Germogli di soia: proprietà e modi di utilizzo

di Alessia del 20 febbraio 2017

Germogli di soia proprietà e benefici per la nostra salute: le caratteristiche nutrizionali di questo ingrediente della cucina naturale.

I germogli di soia sono piccole piantine appena nate della soia, una leguminosa di origine orientale. Si tratta di sottili filamenti chiari, che possono essere consumati sia crudi che cotti.

Noti sin dai tempi più antichi e alla base della cucina orientale, hanno conosciuto una larga diffusione negli ultimi anni, in seguito al boom della soia e dei suoi derivati. Vanno difatti ad affiancarsi al latte di soia, al tempeh, al Miso, alla salsa di soia o anche all’olio di soia, al muscolo di grano ed al seitan.

I germogli sono ricche di sostanze benefiche per la nostra salute, tanto da essere considerati come veri e propri integratori. Vegani e vegetariani ne fanno un largo consumo.

germogli di soia

I germogli di soia sono alla base della cucina orientale

Germogli di soia valori nutrizionali

I germogli di soia contengono pochissime calorie (solo 45 ogni 100 grammi) e sono ricchi di acqua. Per questo motivo sono altamente consigliati in caso di dieta ipocalorica. Oltre a questo, sono tanti i componenti che aiutano a mantenerci in forma e in salute:

  • abbondano di sali minerali: ferro, calcio, potassio e fosforo, alleati del nostro benessere.
  • Sono presenti la vitamina A, le vitamine B (in particolare B1, B2, B3), la vitamina C e la vitamina D.
  • I germogli di soia contengono la lecitina e i fitosteroli, componenti preziosi per contrastare il colesterolo.
  • Hanno poche proteine e pochi grassi, così come sono davvero minimi i carboidrati. Di certo non si corre il rischio di ingrassare!
  • Ricca anche la presenza di fitoestrogeni, dalle proprietà antiossidanti e in grado di controllare i sintomi della menopausa, come le fastidiose vampate.

Germogli di soia proprietà

Grazie alla presenza di tutti questi componenti fondamentali, i germogli di soia hanno numerose proprietà. Alcuni in parte li abbiamo già accennati, per quanto riguarda gli effetti sul colesterolo e la menopausa. Un consumo attento ed equilibrato, ci permette di tenere a bada diverse problematiche, vediamo quali:

  • Stitichezza: la presenza di fibre è un valido alleato per chi soffre di intestino pigro. Si regolarizza così l’attività intestinale.
  • Anticaduta: i germogli di soia vanno a stimolare l’attività dell’ormone DHT, rallentando il fenomeno della caduta dei capelli.
  • Osteoporosi: grazie alla vitamina D, le ossa vengono rinforzate, quindi il consumo è suggerito a tutte le donne che si avvicinano alla menopausa.
germogli di soia

Germogli di soia: un alimento completo e ipocalorico

  • Effetto dimagrante: non tutti sanno che la soia migliora il metabolismo, quindi aiuta a smaltire i chili di troppo. Inoltre accelera anche la diuresi. Un vero toccasana per chi è a dieta!
  • Antitumorale: da qualche anno sono note le proprietà contro i tumori, nonostante fino a poco tempo fa si affermasse proprio il contrario.
  • Malattie cardiovascolari: abbassando i livelli di colesterolo e ripulendo le arterie, i germogli aiutano a tenere a bada anche i rischi di problematiche cardiovascolari.

Coltivare germogli di soia

Chiunque può coltivare i germogli di soia in casa, non è necessario essere esperti. Dovete munirvi di una bacinella, di una garza bianca di cotone, un elastico e di semi di soia secchi.

Vediamo come procedere:

  • versate i semi sul fondo e riempite la bacinella con dell’acqua. Coprite con la garza e chiudete in modo tale che non entri l’aria. Potete utilizzare un elastico o una cordicina.
  • Trascorse 12 ore, scolate l’acqua filtrando attraverso la garza e poi aggiungete dell’acqua pulita. Sostituite la garza e lasciate di nuovo il contenitore a riposo per 2 giorni, lontano da fonti di calore e dalla luce. Questa operazione andrà poi ripetuta una terza volta.
  • Al termine del ciclo, lavate i germogli e serviteli a tavola, come preferite.

Naturalmente, si potrà usare anche il germogliatore, come spiegato nell’apposita guida.

germogli di soia

I germogli di soia sono buoni anche come insalata

Germogli di soia: usi in cucina

Sono tante le possibilità di utilizzare i germogli della soia a tavola: sotto forma di insalate, crudi, oppure cotti al vapore o ripassati velocemente in padella. Alcuni li fanno bollire, ma in questo caso si perdono molte proprietà nutrizionali.

Se vengono mangiati crudi, non bisogna eccedere nel consumo. la presenza di fitati può alterarne le proprietà ed avere effetti collaterali a lungo andare. Inoltre bisogna sempre accertarsi di averli lavati con cura. Per evitare problemi, è sempre meglio sottoporli ad una breve scottata. Di norma, le dosi consigliate non devono superare i 60 grammi al giorno.

I germogli di soia costituiscono il ripieno dei famosi involtini primavera o dei noodles. Potete aggiungerli anche all’insalata, insieme ad altri ingredienti, come pomodorini, olive, uova lesse. Qui potete sbizzarrirvi e aggiungere ciò che più preferite.

Come contorno potete farli saltare in padella (meglio ancora se nel wok) con un po’ di salsa di soia e un filo d’acqua. Li trovate al supermercato e nei negozi biologici, generalmente all’interno di lattine.

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