Pulizia della casa

Pulire l’oro: consigli e rimedi pratici per far splendere oggetti e gioielli preziosi

L’oro è un metallo prezioso non troppo duro. Per pulire l’oro è importante prendere degli accorgimenti perché si potrebbe graffiare e danneggiare: vediamo quali sono in questa guida.

Pulire l’oro: consigli e rimedi pratici per far splendere oggetti e gioielli preziosi

Pulire l’oro: come fare?

In oro si fanno i gioielli e alcuni oggetti preziosi: per mantenerli sempre belli e lucidi si consiglia di effettuare una pulizia periodica e di non fare passare troppo tempo senza un accurata pulizia. La pulizia consente infatti all’oro di non ossidarsi.

Perché l’oro si ossida 

Va detto che l’oro è un metallo nobile e non si ossida facilmente. Però anche l’oro viene a contatto con aria, ossigeno e umidità e può ossidarsi diventando più scuro.

Ci sono altre abitudini che determinano l’ossidazione dell’oro in particolare per quanto riguarda i gioielli in oro indossati abitualmente, come ad esempio l’uso di:

  • profumi
  • creme
  • saponi e detersivi aggressivi.

Queste normali abitudini quotidiane rendono i gioielli in oro meno lucidi e li rendono più opachi.

Come pulire l’oro con rimedi naturali 

Quando i gioielli o gli oggetti in oro diventano opachi, scuri, sporchi bisogna pulirli:  sono tanti i rimedi fati da te con materie prime naturali facilmente reperibili.

Come pulire l’oro con il detersivo 

Versare il detersivo dei piatti in una bacinella con acqua appena tiepida e mescolare. Per ottenere ottimi risultati si consiglia l’uso di acqua gasata.

  • mettere i gioielli in ammollo nella soluzione e lasciarli per una ventina di minuti in modo da sciogliere la sporcizia
  • intanto con uno spazzolino a setole morbide spazzolare delicatamente nelle fessure dell’oggetto in oro.

Attenzione: assicurarsi che le setole siano morbide altrimenti si rischia di graffiare l’oro.

  • risciacquare con acqua tiepida
  • asciugare con un panno morbido o lasciare ad asciugare su un asciugamano

Come pulire l’oro con il bicarbonato 

  • versare in una bacinella acqua, bicarbonato di sodio e detersivo per i piatti.
  • immergere gli oggetti d’oro e lasciare in immersione per 10 minuti
  • strofinare con uno spazzolino a setole morbide con delicatezza per pulire ogni fessura annerita
  • sciacquare con acqua tiepida
  • asciugare con un panno morbido o lasciare ad asciugare appoggiato sull’asciugamano.

Attenzione: si sconsiglia l’uso di panni in carta che lascerebbero tracce nelle fessure del gioiello

Pulire l’oro con l’ammoniaca 

L’ammoniaca va usata con cautela e gli oggetti in oro vanno puliti  solo per pulizie profonde ogni tanto, essendo comunque un prodotto chimico corrosivo.

Come procedere:

  • ogni litro di acqua immergere massimo 20 cl di ammoniaca e mescolare
  • mettere a bagno i gioielli nella soluzione per massimo un minuto
  • quindi scolare con un colino e lavarli nel lavandino sotto l’acqua corrente (ricordarsi di chiudere bene il tappo)
  • asciugare gli oggetti con un panno morbido

Attenzione: mai usare l’ammoniaca su gioielli in oro che contengono anche perle, pietre preziose o platino.

Pulire l’oro con il dentifricio

Un altro modo per pulire gli oggetti d’oro è con il dentifricio, seguendo questi passaggi:

  • mescolare acqua e dentifricio fino a creare una crema fluida
  • strofinare con uno spazzolino setole morbide
  • sciacquare con acqua tiepida

FOCUS: Scopri gli altri usi alternativi del dentifricio

Pulire l’oro molto sporco: con acqua bollente 

Per pulire oggetti in oro molto sporchi un trattamento bollente è un’ottima soluzione. Ecco come procedere:

  • far bollire l’acqua in una casseruola
  • versare l’acqua bollente in un recipiente e immergervi l’oro che deve essere completamente ricoperto di acqua.
  • lasciare in ammollo finché l’acqua non si raffredda
  • se l’acqua diventa sporca vuol dire che sta funzionando!
  • togliere gli oggetti d’oro
  • asciugare con un panno morbido o lasciare ad asciugare all’aria

L’oro molto sporco può essere pulito con facilità con acqua bollente, ma attenzione perché pietre come coralli o perle verrebbero danneggiati e potrebbero perdere la lucidità. L’unica pietra a non essere intaccata è il diamante.

Inoltre, se negli oggetti in oro sono incastonati preziosi, l’acqua calda potrebbe staccarli sciogliendo la colla.

Come pulire l’oro rosa 

L’oro rosa si ottiene mescolando oro con rame o argento: per la pulizia di oggetti in oro rosa utilizzare una spugnetta imbevuta di acqua e ammoniaca.

Come pulire l’oro bianco

L’oro bianco è una lega che mescola l’oro con altri metalli nobili come il platino, l’argento o il palladio: l’usura può causare un evidente ingiallimento degli oggetti o gioielli in oro bianco.

Per pulire oggetti in oro bianco si consiglia di rivolgersi al gioielliere che userà prodotti idonei a renderli lucidi.

Come lucidare l’oro antico 

Per pulire l’oro antico, più rosso di quello in usi nei giorni d’oggi, si consiglia un bagno di alcool e detersivo per i piatti, come segue:

  • riempire una pentola d acqua e immergere gli oggetti che si vuole pulire
  • mettere la pentola sul fuoco
  • portare ad ebollizione e spegnere il fuoco
  • aggiungere nell’acqua del detersivo per i piatti al limone o all’aceto
  • lasciare in immersione l’oro per un’oretta
  • sciacquare bene con acqua corrente
  • asciugare con un panno morbido
  • preparare un batuffolo di ovatta con alcool denaturato
  • strofinare bene gli oggetti e i gioielli in oro antico: ritroveranno lucentezza

Come pulire gioielli in oro e pietre 

Per pulire gioielli in oro con pietre incastonate bisogna avere una particolare attenzione

  • evitare acqua calda che scioglierebbe la colla
  • evitare di lasciarli in immersione
  • questi gioielli vanno puliti con un panno umido e saponato. Vanno poi risciacquati con acqua e asciugati delicatamente tamponando con un panno di cotone, senza pelucchi.

Per togliere ogni umidità residua lasciare a scolare su un telo di corone tutta la notte.

Come lucidare le fedi d’oro 

Le fedi del matrimonio per tradizione devono essere in oro puro: 18kt, 14kt o almeno 9kt . Possono essere in oro giallo, bianco o rosa.

Portandole sempre, le fedi necessitano di pulizia frequente: oltre ai rimedi per pulirla a casa si consiglia e ogni due anni di effettuare una lucidatura dal gioielliere. Così saranno perfette per tutta la vita!

pulire l'oro
Anelli e fedi in oro necessitano di pulizia più frequente se vengono portati sempre

Come pulire oggetti placcati d’oro 

Gli oggetti placcati in oro sono chiamati in oro vermeil e sono a base argento sterling con un rivestimento in lamina sottilissima di oro 10 carati dallo spessore di 1 micron circa.

Gli oggetti laccati in oro non si ossidano, però rischiano di graffiarsi e di perdere o rovinare la laccatura.

Per pulirli si possono usare gli stessi rimedi a base di bicarbonato o detersivo utilizzati per l’oro, ma bisogna ma bisogna spazzolare con delicatezza per non rovinare la laccatura

Si consiglia se l’oggetto è già graffiato di rivolgersi a un orafo artigiano che in casi estremi potrà provvedere al ri-placcaggio del gioiello.

Prodotti per pulire l’oro in commercio 

Esistono vari prodotti e detergenti per pulire l’oro, ad esempio:

  • Sidol oro
  • pulitore di oro Wenko
  • Duraglit oro e argento
  • dispositivo di pulizia ad ultrasuoni
  • In commercio vendono dei panni appositi per la pulizia dell’oro sia bianco sia giallo. Vanno strofinati direttamente sul gioiello, su cui poi occorre passare un panno di cotone pulito.
Duraglit / Silvo Ovatta per Argento & Oro 75g
Prezzo: 11,47 €
Prezzi aggiornati il 15-07-2020 alle 8:17 PM.

Guide correlate

La nostra guida su come pulire l’oro vi è risultata utile? In tal caso, vi riportiamo di seguito anche le nostre altre guide per pulire tutti gli altri metalli – e non solo – con metodi interamente naturali:

ScriBio

Siciliana di nascita (1970) e milanese di adozione dal 1988. Ha svolto tanti lavori e per ognuno di essi ha dato il meglio con passione e voglia di imparare. Fino al 2011: licenziata, separata, due figli. Anno della svolta: seguire la sua attitudine, la scrittura. Inizia per caso a lavorare come free lance per una casa editrice milanese specializzata in riviste tecniche. Scrive di edilizia e architettura per Imprese Edili e viene attirata dal mondo della bioedilizia e dell’architettura sostenibile (collabora anche con architetturaecosostenibile.it). Arriva la digitalizzazione, le riviste sono quasi totalmente online: si specializza e anche oggi continua a tenersi aggiornata, non smettendo mai di ascoltare, guardare e imparare.

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