Casa e giardino

Cosmea il fiore dell’estate che non teme il caldo

Pianta annuale o perenne facile da coltivare che fiorisce per tutta l'estate

La Cosmea è una pianta annuale molto facile da coltivare che fa dei bei fiori di vari colori, dal bianco al rosso, per tutta l’estate.

Cosmea il fiore dell’estate che non teme il caldo

Pianta rustica che tollera bene anche la siccità. Viene usata come pianta da decoro nei giardini perché crea un effetto massa colorata, compatta e vivace.

Cosmea: descrizione

Il suo nome botanico è Cosmos bipinnatus ed è una pianta che appartiene alla famiglia delle Compositae o Asteraceae .

Si tratta di una pianta ornamentale annuale che si trova di frequente nei giardini in aree a clima temperato e anche caldo, perché ben tollera la siccità.

Si presenta come un cespuglio a volte anche ingombrante. La pianta:

  • ha una altezza tra 60 e 120 cm
  • gli steli sono ricoperti da piccole foglie allungate e divise di colore verde chiaro o scuro a seconda della specie.
  • le foglie sono allungate verde scuro
  • i fiori semplici, con centro giallo e petali molto colorati, bianchi, gialli, rosa o rossi. I fiori di queste piante sono molto simili a grosse margherite

Semplice da coltivare, ha una fioritura prolungata che dura dalla primavera fino all’estate. Può essere coltivata sia in piena terra sia in vaso.

Cosmea

Origini della cosmea

Originaria dell’America centro meridionale, trae il nome da astro del Messico con il quale viene comunemente chiamata.

Ma il nome originario della pianta deriva dal greco cosmo, che significa ordinato. Indica infatti la precisa compostezza dei suoi petali, che si presentano tutti ben ordinati.

Le specie di cosmea

Le cosmee sono piante erbacee che vengono coltivate a scopo ornamentale in giardino e in vaso. Sono presenti in diverse specie di piante annuali o perenni – circa 30 specie – che si distinguono per diverse forme e vivacità dei colori.

Le varietà sono tante, da quelle nane a quelle più alte, a fiori doppi o singoli, piccoli o grandi, e persino coi petali avvolti a sigaretta, di tanti colori che vanno dal bianco fino al rosso .

Le specie più comuni sono:

  • Cosmea bipinnatus è annuale e raggiunge il metro di altezza con foglie finemente divise e dentellate, di colore verde chiaro. È la più coltivata, si presenta come un cespuglio
  • Cosmos atrosanguineus è una specie perenne che bene si presta alla coltivazione in vaso
  • Cosmea diversifolius produce fiori di varie tonalità, che vanno dal bianco-rosato al porpora scuro. La fioritura inizia in luglio e dura fino a novembre, è una perenne da piantare a intervalli di 35-45 centimetri
  • Cosmea sulphureus è caratterizzata da petali di un bel colore giallo-sole, per questo è anche chiamata cosmo giallo.

Vi è anche una varietà conosciuta come Fiore di cioccolato per il colore rosso intenso dei suoi fiori

Come si coltiva la pianta di cosmea 

Che sia annuale o perenne, è comunque una pianta facile da seminare e coltivare e per questo spesso la si trova spesso nei giardini.

cosmea
Viene utilizzata per bordure miste e anche per i fiori recisi.

Habitat della cosmea

Predilige posizioni soleggiate, ma cresce molto bene anche in semi-ombra, ma non gradisce l’ombra totale. Una maggiore luminosità consente infatti di ottenere un numero maggiore di fiori.

Il suo habitat ideale è una zona soleggiata ma ben riparata dal vento, che potrebbe disturbarne la crescita, facendone piegare lo stelo.

Queste piante temono il freddo, ma nei luoghi a clima mite diventano perenni perchè possono affrontare bene anche il periodo invernale. Se si trovano invece in clima freddo bisogna aver cura di proteggerle durante l’inverno, portando i vasi in luoghi ben riparati, per non far gelare le radici.

Annaffiatura della cosmea

Non necessitano di molta acqua, ma nei periodi siccitosi è consigliabile effettuare annaffiature regolari pur se non troppo abbondanti, ma regolari.

Durante l’estate occorre annaffiare periodicamente se la stagione è siccitosa e se il terreno tende a inaridire.

Concimazione della cosmea

Va concimata ogni 20 giorni con un fertilizzante per piante da fiore, specifico per piante da fiore, diluito nell’acqua delle annaffiature secondo le dosi consigliate.

Come si riproduce della cosmea

Si riproduce per seme. La semina si effettua in primavera: una volta posti a dimora i semi vanno ricoperti con un sottile strato di terriccio e bagnati a pioggia.

In aprile-maggio, quando le piantine avranno raggiunto delle dimensioni maneggevoli si trapiantano in piena terra o in vaso.

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Messa in dimora della cosmea

Quando le piantine vengono messe a dimora, è consigliato scegliere una zona particolarmente soleggiata o in semi-ombra. Evitare zone completamente ombreggiate o esposte a folate di vento.

Dopo una decina di giorni dalla semina si procede con la germinazione, che avviene in maniera ottimale se la temperatura esterna si aggira sui 20°-24°.

Fioritura della cosmea

La pianta è nota e comune per la sua bella e prolungata fioritura che avviene da giugno a ottobre… per tutta l’estate.

cosmea

Cosmea: parassiti e malattie

È molto resistente e raramente teme l’attacco degli afidi e della cocciniglia. Sono soprattutto le piante giovani possono essere attaccate.

Come curare la cosmea

Essendo una pianta rustica e forte, sarà sufficiente annaffiarla con regolarità, tenerla riparata dal vento se troppo forte e aver cura di cimare i fiori appassiti.

Se presenta dei boccioli secchi che cadono ancor prima di aprirsi qualcosa non va. Probabilmente la pianta sta soffrendo o ha sofferto la siccità.

Per curarla annaffiare la pianta per due settimane regolarmente e distribuire una pacciamatura con torba, terriccio organico o letame ben decomposto. Così il terreno resterà sempre fresco.

Cosmea: curiosità 

Nel significato dei fiori si distingue per l’eleganza e la vivacità dei colori dei fiori: simboleggia la gioia di vivere e di amare, ma anche la tranquillità, la modestia e l’integrità.

Attenzione: è una pianta velenosa e tossica, se viene erroneamente ingerita.

ScriBio

Siciliana di nascita (1970) e milanese di adozione dal 1988. Ha svolto tanti lavori e per ognuno di essi ha dato il meglio con passione e voglia di imparare. Fino al 2011: licenziata, separata, due figli. Anno della svolta: seguire la sua attitudine, la scrittura. Inizia per caso a lavorare come free lance per una casa editrice milanese specializzata in riviste tecniche. Scrive di edilizia e architettura per Imprese Edili e viene attirata dal mondo della bioedilizia e dell’architettura sostenibile (collabora anche con architetturaecosostenibile.it). Arriva la digitalizzazione, le riviste sono quasi totalmente online: si specializza e anche oggi continua a tenersi aggiornata, non smettendo mai di ascoltare, guardare e imparare.

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