dimostrano sempre più resistenza agli antibiotici.

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Oltre alle proprietà antisettiche attribuite al perossido di idrogeno (comunemente noto come con il nome di acqua ossigenata), il miele di Manuka è caratterizzato da una spiccata attività antibiotica generata dalla sinergia del metilgliossale con altri principi antibatterici che ne potenziano l’efficacia.

miele di manuka antibiotico naturale

Il miele di Manuka è un antibiotico naturale

In uno studio condotto da alcuni ricercatori neozelandesi è stato dimostrato, inoltre, che il miele di Manuka è in grado perfino di bloccare la crescita di ceppi batterici notoriamente immuni all’azione degli antibiotici (Staphylococcus aureus) senza dare origine a fenomeni di antibioticoresistenza.

Non tutti i mieli sono uguali

È bene sapere che solo alcuni tipi di miele di Manuka possiedono quantità significative di MGO e dunque risultano efficaci nella cura di ferite e ustioni di lieve entità, gengiviti e disturbi alla bocca, ulcera gastrica, bruciore di stomaco, reflusso gastroesofageo e – grazie alle proprietà immunomodulanti – nel contrastare le classiche infezioni a carico dell’apparato respiratorio (raffreddore, mal di gola, tosse, influenza).

Il dosaggio varia da 100 a 500 ml di metilgliossale per kg e determina il proporzionale effetto antibiotico e antibatterico del miele stesso. La quantità consigliata è 1 cucchiaino di prodotto puro assunto mezzora prima dei pasti, fino a 3 volte al giorno. Occhio, dunque, all’origine del prodotto, che deve essere sempre certificata e tracciata, e alle quantità di MGO riportate sulle etichette.

Alcuni prodotti spacciati per miele di Manuka sono sul mercato, ma le loro virtù sono discutibili. Va detto che il vero miele di manuka è assai costoso per via dei bassi quantitativi prodotti annualmente e solo in Nuova Zelanda. Pensate: sono 1.700 le tonnellate confezionate ogni anno contro le 10mil in commercio in tutto il mondo.

Il miele spacciato come miele di manuka, ma non autentico, non possiede le virtù anti-infiammatorie e antibiotiche del vero miele di Manuka.

Fate dunque attenzione alla provenienza e all’etichetta, per non incappare in un prodotto caro, falso e dunque inefficace.

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Miele di Manuka: dove si compra?

Potete trovare questo miele in vari supermercati ben forniti, nelle drogherie, nelle erboristerie e online. E’ molto costoso comunque. Se interessa il miele di Manuka, ecco alcuni prodotti correlati online:

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