Oli essenziali e vegetali

Quello che c’è da sapere sull’olio di Neem: proprietà, benefici, come conservarlo e controindicazioni

Quello che c'è da sapere su uno degli oli vegetali più preziosi

Sono trascorsi centinaia di anni, ma ancora oggi l’olio di Neem è considerato uno degli oli vegetali più preziosi e benefici che la Natura possa offrirci. Potente antibatterico è usato principalmente per la cura della pelle, per l’acne, eczema o psoriasi ma  è anche un ottimo trattamento contro i pidocchi. È ideale anche come antiparassitario per le piante e come antipulci per cane e gatto.

Quello che c’è da sapere sull’olio di Neem: proprietà, benefici, come conservarlo e controindicazioni

Scopriamone le proprietà e le applicazioni ma anche le potenziali controindicazioni.

Cos’è l’olio di neem e dove si trova: origine

Questo olio è un prodotto dalla tradizione immemorabile. La sua storia, infatti, affonda le radici nella medicina ayurvedica indiana, che per prima ne scoprì e utilizzò le innumerevoli proprietà curative in svariate preparazioni erboristiche e cosmetiche.

In India, il neem (Azadirachta indica) è un albero sacro, che dà un olio vegetale con benefici riconosciuti da secoli.

Per questo motivo, l’olio di Neem può essere considerato da sempre uno dei rimedi naturali più efficaci per il trattamento di moltissime patologie e affezioni comuni, così come per la cura del corpo e della pelle.

Non a caso, in India, l’olio di Neem è conosciuto da sempre con il nome arishta che vuol dire “albero capace di curare tutte le malattie”. Poco più tardi gli arabi lo ribattezzarono shajar–e–mubarak che significa “albero benedetto”.

Come si ricava l’olio di neem

L’olio di Neem viene ricavato dalla spremitura a freddo dei frutti e dei semi di azadirachta indica, un’imponente pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Meliaceae.

Sono le mandorle estratte dal nocciolo del frutto di questo albero tropicale che vengono spremute a freddo per produrre l’olio.

Questo olio ha un’odore abbastanza forte, così tante persone preferiscono usarlo diluito con altri oli vegetali.

Questa pianta è molto diffusa in India e Birmania, ma è coltivata ormai in varie regioni tropicali del Mondo proprio per i molteplici utilizzi e applicazioni che ha trovato nell’industria farmaceutica e cosmetica moderna.

A cosa serve l’olio di neem: proprietà ed utilizzi

Sono molteplici e davvero sorprendenti: sono oltre 40, infatti, i principi attivi contenuti in questo olio le cui virtù rimangono ancora in parte da scoprire.

Proprietà organolettiche e composizione

Le caratteristiche botaniche e organolettiche dell’olio di neem possono cambiare a seconda delle condizioni di produzione (paese, esposizione al sole, produzione biologica, ecc.).

Vediamo le principali:

  • Colore: marrone ;
  • Odore: forte;
  • Consistenza: semisolida a temperatura ambiente;
  • Gusto: amaro, ma non commestibile.

La composizione di questo olio vegetale è fortemente influenzata dalle condizioni di produzione. Per garantirne la qualità, si consiglia di scegliere un olio extravergine, ottenuto per spremitura a freddo, possibilmente di origine biologica.

Veidamo la composizione degli acidi grassi:

  • GA monoinsaturi: dal 45% al 48% di acido oleico (Omega 9)
  • Grassi polinsaturi: dall’11 al 12% di acido linoleico (Omega 6).
  • Grassi saturi: 28%-30% di acido palmitico, 6%-8% di acido stearico, 0,5% di acido arachidico.

Fra gli altri ingredienti attivi si segnala l’Azadiractina A (limonoide), Nimbidina.

Utilizzi in medicina naturale

Tra le tante virtù c’è quella di essere antinfiammatorio, antisettico, antiparassitario e antifungino, così da essere un potente alleato per debellare fino a 14 tipi di funghi.

E’ utile per curare laringiti, bronchiti, faringiti, otiti, infezioni gastro-intestinali, micosi ed herpes, ma anche per proteggere le piante e gli animali dagli attacchi parassitari e per fare da antiacaro naturale.

Grazie all’azione antinfiammatoria favorita dai limonoidi e le catechine, è molto efficace come rimedio ed analgesico naturale per la cura delle artriti, dei reumatismi, dei crampi e dolori mestruali, ma anche nei dolori muscolari, pubalgia e articolari, strappi e contratture.

Unito a qualche goccia di olio di mandorle o di calendula, può essere massaggiato direttamente sulla pelle per alleviare questi fastidi e come cicatrizzante, esfoliante e ricostituente dei tessuti in caso di eczemi, acne, dermatiti, psoriasi e piccole ferite.

Olio di neem
Olio di Neem: numerose le proprietà antinfiammatorie ed analgesiche ed è molto utilizzato anche con repellente naturale per insetti e parassiti anche di cani e gatti, nonché piante

Per i capelli

Usato come lozione, l’olio di neem calma il prurito del cuoio capelluto, combatte la forfora ed è efficace contro i pidocchi come vedremo in seguito. In questo caso, è meglio applicarlo come maschera su tutto il capello e lasciarlo in posa per alcuni minuti prima di risciacquarlo. Le mamme apprezzeranno!

Ecco altri possibili utilizzi per la cura dei capelli:

  • Trattamento della forfora: può aiutare a ridurre la forfora grazie alle sue proprietà antifungine. Può essere massaggiato delicatamente sul cuoio capelluto prima dello shampoo e lasciato in posa per alcuni minuti prima di risciacquare.
  • Stimolazione della crescita dei capelli:  può essere utilizzato per stimolare la crescita dei capelli grazie alle sue proprietà nutritive e al miglioramento della circolazione sanguigna. Può essere miscelato con un olio vettore come l’olio di cocco e massaggiato sul cuoio capelluto.

Come si usa l’olio di neem in cosmesi naturale

Tra le varie applicazioni, l’olio di Neem vanta un curriculum di tutto rispetto anche in campo cosmetico.

Da questo punto di vista, è uno degli olii vegetali più ricchi di acido oleico e stearico, che conferiscono al prodotto spiccate proprietà eudermiche.

SUGGERIMENTI: Potrete aggiungere al vostro shampoo poche gocce di questo olio per una efficace azione antiforfora. Se lo aggiungerete invece al bagno schiuma vi aiuterà a raggiungere una pelle sempre più morbida.

Benefici e vantaggi per la pelle

La sua azione antibatterica e antimicotica aiuta a combattere le infezioni della pelle, dall’acne alle infezioni fungine, dall’eczema alla psoriasi.

Nutriente ed emolliente, questo olio calma le irritazioni e ammorbidisce la pelle. Può essere utilizzato da solo o in combinazione con altri prodotti naturali, come l’argilla ad esempio sui brufoli in caso di acne. Se applicato in strato sottile, è anche un ottimo repellente per gli insetti come vedremo.

Ecco come utilizzarlo nell’applicazione cutanea, può essere applicato per via topica come unguento e massaggio ed è possibile combinarlo con gli oli essenziali.

  1. Per il trattamento dell’acne: può essere applicato localmente sulle aree colpite dall’acne grazie alle sue proprietà antibatteriche. Si consiglia di diluirlo con un olio vettore come l’olio di jojoba o l’olio di cocco prima dell’applicazione.
  2. Idratazione della pelle secca:  ha proprietà idratanti e può essere utilizzato per nutrire e idratare la pelle secca. Può essere applicato direttamente sulla pelle o miscelato con la crema idratante abituale.
  3. Trattamento delle infezioni cutanee: Grazie alle sue proprietà antifungine e antibatteriche,  può essere utilizzato per il trattamento delle infezioni cutanee come la micosi, la candida o la dermatite da pannolino. Si consiglia di applicarlo direttamente sulla zona interessata.

Olio di neem contro le zanzare

Grazie alle sue proprietà repellenti è un ottimo alleato contro le zanzare. Mischiato con qualche goccia di limone o qualche altra essenza profumata, inoltre, emana anche un buon profumo, a differenza dei tanti antizanzare in commercio.

Per tenere lontano le zanzare consigliamo ad esempio di  versare in una bacinella 10 ml di olio di neem in 90 ml di olio di kukui e di fondere anche la stessa quantità di oli essenziali di citronella, limone eucalipto e geranio rosa. L’odore terrà lontano questi insetti.

Olio di neem contro pidocchi e forfora

Ottimo come idratante, emolliente, per la cura della pelle secca e per quella dei capelli, può essere addizionato a diversi prodotti come saponi liquidi antibatterici, shampoo (come rimedio naturale contro forfora e pidocchi), bagnoschiuma idratanti e antiossidanti per la cura dei vostri capelli.

Ecco come utilizzarlo contro i pidocchi:

  1. Mescolatelo con un olio vettore come l’olio di cocco o l’olio di oliva: potete utilizzare una proporzione di circa 1 parte di olio di neem e 10 parti di olio vettore regolando la quantità a seconda della lunghezza e della densità dei capelli.
  2. Applicate la miscela sul cuoio capelluto e sui capelli, assicurandovi di coprire tutte le aree infestate dai pidocchi massaggiando delicatamente per distribuirlo uniformemente.
  3. Coprite i capelli con una cuffia da doccia o avvolgeteli con un asciugamano per evitare che l’olio si sparga o goccioli durante l’applicazione.
  4. Lasciate agire l’olio di neem per almeno 1-2 ore, o anche per tutta la notte, per permettere alle proprietà dell’olio di agire sui pidocchi e le lendini.
  5. Dopo il tempo di posa, lavate accuratamente i capelli con uno shampoo delicato. Potete anche utilizzare un pettine a denti fini per rimuovere le lendini morte dai capelli.
  6. Ripetete questo trattamento dopo alcuni giorni per assicurarvi di eliminare completamente i pidocchi e le lendini che potrebbero essere sopravvissuti alla prima applicazione.

È importante notare che l’olio di neem potrebbe non eliminare le lendini in modo efficace, quindi è consigliabile utilizzare un pettine a denti fini per rimuoverle manualmente dopo il trattamento.

Prima di utilizzarlo, è sempre consigliabile consultare un medico o un farmacista, specialmente se si tratta di bambini o persone con sensibilità cutanea. Inoltre meglio seguire attentamente le istruzioni sull’etichetta del prodotto che andrete ad utilizzare.

Non perdetevi anche questi approfondimenti specifici:

Come si usa l’olio di neem come antiparassitario per le piante

Questo olio è un vero e proprio antiparassitario naturale anche per la cura delle vostre piante, come consigliato anche da molte guide.

Può essere utilizzato in giardinaggio e agricoltura come  un vero pesticida naturale per il controllo dei parassiti.

Ecco come utilizzarlo:

  1. Potete acquistare oli di neem già pronti all’uso o acquistare olio di neem concentrato e diluirlo seguendo le istruzioni riportate sull’etichetta. Assicuratevi di seguire attentamente le indicazioni per ottenere la giusta concentrazione.
  2.  L’olio può essere spruzzato sulle foglie delle piante per contrastare i parassiti. Mescolate l’olio di neem diluito con acqua in un’apposita spruzzatrice. Assicuratevi di coprire uniformemente le foglie superiori e inferiori delle piante infestate dai parassiti.
  3.  Potete anche applicarlo diluito al suolo per prevenire gli insetti nel terreno. Versate l’olio di neem diluito intorno alle radici delle piante o utilizzate un sistema di irrigazione a goccia per distribuirlo uniformemente.
  4. Frequenza di applicazione: può richiedere più applicazioni per essere efficace. Seguite le istruzioni sull’etichetta per determinare la frequenza di utilizzo raccomandata. Meglio evitare di applicarlo nelle ore più calde della giornata o sotto la luce diretta del sole, poiché potrebbe causare bruciature alle piante.

Tuttavia questi sono solo alcuni degli innumerevoli utilizzi che quest’olio ha conosciuto nel corso dei secoli e che gli hanno fatto guadagnare la fama di elisir di salute e benessere in ogni angolo del Pianeta.

Antipulci naturale per cani e gatti

Con questo olio si preparano anche sieri e shampoo trattanti antipulci per i vostri cani e gatti, eccovi una selezione di prodotti già pronti ma ricordiamo che potete anche aggiungere poche gocce di olio al pelo dei vostri animali per una efficace azione antipulci:

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Rischi, precauzioni e controindicazioni

L’olio di neem non deve mai essere riscaldato a temperature superiori ai 60°C, per evitare che perda completamente i suoi principi attivi.

L’uso cosmetico di questo olio vegetale non richiede alcuna precauzione d’uso particolare. Tuttavia, alcuni studi tendono a dimostrare che l’olio di neem potrebbe influenzare un trattamento immunosoppressivo, antidiabetico o a base di litio.

Meglio evitarne l’utilizzo anche in caso di patologia autoimmune.

Assolutamente da evitare l’uso orale, è potenzialmente tossico per reni, fegato, cuore.

Dato che può causare una reazione allergica in alcune persone prima di utilizzarlo sulla pelle o sui capelli, è consigliabile eseguire un test di sensibilità applicando una piccola quantità sul braccio e attendendo 24 ore per verificare la comparsa di eventuali reazioni avverse.

In caso di reazioni avverse o irritazioni, si consiglia di interrompere l’uso e consultare un medico.

Dove e come si conserva l’olio di neem

In luogo asciutto e al riparo da luce e calore. Questo olio tende a solidificare a temperature inferiori ai 25°C, ma anche se accadesse questo fatto non modifica le sue proprietà.

olio di neem

Quanto costa l’olio di neem: prezzi di vendita e dove comprarlo

Il prezzo medio dell’olio di neem è compreso tra 34 e 70 euro al litro.

Si consiglia (per un uso regolare e costante) di scegliere bottiglie grandi che applicano uno sconto quantità. In caso contrario, la bottiglia piccola aumenta notevolmente il prezzo al litro.

Viene venduto nei negozi di prodotti biologici, consigliamo di utilizzare sempre olio puro e organico spremuto a freddo al 100%.

Se ti interessano acquistare prodotti a base di questo olio per testarne le proprietà benefiche , eccovi anche una selezione di prodotti biologici con prezzi e possibilità di acquisto diretto.

Ecco ad esempio Naissance, una confezione di Olio Vegetale Puro al 100% da 100 ml.

Ed ora una confezione da un litro di Olio vegetale di Neem Vergine Biologico Puro al 100%.

Olio di Neem in sintesi

Ed infine ecco la nostra scheda finale di sintesi.

  • Nome comune dell’olio vegetale: Neem ;
  • Nome botanico: Azadirachta indica ;
  • Famiglia botanica: Meliaceae ;
  • Origine (Paesi in cui viene coltivato la pianta da cui si deriva): India, Africa tropicale, Brasile, Sud America;
  • Parte della pianta da cui si estrae: Seme (nocciolo);
  • Potenziale ossidativo: non molto sensibile.

Q&A: domande e risposte

Ecco le risposte ad alcune domande che ci avete inviato.

Esistono alternative all’olio di neem per scopi simili?

Sì, esistono alternative all’olio di neem per scopi simili, a seconda dell’uso specifico.

Ecco le più comuni:

  •  L’olio di nimbin, un estratto dei semi dell’albero di neem e contiene principi attivi simili all’olio di neem. Viene utilizzato per scopi simili, come il controllo dei parassiti e la cura della pelle.
  • Olio di jojoba:  un olio vegetale estratto dai semi della pianta di jojoba. È noto per le sue proprietà idratanti e viene spesso utilizzato per la cura della pelle e dei capelli. Può essere utilizzato anche come olio portante per oli essenziali.
  • L’olio di tea tree, o tea tree oil che, è un olio essenziale estratto dalle foglie dell’albero di tea tree. Ha proprietà antimicrobiche, antifungine e antinfiammatorie ed è spesso utilizzato per trattare l’acne, le infezioni cutanee e i pidocchi.
  • Anche l’olio di neem emulsionabile  che è un prodotto che contiene l’olio di neem miscelato con un emulsionante, e che facilita la miscelazione con l’acqua. È spesso utilizzato come pesticida naturale per il controllo dei parassiti nelle piante.
  • L’olio di semi di girasole è un olio vegetale comune che può essere utilizzato come olio portante per oli essenziali o come idratante per la pelle. Sebbene non abbia le stesse proprietà insetticide dell’olio di neem, può essere utilizzato come alternativa per scopi cosmetici.

Altri oli da scoprire

Eccovi altre soluzioni naturali che vi consigliamo di approfondire:

Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata nel 1980, si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali. Nel 2011 approda alla redazione di tuttogreen.it per occuparsi di bellezza e cosmetica naturale, fonti rinnovabili e medicine dolci.

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4 Commenti

  1. Buongiorno,
    l’olio di neem è compatibile con le coccinelle? posso usarlo nei 15 gg prima dell’arrivo delle coccinelle che ho cercato x combattere gli afidi (periodo durante il quale non si possono usare antiparassitari o altri veleni)?
    grazie
    bruna

  2. Salve, io ho comprato l’olio di neem di Chogan per usarlo come antiparassitario per il cane, poi per caso è andato su un unghia su cui avevo una micosi che non riuscivo a debellare da un anno, invece con l’olio dopo 15 giorni è quasi scomparsa, oltretutto ho scoperto che è ottimo per la candida e ho comprato il detergente intimo sempre chogan, sarà un caso ma ho meno recidive. Per me è molto efficace…

  3. Questo neem sembra troppo miracoloso per funzionare davvero! In tantissimi siti lo descrivono come super efficace e potente.. Io ho problemi di brufoli e le sto provando tutte, voi avete trovato dei benefici usando il neem? E dove lo comprate? Funziona o è solo una fregatura?

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