Amasake o amazake: scopriamo una crema dolce e ricca di proprietà benefiche

di Elle del 22 Aprile 2019

Noto in Oriente fin dall’antichità, l’amasake è un dolcificante naturale utilizzabile in sostituzione dello zucchero.

Amasake o amazake: scopriamo una crema dolce e ricca di proprietà benefiche

Amasake (o amazake) è il nome di una crema dolcificante preparata tradizionalmente in Giappone. Si ottiene utilizzando il koji, un fermento naturale in grado di trasformare il riso bianco (o un altro cereale). Si presenta come una pasta densa e dalla consistenza un po’ gelatinosa di colore beige.

Tipicamente viene consumata come bevanda calda durante la stagione invernale. Si presta però anche al consumo come dessert o in qualità di ingrediente per la preparazione di vari tipi di dolci.

Amasake bevanda

Dal sapore dolce, la crema può essere utilizzata per preparare dei drink. Inoltre viene spesso impiegata come ingrediente dolcificante.

Ottenuto dalla fermentazione del riso, o più raramente di altri cereali, questo speciale liquido ha origini antiche.

Si ricava dalla fermentazione del riso bianco o, più raramente, di altri cereali.[/caption]

Amasake zucchero

Nei Paesi orientali è noto come potenziale surrogato dello zucchero. Per beneficiare del suo potere dolcificante può essere disciolto direttamente nelle bevande oppure utilizzato per realizzare dolci, come budini o dessert.

Amasake calorie

Grazie al suo ridotto apporto calorico, questo dolcificante naturale è adatto anche a chi sta seguendo un regime dietetico di tipo ipocalorico. Più precisamente, 100 grammi di prodotto contengono poco più di 150 calorie.

Amasake valori nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale si contraddistingue come un alimento equilibrato. Non contiene grassi mentre mentre buona è la concentrazione di maltosio, fibre e vitamine del gruppo B.

Amasake benefici

Facile da assimilare, l’amazake può rappresentare una buona alternativa allo zucchero. Grazie al processo di fermentazione a cui viene sottoposto, risulta più digeribile oltre che più dolce. Consigliato come alimento dall’elevato potere rinvigorente e corroborante, è adatto alle donne in gravidanza e allattamento e ai bambini anche in fase di svezzamento.

Amasake indice glicemico

L’amazake è un prodotto caratterizzato da un basso indice glicemico. Il lento rilascio dei nutrienti non comporta, infatti, particolari sbalzi o picchi.

Amasake come si usa

Questa speciale crema può essere consumata e adoperata in molti differenti modi. Si può gustare al naturale servito all’interno di coppette o utilizzato come ingrediente per i dessert.

Può essere utilizzato come ingrediente base per la preparazione di budini o altri dessert.[/caption]

Amasake colazione

Mescolato con latte, yogurt o porridge, questa crema può essere saltuariamente consumata durante il primo pasto della giornata.

Amasake di riso ricetta

L’amazake può essere preparato in casa avendo a disposizione il koji (250 g) insieme al riso bianco (500 g) e acqua (1,5 l).

Innanzitutto è necessario cuocere il riso nell’acqua e lasciarlo poi raffreddare una volta pronto. Quindi si può cospargere con il koji lasciandolo fermentare per circa 5-6 ore ad una temperatura tra i 55° e i 60°. Per assicurare questa temperatura costante, si consiglia di riporlo in un forno coperto da un telo.

Si può verificare che sia effettivamente pronto notando la scomparsa della consistenza granulosa e il sapore dolce del preparato. Se necessario, si aggiunge un po’ di acqua frullando ancora il tutto e, se troppo dolce, si può aggiustare con un pizzico di sale.

Amasake conservazione

Una volta preparata, la crema dolcificante va riposta all’interno di vasetti sterili adatti per la conservazione. Se non si consuma subito, l’amazake va tenuto in frigorifero.

Ricette con amasake

Questo ingrediente si presta bene nella realizzazione di pietanze dolci, come i budini o altri dessert.

Torta con amasake

Con l’utilizzo della pasta dolcificante con una consistenza più cremosa è possibile farcire delle torte.

Tiramisù con amasake

Questa crema può rappresentare un valido ingrediente anche per la preparazione di un menù decisamente alternativo.

amasake

L’amasake può essere un modo per arricchire i dolci con una nota d’Oriente

Budino con amasake

L’amazake può diventare un buon ingrediente anche per la preparazione di budini e gelati da realizzare in casa.

Biscotti con amasake

Per il consumo dell’amazake come crema dolce in coppette si consiglia di accompagnarlo con biscotti secchi.

Amasake dessert

Questa crema dolce può essere gustata come dessert a fine pasto, da servire con frutta secca come mandorle, noci e nocciole.

Amasake controindicazioni

Il consumo di questo dolcificante a lento rilascio non presenta particolari controindicazioni e avvertenze. Tuttavia, è sempre opportuno valutare caso per caso e non eccedere con l’assunzione.

Pur consumato al naturale e senza zucchero aggiunto, infatti, contiene un elevato quantitativo di carboidrati da consumare in dosi ridotte e non quotidianamente. Si consiglia di assumerlo in associazione a frutta secca in modo tale da ridurre la velocità di assorbimento degli zuccheri.

Amasake e diabete

Con le dovute accortezze, questo prodotto può essere consumato anche dai soggetti diabetici trattandosi di un dolcificante che non crea sbalzi glicemici. Meglio, tuttavia, consultare il proprio specialista di fiducia per un parere esperto prima di consumarlo.

Altri dolcificanti naturali

Ecco tutte le sostanze naturali  che sono dolcificanti alternativi allo zucchero:

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