Germogli di grano: proprietà e modalità di utilizzo

di Eryeffe del 28 giugno 2017

Le proprietà nutrizionali contenute nei germogli di grano sono note ormai da molto tempo, ma forse non tutti sanno che si tratta di un ‘super alimento’ per le sue proprietà. Tra l’altro è molto facile da realizzare in casa e versatile in cucina. Ecco tutto quel che c’è da sapere su questi alleati naturali del nostro benessere.

Dal processo di germinazione del seme del grano (Triticum) si ottiene un alimento povero di glutine ma ricchissimo di vitamine, aminoacidi, proteine e sali minerali preziosi per la salute umana. Si tratta dei germogli di grano, un super-food dall’elevato potere nutritivo e dalle caratteristiche organolettiche davvero nobili.

Scopriamo quali sono le proprietà benefiche legate al suo consumo abituale, le modalità di preparazione, gli usi e le tecniche per auto-produrlo.

Scopri anche le nostre guide per scoprire altri tipi di germogli:

Germogli di grano: proprietà

Molti studi scientifici hanno dimostrato che il consumo abituale dei germogli di grano aiuto l’organismo e sostiene l’attività fisica e metabolica. Gli esperti ritengono, infatti, che questo alimento favorisca la concentrazione e migliori la capacità di sopportare la fatica. Ma non solo: pare rinforzi anche il sistema immunitario.

Altri test di laboratorio hanno dimostrato che le proprietà dei germogli di grano aiutino anche a prevenire l’accumulo di colesterolo cattivo e a contrastare l’invecchiamento cellulare provocato dall’azione ossidante dei radicali liberi.

L’alta concentrazione di proteine, carboidrati e sali minerali fa del germoglio di grano un alimento energizzante molto indicato per gli sportivi, per chi svolge lavori fisicamente impegnativi e per tutti coloro che devono recuperare da stati fisici precari o convalescenti.

germogli di grano

Germogli di grano: valori nutrizionali

Ogni chicco di grano macinato a pietra custodisce un piccolo serbatoio di sostanze nutritive essenziali per il nostro benessere. Il vero cuore del chicco dove è concentrata la maggior parte delle sue virtù benefiche è il germe. In esso si trovano alte concentrazioni di aminoacidi, gli acidi grassi,  sali minerali, vitamine del gruppo B e vitamina E.

Se consumate a crudo, le germe di grano sono perfette per portare in tavola ogni giorno un vero concentrato di benessere e vitalità. Si possono mangiare come gli altri cereali, ad esempio con il latte o lo yogurt o nelle insalate. La dose giornaliera consigliata è di 50 grammi per un individuo adulto.

LEGGI ANCHE: Proprietà terapeutiche del Crescione e utilizzi in cucina

A contatto con l’acqua, dopo un po’ di tempo il chicco di grano comincia a germogliare (germinazione) e si trasforma in un alimento ancora più prezioso e nutriente. I processi enzimatici che si innescano, infatti, fanno aumentare i livelli di calcio da 45 a 71 mg ogni 100 grammi di prodotto e  il fosforo passa da 423 a 1050 mg. Anche le concentrazioni di magnesio aumentano, passano da 133 mg ai 342.

Sempre grazie al processo di germinazione gli amminoacidi e le vitamine subiscono un’impennata: la vitamina B1 aumenta del 20%, la B5 del 45%, la B6 del 200%, i carotenoidi del 225%, la vitamina E del 300% e la vitamina C aumenta addirittura del 500%. Si tratta, insomma, di un piccolo grande miracolo della natura che ci restituisce un cibo dal valore nutrizionale nobile e completo sotto ogni punto di vista.

Una delle differenze più rilevanti tra il seme di grano e il germoglio di grano è la quantità di glutine. Nel seme è molto elevata, mentre nel germoglio se ne trovano solo tracce esigue.

germogli di grano

Germogli di grano: alcune ricette

Per lasciare intatte le preziose proprietà dei germogli di grano è importante consumarli a crudo. Tutti i germogli, compresi quelli di grano, devono essere consumati freschi, meglio ancora se appena raccolti. In alternativa potete cucinarli per pochi minuti al vapore o saltarli appena in padella.

Gli impieghi che potrete farne in cucina sono svariati. Per il consumo a crudo, in particolare, potete abbinarli a contorni e guarnizioni, piatti freddi, salse e sughi, minestre, insalate e formaggi.

Come anticipato, potete unirli allo yogurt al posto del muesli o dei cereali, aggiungerli ai frullati per aumentarne il valore nutritivo ed energetico oppure mischiarli nelle insalate.

Gli abbinamenti migliori sono con la rucola, la lattuga, i gamberi o altri crostacei che potrete condire con olio EVO, aceto balsamico o limone. Ricordate di non superare mai la dose di 1 cucchiaio al giorno per evitare sovradosaggi vitaminici poco salutari per l’organismo.

germogli di grano

Germogli di grano: come si fanno?

Fare i germogli di grano in casa è più semplice di quanto si possa pensare. Per riuscirci, occorre acquistare dei buoni semi di grano biologici nei negozi specializzati e metterli in ammollo in acqua tiepida per 12 ore. Trascorso questo tempo, occorre sgocciolarli con cura. Sistemateli poi in un piatto fondo avendo cura di coprirli con un tovagliolo o un canovaccio pulito di lino o cotone, precedentemente inumidito.

Lasciate i germogli a riposo in una stanza fresca e a temperatura costante per almeno 2 giorni. Ricordate di bagnarli 2 volte al giorno tutti i giorni, in modo da agevolare il processo di germinazione del seme. Trascorsi 2 giorni dovreste iniziare a vedere i primi germogli. Dopo 3-4 giorni essi saranno pronti al consumo alimentare.

Naturalmente, si potrà usare anche il germogliatore, come spiegato nell’apposita guida.

…e dove si comprano

Se fino a qualche tempo fa occorreva recarsi nei mulini di campagna, oggi i germogli di grano si trovano facilmente in tutti negozi di sementi, nelle erboristerie e anche in alcuni negozi biologici ben forniti e altamente specializzati oppure online.

Scopri anche questi ingredienti della cucina naturale:

Outbrain

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment