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Frutti blu: quali sono e le loro proprietà

L'elenco completo, le proprietà nutrizionali e alcune ricette dolci e salate

Secondo le linee guida di una sana e corretta alimentazione, ogni giorno dovremmo consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura, cercando di variare i colori. Ogni colorazione, infatti, rappresenta caratteristiche e proprietà nutrizionali ben specifiche. Variando i colori dei frutti e degli ortaggi, quindi, si può avere la certezza di assumere tutti i nutrienti necessari per il nostro organismo. In questo articolo andremo a scoprire insieme i frutti blu.

Frutti blu: quali sono e le loro proprietà

Andremo a vedere quali sono, perché fanno bene e come usarli in alcune ricette, oltre a consumarli freschi, in tutta la loro freschezza, come semplici frutti e nelle macedonie.

L’elenco dei frutti blu

I frutti blu sono:

  • Mirtilli
  • Susine
  • More
  • Ribes nero
  • Uva nera

Quali sono i frutti blu

Scopriamo ora le principali caratteristiche dei principali frutti blu e le loro proprietà benefiche.

Mirtilli

Eccezionale fonte di antociani, vitamina C e fibre, i mirtilli vengono da sempre associati alla salute del microcircolo e della vista. In particolare, poi, il succo di mirtillo svolge anche effetto diuretico, utile per contrastare ritenzione ed edemi. I mirtilli sono inoltre consigliati alle donne che soffrono di capillari fragili.
Oltre che fresco, nelle macedonie, e utilizzato per la preparazione di marmellate e succhi di frutta, i mirtilli vengono spesso impiegati in ambito fitoterapico ed erboristico per la realizzazione di preparati.

Ideali per arricchire yogurt e gelati, in pasticceria vengono spesso impiegati a scopo decorativo, ed anche per arricchire gli impasti di dolci come muffin e plumcake.

Succhi di frutta invernali
Coi mirtilli possiamo fare anche deliziosi succhi di frutta.

Susine

Tra fine agosto e inizio settembre, fanno la loro comparsa nel reparto ortofrutta le susine, quelle prugne blu-violacee dalla caratteristica forma ovoidale. Ottima fonte di fibre, le susine hanno anche buoni quantitativi di vitamine A e C. Per quanto riguarda i minerali, sono una buona fonte di potassio. Grazie a una buona componente antiossidante, le susine si rivelano particolarmente efficaci nel combattere i radicali liberi e, di conseguenza, nel contrastare l’invecchiamento.

Deliziose gustate al naturale, si prestano anche per preparazioni sia dolci che salate. Nel primo caso per arricchire crostate di frutta e dolci morbidi tipo ciambelle, plumcake e focacce dolci; nel secondo caso, si abbinano bene alle carni come il maiale e il pollo.

Susine, derivanti dal Prunus Domesticus
Susine, derivanti dal Prunus Domesticus

Ribes nero

Il ribes nero rappresenta una preziosa fonte di antiossidanti, dalle proprietà antinvecchiamento e antinfiammatorie. Per quanto riguarda i minerali, i ribes neri sono ricchissimi di potassio, utile per contrastare la pressione alta e l’insorgere di patologie cardiovascolari.
In erboristeria, l’olio di ribes nero viene spesso consigliato per prevenire la rinite allergica e per modulare le reazioni infiammatorie del corpo.

Anche il ribes trova ampio uso in cucina, sia in preparazioni dolci (marmellate, frullati, succhi e decorazioni di torte e pasticcini), che salate (la salsa di ribes è ad esempio ottima per accompagnare i secondi di carne.

More

Preziosa fonte di vitamina C, le more contrastano l’invecchiamento cellulare per la forte presenza di antiossidanti. Sono inoltre ricche anche di potassio e fibre. I suoi semi contengono Omega 3, gli acidi grassi ‘buoni’.

Da sole, le more sono squisite condite con succo di limone e un poco di zucchero. Con le more mature, che hanno un elevato potere zuccherino, si preparano deliziose marmellate e confetture. In pasticceria, le more, così come gli altri frutti di bosco, sono ideali per guarnire crostate, dolci e pasticcini.

rovo

Uva nera

L’uva nera che troneggia sul banco dell’ortofrutta in autunno, è ricca di eccezionali proprietà. Oltre ad essere ricchissima di vitamina C e di potassio, svolge effetto antiossidante, diuretico e depurativo. Inoltre, contiene ottimi quantitativi di antociani, importanti per rafforzare i capillari fragili ed alleviare i problemi a carico del microcircolo.

Le proprietà dei frutti blu

I frutti blu contengono sostanze, quali:

Grazie alla presenza di tali sostanze, apportano i seguenti benefici.

  • Salute della vista e prevenzione dell’insorgere della cataratta
  • Prevenzione delle patologie cardiovascolari (aiuterebbero a mantenere bassi i livelli della pressione e a migliorare i livelli di colesterolo nel sangue)
  • Salute dell’apparato urinario
  • Miglioramento della memoria e delle funzioni cognitive
  • Rinforzamento delle difese immunitarie
  • Aiuto a combattere l’infiammazione
  • Supportare la salute e il benessere dell’intestino e delle sue funzionalità
  • Promuovere la digestione
  • Rinforzo dei capillari sanguigni e aumento della resistenza capillare
  • Prevenzione dell’invecchiamento cutaneo
  • Funzione antiossidante e facilitazione dell’assorbimento del ferro
  • Prevenzione delle patologie di tipo infiammatorio
  • Inibizione dell’aggregazione piastrinica
  • Prevenzione di alcune forme tumorali

Alcune idee per gustare i frutti blu

Viste tutte le buone proprietà che possiedono, è bene imparare ad inserire alcuni frutti blu nella propria alimentazione quotidiana, A colazione, ad esempio, i mirtilli e le more sono perfetti da aggiungere a muesli e yogurt, per cominciare la giornata con un pasto completo, equilibrato e ricco di gusto.

Un paio di susine o un piccolo grappolo di uva nera sono deliziosi a merenda, a metà mattina o metà pomeriggio. Sempre come spezza-fame, potete preparare un buon frullato con una banana e una manciata di mirtilli.

Inoltre, i frutti blu si prestano per la realizzazione di golosi dessert.

Alcune ricette con i frutti blu

Gustati al naturale, i frutti blu sono una fresca delizia. Ma possono essere utilizzati anche per realizzare succhi, frullati, centrifugati ricchi di sani nutrienti, e poi anche dolci golosi e addirittura primi e secondi piatti inusuali.

Cheescake alle more

Vediamo come preparare una fresca cheesecake alle more.

Ingredienti

  • 180 gr di biscotti secchi (meglio se integrali, tipo Digestive)
  • 50 gr di burro
  • 180 gr di more fresche
  • 220 gr di mascarpone
  • 220 gr di ricotta fresca
  • 8 gr di colla di pesce
  • 30 gr di zucchero a velo

Preparazione. Cominciate preparando la base della vostra torta, tritando i biscotti e amalgamandoli col burro fatto precedentemente sciogliere. Distribuite quindi il composto ottenuto sul fondo di una tortiera pressandolo bene col dorso inumidito di un cucchiaio. Mentre la base riposa in frigorifero, dedicatevi alla preparazione della farcia. Fate ammorbidire la colla di pesce in una ciotola d’acqua fredda, e poi fate sciogliere il tutto a fiamma molto dolce.

Nel frattempo, procuratevi una ciotola bella capiente, e lavorate insieme il mascarpone, la ricotta, le more e lo zucchero a velo. Amalgamate per bene tutti gli ingredienti e, infine, aggiungete a filo la colla di pesce sciolta.

Recuperate dal frigo la base della torta e versateci sopra la crema appena ottenuta. Rimettete il dolce in frigo per 6 ore e, prima di servire, decorate con more, intere e tagliate a metà.

Clafoutis ai mirtilli

Ora è la volta di un dolce francese. Il clafoutis è costituito da una pastella molto soffice, che viene distribuita su una base di ciliegie (questa la ricetta classica della tradizione). In realtà, a seconda dei gusti, ne esistono diverse varianti. Noi infatti vedremo come realizzare la clafoutis ai mirtilli, per creare quel sapiente contrasto tra la soave dolcezza dell’impasto e il tipico gusto asprigno di questi piccoli frutti blu.

Ingredienti

  • 350 ml di latte
  • 250 gr di mirtilli
  • 3 uova
  • 250 gr di yogurt bianco
  • 120 gr di farina
  • 50 gr di zucchero di canna
  • zucchero di canna q.b.
  • Zucchero a velo q.b.

Preparazione. Preparare la pastella sbattendo con una frusta in una ciotola le uova con lo zucchero. Unite poi lo yogurt, la farina setacciata e il latte a filo.
Dovrete ottenere un composto liscio e omogeneo, senza grumi.
Nel frattempo, imburrate il fondo di una teglia e distribuitevi sul fondo i mirtilli lavati. Travasate poi la pastella sui mirtilli e fate cuocere 45 minuti in forno impostato a 200°C.

Una volta raffreddato il dolce, spolverizzatelo con lo zucchero a velo e servite tagliato a fettine sottili.

Risotto all’uva nera

Come già accennato, i frutti blu, così come i frutti viola, si prestano anche per la realizzazioni di primi e secondi piatti originali, perfetti per stupire gli ospiti con un piatto originale. Vediamo quindi ora la ricetta di un risotto autunnale.

Ingredienti per 4 persone

  • 280 gr di riso Carnaroli
  • 180 gr di uva nera
  • ½ cipolla bianca
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1,5 l di brodo vegetale
  • Olio EVO q.b.
  • 50 gr di burro per la mantecatura finale

Preparazione. Per prima cosa, lavate per bene gli acini d’uva e divideteli a metà, eliminando i semini interni. Ricordate di tenere da parte alcuni acini interi a scopo decorativo.

A questo punto, cominciate a far scaldare l’olio e fatevi appassire la cipolla affettata sottilmente. Fate tostare il riso alcuni minuti a fiamma bassa, mescolando ogni tanto. Sfumate col vino e alzate il fuoco. Portate a cottura aggiungendo, poco per volta, il brodo vegetale bollente.
Verso metà cottura, aggiungete l’uva e mescolate delicatamente. Quando il brodo viene assorbito, continuate la cottura aggiungendo dell’altro brodo.

A cottura ultima, togliete il riso dal fuoco e mantecate col burro freddo a pezzetti.

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Federica Ermete

Nata a Busto Arsizio nel 1982, dopo il diploma si trasferisce a Cremona – dove vive tutt’ora – per conseguire la laurea in ambito umanistico. Sia per formazione professionale che per passione personale, i suoi ambiti di specializzazione sono l’alimentazione, la salute, il fitness di cui è appassionata anche nella vita quotidiana, ed il benessere naturale. Collabora con entusiasmo con la redazione di Tuttogreen dal giugno 2020.

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