Guida allo Shiba Inu: tutto sull’aspetto, il carattere, come curarlo ed educarlo al meglio

di Alessia del 30 agosto 2018

Scoprite tutto sullo Shiba Inu, uno dei più antichi cani di origine giapponese, che si caratterizza per le sue piccole dimensioni. Silenzioso e amante della pulizia, è un cane che mostra una sua peculiare autonomia. Conosciamolo meglio.

Guida allo Shiba Inu: tutto sull’aspetto, il carattere, come curarlo ed educarlo al meglio

Si tratta di un cane da caccia per uccelli e piccoli animali, ma è anche un ottimo animale da compagnia. Il suo nome in giapponese significa infatti ‘cane della boscaglia’ o ‘cane di piccola taglia’.

Oggi viene impiegato spesso per la caccia al fagiano ramato, di cui sembra essere il campione in assoluto.

Le origini e la storia dello Shiba Inu

Le sue origini sono incerte, ma sappiamo che appartiene al gruppo dei cani nativi in Giappone, insieme all’Akita Inu, il Kai, il Kiushu, il Shikoku e l’Hokkaido. Si presume che sia arrivato in Giappone nel periodo compreso tra il 6000 e il 300 a.C, distinguendosi da subito dagli altri cani per la sua particolare conformazione corporea.

Nel 1936 il Giappone ha deciso di considerare questa razza come monumento nazionale. Ha attraversato un periodo a rischio di estinzione durante la seconda guerra mondiale, ma poi c’è stata una grande ripresa. Oggi difatti si è diffuso un po’ ovunque, dall’Australia all’Europa, così come negli Stati Uniti.

Il cane che conosciamo oggi in realtà deriva dall’incrocio di diverse razze: in ogni regione la razza aveva assunto conformazioni caratteristiche. Fu il veterinario Saito a unificarle sotto un’unica razza.

Lo standard venne pubblicato nel 1992.

shiba inu

L’aspetto dello Shiba adulto

Nonostante la sua piccola taglia, questo cane mostra un’agilità e una forza inaspettate, grazie al suo corpo muscoloso. Sono alti fino a 43 cm e il peso oscilla tra 10 e 13 kg. La coda ha l’attaccatura alta e generalmente è arrotolata.

Le orecchie sono triangolari e dritte, il muso allungato simile a quello di una volpe. Le mascelle sono muscolose e robuste, adatte per un cane da caccia. Gli occhi sono di colore scuro e sono piccoli.

Il mantello è caratterizzato da un pelo dritto, ruvido al tatto e un sottopelo molto più morbido. I colori ammessi sono rosso (il più diffuso), il black & tan e il sesamo (presente sin dalle origini). Lo shiba inu bianco è invece davvero una rarità.

Shiba Inu altezza e altre caratteristiche fisiche

Eccovi una tabella di sintesi delle principali caratteristiche morfologiche di questo cane, che misura al garrese, il maschio 38-41 cm, e la femmina 35-38 cm.

Il peso varia in base alle condizioni di vita, alla dieta e all’attività fisica, ma dovrebbe sempre aggirarsi tra 8 e 11 kg per il maschio e 6 e 9 kg per la femmina.

Ecco una tabella riassuntiva:

MorfologiaLupoide
Taglia della femmina37 cm (+/-1,5 cm)
Peso della femminada 8 a 12 kg
Taglia del maschio40 cm (+/-1,5 cm)
Peso del maschioda 10 a 15 kg
Nome originaleShiba Inu

Il carattere

In Giappone si dice che lo Shiba Inu è ¼ gatto, ¼ scimmia, ¼ cane e ¼ umano! E difatti ha un carattere tutto suo: ama la pulizia e cerca di tenere tutto in ordine. Si mostra fiero e austero, ma nello stesso tempo si lascia coccolare dai suoi padroni.

Il suo lato felino si riferisce alla sua indipendenza, all’istinto da cacciatore, e ai suoi giochi così simili a quelli dei gatti.

Il lato umano è legato al fatto che non abbaia molto – e solo quando fiuta il pericolo – perché preferisce comunicare in maniera più sottile con lo sguardo o le espressioni. Allo stesso modo, è riservato e non si avvicina a chi non conosce, benché sia protettivo nei confronti della sua famiglia.

Come le scimmie, è molto intelligente, ma pensa in maniera autonoma, per cui non obbedirà a un ordine se non ne vede l’interesse, per questo ha bisogno di una particolare educazione.

Come i cani, si affeziona e resta fedele, ricompensando la famiglia che lo accoglie con la sua guardia attenta. Attenzione però a non tradirlo, si mostra permaloso e anche possessivo.

Non ama molto la compagnia degli altri animali, per questo è bene educarlo sin da piccolo, evitando che possa incappare in qualche guaio.

Ha un carattere calmo, ma che possiede un ardore, una curiosità e una malizia insospettabili. Tutti i proprietari di Shiba vi racconteranno del suo famoso ‘quarto d’ora di follia’, in cui corre a velocità forsennata in casa senza fermarsi, grugnisce e morsica incessantemente alcuni giocattoli.

Si adatta a qualsiasi contesto, anche alla vita da appartamento e dove sono presenti dei bambini. In Giappone viene utilizzato anche come cane da agility.

Vanno però sottolineati anche i suoi difetti, perché è facile cadere vittima del suo fascino, sottovalutando i lati difficili del suo carattere. E purtroppo molti sono abbandonati proprio perché questa razza ha un carattere difficile.

Non tollera bene la presenza di altri cani, specialmente dello stesso sesso, tanto che la convivenza di due maschi può essere molto complicata, per questo motivo si consiglia di associare il maschio e alla femmina e di non trovarsi con due maschi o due femmine.

Molto sensibile e complesso, possiede un’intelligenza sottile, ma deve essere abituato con calma alla socializzazione e alla sperimentazione di quante più cose possibili, fin dalla più tenera età, per non essere vittima poi di paure irreversibili o addirittura atteggiamenti aggressivi, che sarà quasi impossibile correggere in seguito.

La loro grande sensibilità può anche diventare un handicap, per cui possono stressarsi per un cambiamento di vita o di programma.

Lo Shiba è inoltre molto influenzato dall’umore del suo padrone. Ha bisogno di una persona ferma, disponibile a passare del tempo con lui per educarlo e accudirlo, ma che, soprattutto, non si lasci sopraffare dal suo carattere forte.

La sua educazione deve essere un po’ come ‘una mano di ferro in un guanto di velluto’, e continua: nulla viene mai acquisito completamente e questo può essere estremamente scoraggiante, specie per chi ama la disciplina e l’ordine.

Uno Shiba non si piegherà mai completamente alla volontà degli altri, ha dunque bisogno di pazienza illimitata.

Ricordsatevi che si tratta pur sempre di un cane da caccia, per cui è necessario prestare attenzione a galline, conigli…

Infine, ricordate che ama la fuga e non capisce i limiti del suo territorio: perché limitarsi a un giardino, quando il mondo è così vasto? Per questo ha assolutamente bisogno di un giardino ben recintato e durante una passeggiata, può non rispondere al richiamo. Se trova qualcosa di interessante, non tornerà indietro al richiamo del padrone.

Shiba Inu come primo cane

In generale, questa razza non è facile da gestire, ed è pertanto sconsigliata se si è al primo cane. Tuttavia, le indicazioni sul temperamento dello Shiba Inu sono sempre di carattere generale, poi ogni cane può avere un comportamento diverso. Per prendere una decisione è importante sapere a cosa è si va incontro.

Lo Shiba Inu non è facile da addestrare e non è particolarmente socievole sia con altri cani che con gli uomini.
Inoltre, essendo molto indipendente, ha la tendenza ad obbedire solo a pochi comandi, che gli devono essere ben inculcati fin da cucciolo.

Chi desidera prendere un cucciolo di questa razza deve sapere che dovrà passare molto tempo ad addestrarlo, e questo può voler dire anche investire in una scuola o in un educatore. Inoltre, è importante avere calma e tempo per occuparsi di lui, per camminare assieme e controllarlo.

Se siete alla ricerca di un compagno dall’educazione semplice e veloce, che obbedisce facilmente ai comandi, a cui piace il contatto con la famiglia, i bambini e altri cani, che si adatta facilmente a nuove situazioni, beh, scegliete un’altra razza di cane!

Uno Shiba come primo cane non è una cosa impossibile, a condizione di dedicarsi a lui, potergli garantire un ambiente calmo e senza altri cuccioli.

shiba inu

Shiba Inu per bambini

Pur essendo poco socievole, non è incompatibile con i bambini e può essere un compagno di giochi favoloso, ma deve essere stato abituato fin dalla più tenera età al contatto con i piccoli.

Ci sono Shiba che stanno con i loro padroncini a giocare nella neve, in piscina, che si scambiano teneri abbracci e li accompagnano dovunque.

È importante che sia l’allevatore ad abituare già il cucciolo al contatto con i bambini ed è necessario continuare al suo arrivo a casa.

I cuccioli che conoscono i bambini, saranno poi felici della loro compagnia, a condizione naturalmente che siano rispettati, per non indispettire la loro indole indipendente. Per questo è necessario spiegare bene che anche il cane è un membro della famiglia, che quando è nella sua cuccia è necessario lasciarlo tranquillo, così come quando prende il suo pasto, che non si devono fargli dispetti e scherzi, non tirargli la coda e le orecchie e non fargli del male. E naturalmente, anche Shiba dovrà essere istruito a rispettare i bambini.

Shiba Inu aggressivo

Si tratta pur sempre di un cane primitivo, quindi dall’indole indipendente e poco accomodante. Per questo, se mal gestito, può manifestare anche aggressività. Molto importante è abituarlo fin da piccolo alle varie situazioni e chiarire subito quali sono le regole e come si deve comportare.

Per esempio, è consigliato fargli indossare il collare e fargli fare degli esercizi di condotta già in casa.

Potete anche fargli frequentare una scuola, ma resteranno comunque sempre i tratti tipici di questa razza: poco socievole con gli altri cani, diffidente con chi non conosce, poco obbediente anche col padrone.

Shiba Inu arrabbiato

Premesso che non si tratta di un cane aggressivo, in linea di massima il comportamento del padrone può influire sulla sua condotta. Spesso, infatti, l’aggressività peggiora se un padrone non si fa rispettarese l’animale è maltrattato o trattato in maniera rigida. Quando ci si rivolge con affetto e rispetto, è probabile che si addolcisca.

In particolare, davanti ad un animale arrabbiato, è opportuno osservare alcuni comportamenti di massima, validi anche per questa razza giapponese.

  • Mantenere la calma. Se il cane intuisce l’ansia e la paura di chi gli sta di fronte, può diventare ancora più rabbioso.
  • Non avere un atteggiamento di sfida o di minaccia. Meglio non provare a fermare il cane, specie se si agita, o seguirlo. Meglio restare fermi o muoversi molto lentamente.
  • Parlare con calma e tranquillità. Fargli capire con la postura e il tono fermo della voce che si ha una posizione di dominio sulla situazione.
  • Non fissare il cane. È visto come una minaccia. Allontanarsi invece piano per non spaventare il cane che potrebbe attaccare.

La cura e la toelettatura

Questa razza è generalmente poco soggetta alle problematiche di salute. Tollera anche il freddo, ma se lo lasciate vivere in casa apprezzerà anche i benefici di stare sempre al riparo.

Non perde peli se non durante il periodo della muta, quindi richiede poca toelettatura. Saranno sufficienti un bagno e una spazzolata periodica.

shiba inu

I cuccioli

È essenziale prendersi cura dell’alimentazione dei cuccioli di Shiba Inu, soprattutto dopo i primi mesi dopo lo svezzamento, un periodo critico peraltro per tutti i cuccioli.

Questa fase è fondamentale per garantire una corretta crescita del cucciolo dopo il periodo di allattamento in cui è protetto perché riceve anticorpi dal latte materno.

Con lo svezzamento arriva un vero e proprio stress da cambiamento: un momento difficile che il cucciolo di Shiba Inu può affrontare al meglio se utilizziamo alcuni piccoli accorgimenti, evitando ad esempio di portarlo troppo frequente in ambienti esterni sporchi.

Fango e terra potrebbero essere contaminati da batteri e/o malattie pericolose per la sua salute, in questa fase delicata della sua crescita.

È fondamentale infine che lo Shiba Inu impari presto da cucciolo a mangiare nella sua ciotola, ma dato che è un cane intelligente non sarà difficile convincerlo…

Alimentazione dello Shiba Inu

La dieta del vostro Shiba è molto importante per mantenerlo in salute. È possibile scegliere tra due tipi di cibo, una dieta a base di crocchette o una dieta varia.

Sappiate che la digestione delle crocchette è lunga – circa 12 ore –  mentre la carne cruda viene digerita in 4 ore. Inoltre, le crocchette possono stancare i cani, meglio aggiungere un po’ di olio o yogurt per migliorarne il gusto.

Se vi rendete conto che il cane lascia avanzi e sta perdendo peso, allora meglio passare a un altro tipo di dieta (principalmente un’alimentazione cruda). Tuttavia, potete fare una ‘aggiunta’ di crocchette una volta alla settimana per continuare a mantenergli il gusto.

Ecco un esempio di razione giornaliera (300 gr):

Carne + ossa (60 %) = 180 gr
Frattaglie (10 %) = 30 gr
Ortaggi e frutta ( 15 %) = 45 gr
Cereali (10 %) = 30 gr
Integratori (5 %) = 15 gr

Per quanto riguarda la carne, le migliori sono, in ordine di assimilazione, agnello, pesce, pollo e pollame in genere. Si possono introdurre sia ali, cosce e ossa del pollame, che sono piuttosto morbide e ben tollerate dal cane, non quelle degli ovini, che possono scheggiarsi.

In quanto alle frattaglie, sia il fegato che il cuore possono essere serviti crudi, mentre gli ortaggi e la frutta vanno dati crudi in purea e mescolati tra loro.

I cereali invece devono essere cotti. Potete scegliere tra riso, pasta, quinoa, grano, orzo o avena. Se non si danno cereali, si deve aumentare la razione di carne.

È inoltre possibile utilizzare dell’olio, andranno bene tutti i tipi di olio vegetale, ma potrete anche dargli del grasso animale, dell’aceto di mele, e aggiungere gusto con alghe in polvere o lievito di birra. Per aggiungere calcio si può dare un po ‘di formaggio, yogurt o un uovo.

Per migliorare la qualità del pelo, potete anche utilizzare olio di pesce o darlo sotto forma di gocce (circa 10 gocce in una ciotola d’acqua), ma ricordatevi anche di spazzolarlo e massaggiarlo regolarmente.

La preparazione di questo tipo di alimenti può richiedere più tempo rispetto alle crocchette, ma è decisamente più economica, specie nel caso di un uso di crocchette di alta qualità.

Una dieta di cibi freschi, varia ed equilibrata, è generalmente consigliata dagli stessi allevatori, perché permette di evitare i problemi renali, diabete, tumori e altre malattie correlate con il cibo e con l’età. È importante anche sapere come dosare bene le quantità.

Ecco una lista di alimenti che non devono invece essere somministrati al vostro Shiba, perché dannosi per la sua salute.

  • alimenti ricchi di amidi, come pasta e patate
  • zucchero e alimenti dolci, perché portano mettono in sofferenza il pancreas e possono danneggiare gravemente la salute del cucciolo
  • cioccolato fondente, è altamente nocivo, mentre il cioccolato bianco è più tollerato anche se sconsigliato
  • latte e tutti i latticini non raffinati, perché creano disturbi digestivi che generano diarrea
  • cibo in scatola o secco per gatti, perché ciò che è formulato per i felini non è raccomandato per il cane, si tratta di alimenti troppo ricchi di grassi e proteine, che potrebbero disturbare il sistema digestivo del cane
  • carne di maiale e manzo pericolose per gli ormoni, possono generare problemi digestivi, mentre il cavallo è totalmente da proibire.

Ecco invece una lista di alimenti adatti:

  • pesce, sia crudo che cotto, purché diliscato, perché le lische sono fragili e pericolose. Si possono congelare le sardine in estate, per farne ottimi ‘gelati’ per il vostro cane.
  • formaggio, adatto per il cucciolo in fase di crescita, sostituisce gli integratori di calcio che potrebbero generare altri problemi, tra cui l’overdose.
  • yogurt, favorisce il ripristino flora intestinale e aiuta la crescita.
  • uova crude, mischiate nel cibo o nelle crocchette, perché lucidano il mantello, favoriscono la ricrescita durante i periodi di muta e proteggono la pelle del cucciolo.

Shiba Inu perdita pelo

Se il vostro cane perde pelo, una cosa che potete fare è somministrargli degli integratori che possono aiutare anche in situazioni specifiche come la muta:

  • olio di fegato di merluzzo nella dose di 1 cucchiaino per i cani di piccola taglia e 1 cucchiaio per i cani di grande taglia durante il periodo di muta, per massimo 15 giorni.
  • lievito di birra ha un effetto molto benefico per il mantello e per il colore, ma il trattamento deve durare al massimo 15 giorni.
  • olio d’oliva o di semi, in ragione di 1 cucchiaino per le razze più piccole e 1 cucchiaio per le razze più grandi, da usare non oltre 15 giorni.

Se la situazione non migliora, meglio farlo vedere dal veterinario.

Allevamento di Shiba Inu

Se desiderate un cucciolo di razza invece di uno ospitato in un canile o in una struttura di accoglienza, potete cercare un allevamento, ma dovete fare attenzione.

Per scegliere bene dove acquistare il cucciolo, consultate diversi annunci, cercate bene nei vari siti, telefonate e visitate gli allevamenti.

Se possibile, meglio informarsi direttamente da chi ha preso uno Shiba. Saprà darvi informazioni di prima mano sull’allevamento a cui si è rivolto. Contattate anche i forum internet dedicati alla razza.

Non fidatevi solo della reputazione dell’allevamento, ma controllate le condizioni in cui si trovano i cani, e la maniera in cui vengono trattati (se hanno mai preso contatti con la città, se stanno soli o in mezzo ad altri cuccioli, se sono separati subito dalla mamma o le stanno accanto…). Se non vi ispira, lasciate perdere. Sappiate che un allevatore che ama tantissimo i suoi cani può comunque commettere degli errori, per cui è opportuno informarlo per non continuare a ripeterli.

Per essere sicuri di non incappare in situazioni poco chiare o allevatori con pochi scrupoli, meglio cercare gli allevamenti con affisso ENCI nella pagina del sito, sia per nome che per razza.

Altra possibilità è rivolgervi ad un veterinario di fiducia, che vi saprà consigliare meglio sullo stato di salute del vostro cucciolo e visionerà assieme a voi i genitori, se avete già individuato il cucciolo che fa per voi.

Il prezzo di un cucciolo 

Se state valutando di acquistare un cucciolo dovete considerare una cifra abbastanza elevata, compresa tra gli 800 e 1.400 euro. In alternativa, ricordate che potete sempre adottare un cane per salvarlo dallo stress di una vita in canile.

I cuccioli possono essere allontanati dalla mamma solo dopo 60 giorni e vanno consegnati sempre con il microchip. Fondamentali sono inoltre le dovute vaccinazioni e i controlli di routine.

Altri cani da caccia consigliati

Scopri anche il nostro elenco di cani Terrier, bassotti e altri cani da caccia:

Altri consigli per il vostro cane

Ecco alcune guide utili per il tuo cane:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment