Cajeput, un olio essenziale insetticida da conoscere

di Elle del 7 maggio 2017

Conoscete il cajeput? Noto anche come tea tree bianco, è comunemente meno conosciuto dell’olio di melaleuca, ma possiede anch’esso numerose virtù terapeutiche.

Il cajeput è infatti una pianta da cui si ricava un olio essenziale con numerose proprietà benefiche. Il suo nome deriva dal malese (kaju-puti) e significa letteralmente ‘albero bianco’.

Cajeput: com’è fatta la sua pianta?

La pianta del cajeput (nome scientifico Melaleuca leucadendron) è un albero sempreverde dalla corteccia spessa e biancastra, appartente alla famiglia delle Mirtaceae.  Originaria dell’Estremo Oriente e dell’Australia, presenta foglie folte e fiori bianchi. L’olio essenziale viene ricavato dalle foglie e dai rami più giovani della pianta ed ha un’aroma molto intensa simile a quella dell’eucalipto.

cajeput

Cajeput: è una pianta originaria delle zone tropicali di Estremo Oriente e Australia

Cajeput: le proprietà

L’olio essenziale possiede notevoli proprietà benefiche per il benessere. Uno dei maggior pregi ad esso attribuiti è la capacità vermifuga, grazie alla quale si utilizza per allontanare gli insetti. Ha anche un’importante azione disinfettante e antimicrobica, tanto da essere un aiuto per il trattamento di infezioni, come la cistite.

Le proprietà espettoranti e balsamiche lo rendono un valido rimedio naturale in caso di infiammazioni delle vie respiratorie. Possiede altresì una buona efficacia come antidolorifico per trattare reumatismi, dolori articolari, otiti o mal di denti.

SPECIALE: Come fare in casa gli olii essenziali

Olio essenziale di cajeput: tutti gli utilizzi

Come gli altri oli essenziali, anche questo richiede accorgimenti di utilizzo. In particolare, è da evitare l’uso interno senza consiglio medico. Come insetticida può essere spruzzato e vaporizzato per allontanare insetti e parassiti dagli ambienti domestici.

Diluendo qualche goccia di olio, si può utilizzare la soluzione strofinandola sul corpo per evitare le punture di insetti.

cajeput

Cajeput: l’olio essenziale si estrae dalle foglie e dai rami più giovani.

Per l’uso interno è preferibile diluire 4-5 gocce in una tisana e assumerlo per sfruttarne le caratteristiche antisettiche. Come analgesico, invece, si può applicare esternamente in caso di otiti, mal di denti e dolori articolari. In ogni caso si consiglia di evitare l’impiego dell’olio in dosi elevate.

L’olio di cajeput ha controindicazioni?

La risposta è affermativa. Potrebbero infatti manifestarsi effetti collaterali, quali nausea, vomito, gastrite, disturbi dello stato di coscienza.

Inoltre, è sconsigliato l’uso per donne in stato di gravidanza e bambini sotto i 3 anni, così da scongiurare il rischio di eventuali reazioni allergiche.

Ti potranno interessare anche questi articoli:

Outbrain

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment