Olio di ricino: usi, benefici e proprietà

di Maura Lugano del 30 novembre 2015

Dell’olio di ricino si ricorda troppo spesso l’uso negli anni del fascismo con gli oppositori ma in realtà andrebbe riabilitato per via delle sue numerose proprietà cosmetiche, nutre e dona infatti lucentezza a ciglia e capelli.

L’olio di ricino è spesso avvolto da una connotazione negativa, quella di essere stata un tempo minaccia per bambini disobbedienti, oppure ancora purga con cui, epoca fascista, si trattavano i traditori del partito.

Tuttavia questa reputazione negativa non deve oscurare quelli che sono i veri usi, benefici e proprietà dell’olio di ricino.

Questo olio si ricava dalla spremitura dei semi di una pianta originaria dell’Africa, il ricinus communis, facente parte della famiglia delle euforbiaceae e spesso coltivata a scopo ornamentale.

Produce dei frutti che a loro volta producono dei semi i quali contengono una sostanza molto velenosa, la ricina. L’olio ottenuto con la spremitura non contiene la ricina perché questa rimane nelle parti di scarto del seme. L’uso di questo olio era già conosciuto presso gli Egizi, che se ne servivano come combustibile per le lampade e per fare massaggi al corpo.

I benefici dell’olio di ricino

Come la gran parte degli oli vegetali, contiene acidi grassi insaturi, principalmente l’acido ricinoleico, poi acido oleico, acido linoleico, acido palmitico e acido stearico.

Notevoli sono le proprietà cosmetiche dell’olio di ricino.

  • E’ un olio molto denso perfetto per rinforzare le unghie e soprattutto per combattere in modo naturale le infezioni dell’unghia, le onicomicosi.
  • E’ usato prevalentemente come idratante, perché ha la particolarità di creare sulla pelle un film idrolipidico che mantiene l’idratazione. Per questo pregio l’olio di ricino è usato nella composizione di diversi prodotti solari.

L’olio di ricino ha proprietà antibatteriche e antimicrobiche:

  • può essere prescritto per il trattamento di disturbi della pelle come acne, dermatiti e micosi.

Poiché l’odore di quest’olio non è gradevolissimo, quando lo si usa puro è opportuno mescolarlo ad altri oli come quello di mandorle e alcune gocce di olio essenziale dall’aroma preferito.

Per l’uso interno è noto che l’olio di ricino abbia odore e sapore sgradevoli, per cui viene assunto accompagnato da altre sostanze come succo d’arancia.

I suoi benefici sono molti,

  • da quello più noto che è il trattamento della stipsi
  • all’uso farmacologico da effettuarsi prima di alcuni interventi chirurgici.
  • rafforza il sistema immunitario,
  • ha proprietà antiinfiammatorie per cui è usato per il trattamento dell’artrite,
  • è antifungino e si usa contro la tigna.
Olio di ricino: fortifica e rende lucenti i capelli e le ciglia

Olio di ricino: fortifica e rende lucenti i capelli e le ciglia

Olio di ricino per capelli e ciglia

Quest’olio non ha usi in cucina ma è straordinario per i capelli e le ciglia. Le sue applicazioni più conosciute riguardano la bellezza dei capelli, infatti l’olio di rientra nella composizione di tanti prodotti, shampoo, balsami, maschere. Sembra che abbia una notevole affinità con la cheratina, sostanza che costituisce unghie e capelli, anche se non è ancora chiaro, tuttavia l’effetto finale è quello di proteggere ciglia e capelli, rendendoli più robusti.

Applicato puro come impacco prima dello shampoo aiuta a combattere capelli secchi, a ristrutturare capelli sfibrati, a combattere la formazione delle doppie punte, rinforza i capelli in generale riducendone anche la caduta, infine purifica il cuoio capelluto perché riequilibra la produzione di sebo. Analogamente rafforza e rende più belle le sopracciglia e le ciglia, pertanto se ne può fare applicazione anche per trattare queste ultime utilizzando uno scovolino di una confezione vuota di mascara.

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Dopo aver lavato lo scovolino e il tubo di un vecchio mascara (basterà lasciarlo a mollo con acqua calda e sapone per una mezzora e poi pulirlo con lo scovolino)  potete versarvi con l’aiuto di un mini-imbuto un po’ di olio di ricino. Sono sufficienti due passate sulle ciglia umide la sera, stando attenti a che non finisca negli occhi.  Si può anche usare lo scovolino per passare l’olio sulle sopracciglia.

Eccovi una semplice ricetta di impacco per capelli all’olio di ricino. Questi sono gli ingredienti necessari:

  • 1 cucchiaio di olio di ricino
  • 1 cucchiaio di olio di jojoba
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 uovo
  • 3 gocce di olio essenziale di lavanda o altro a seconda delle preferenze personali

Procedimento.

  • Mettete tutti gli ingredienti in una terrina e mescolate fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
  • L’impacco va usato subito stendendolo su tutta la capigliatura ancora asciutta
  • I capelli vanno avvolti con un asciugamano oppure con una cuffietta in plastica da doccia.
  • Si lascia agire per circa un’ora e poi si elimina con il normale shampoo.
ricino

Olio di ricino: la pianta

Olio di ricino prezzo

Si può trovare quest’olio in erboristeria in flaconi da 125 e 250 ml per un utilizzo sui capelli senza diluirlo. Il prezzo si aggira sui 4 -10 euro per un flacone da 100 ml.

Olio di ricino in gravidanza

Non ci sono controindicazioni sull’uso dell’olio di ricino in gravidanza se limitato ai capelli e alle ciglia, ovviamente le cose sono diverse se si vuole ingerirlo per controllare la stipsi, quindi è meglio farsi supportare dal ginecologo prima di assumere delle pastiglie di olio di ricino in gravidanza.

Inoltre, esiste una diffusa convinzione che induca il travaglio nelle donne vicine al parto. Sembra un classico rimedio magico che ha ben poco di scientifico:

  • non ha pressoché riscontri seri in letteratura medica
  • è proprio il caso di di ricordarsi che tra gli effetti di questa sostanza, se ingerita, ci sono diarrea, disidratazione e forti dolori addominali.

Esistono modi più efficaci per indurre il travaglio!

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