Taurina, dove si trova e a cosa serve, ma anche controindicazioni ed effetti collaterali

di Eryeffe del 24 maggio 2018

La taurina è un aminoacido contenente zolfo utilizzato per combattere stanchezza e spossatezza fisica e per sostenere le prestazioni atletiche degli sportivi. La si trova in molti energy drink ed integratori dietetici di noti marchi industriali, ma anche in alimenti di origine animale come carne e pesce.

Taurina, dove si trova e a cosa serve, ma anche controindicazioni ed effetti collaterali

Scopriamo tutte le funzioni in cui è implicata questa molecola e i suoi potenziali effetti sulla salute umana.

Origine e proprietà

La taurina deve il nome alla sua stessa scoperta. La prima volta in cui si è riusciti ad isolarla, infatti, è stato grazie ad un’indagine di laboratorio effettuata sulla bile del toro.

La denominazione scientifica, invece, è acido 2 amminoetanosolfonico, ma a differenza degli aminoacidi delle proteine umane contiene un atomo di zolfo anziché di carbonio.

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A livello biochimico, questa sostanza viene sintetizzata dall’organismo in presenza di vitamina B6 e attraverso i suoi due precursori, la cisteina e la metionina, che si assumono generalmente attraverso la dieta onnivora.

Sebbene non sia molto importante per il metabolismo e per la quantità di funzioni fisiologiche che supporta, la taurina non è considerato un nutriente essenziale.

Essa, però, svolge un ruolo decisivo nella sintesi dei sali biliari che l’organismo utilizza per eliminare il colesterolo cattivo dal sangue e altre sostanze tossiche.

TAURINA

Taurina: quali effetti ha?

Tra le funzioni più importanti assolte da questa molecola, spicca quella di preservare la stabilità della membrana cellulare.

La taurina, infatti, è un “osmolita”, vale a dire un componente chimico coinvolto nel processo di osmosi che si rivela fondamentale per mantenere inalterato il volume e la concentrazione dei componenti intracellulari.

Inoltre, regola i battiti cardiaci, previene l’iperattività delle cellule cerebrali ed ha un ruolo di primaria importanza nel processo visivo, contrasta l’eccessiva attività delle cellule del cervello ed è essenziale nel processo visivo.

Ha anche un effetto antiossidante e regola i livelli di calcio presenti nel sangue. 

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Studi scientifici hanno dimostrato che l’utilizzo di questa molecola è indicato nel trattamento di diverse patologie come:

  • malattie cardiovascolari,
  • epilessia,
  • morbo di Alzheimer,
  •  fibrosi cistica
  • per contrastare tutti i fenomeni di degenerazione maculare.

Per la vista

Si osservano infatti alte concentrazioni di taurina nella retina, in particolare nelle cellule dei fotorecettori che protegge dai danni causati dai raggi ultravioletti: svolgendo quindi un ruolo molto importante nel mantenimento della vista.

Per il diabete

Mantiene il livello di solubilità del colesterolo. In combinazione con il magnesio, stimola l’azione della serotonina.
Riduce il consumo eccessivo di carboidrati da parte delle cellule cerebrali e abbassa la glicemia.

Per il cuore

Relativamente ai benefici per la salute del cuore, in particolare, è dimostrato che la taurina sia implicata nella sintesi di ossido nitrico essenziale per la corretta funzionalità di questo organo.

Inoltre, è decisiva nella prevenzione dei danni causati dai radicali liberi, primo fra tutti l’invecchiamento cellulare.

TAURINA

Benefici durante l’esercizio fisico

Sono stati condotti molti studi sul tema del miglioramento delle prestazioni atletiche collegate al livello di taurina.

Alcune ricerche suggeriscono che :

  • Stimola i muscoli a lavorare di più e più a lungo (sopratutto negli animali)
  • aumenta la capacità dei muscoli di contrarsi e di produrre forza (sempre negli animali)
  • aiuta ad “liminate” i fattori responsabili della fatica negli uomini
  • protegge i muscoli dai danni cellulari e dallo stress negli esseri umani
  • aumenta la combustione di grassi durante l’esercizio fisico negli esseri umani
  • riduce l’affaticamento e i danni muscolari durante l’allenamento (nei topi)

Negli studi sull’uomo, gli atleti allenati che hanno assunto la taurina come integratore hanno trovato un miglioramento nelle loro prestazioni fisiche. Ciclisti e podisti sono stati in grado di percorrere distanze più lunghe con meno fatica.

Un altro studio conferma il suo ruolo nella riduzione delle lesioni e nei dolori muscolari.

Per obesità e dimagrimento

Oltre a questi benefici a livello di prestazioni atletiche, può anche aiutare a perdere peso aumentando il consumo dei grassi.

Dato che contribuisce ad una maggiore ossigenazione del sangue, questo infatti fa aumentare il consumo degli acidi grassi.

Contribuisce anche a stimolare il metabolismo.

Taurina: dove si trova?

Come detto, si tratta di una molecola attiva sintetizzata attraverso la cisteina e la metionina e la vitamina B6.
Queste 3 componenti sono molto abbondanti negli alimenti di origine animale come carne rossa, pesce, uova, prodotti caseari e nei legumi.
I neonati che non riescono a sintetizzarla autonomamente, la assumono dal latte materno.

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Dosi di assunzione massime consigliate al giorno

Si stima che la quantità di taurina assimilata da un soggetto adulto attraverso un regime alimentare onnivoro corrisponda a 60 mg al giorno. Oltre all’alimentazione questo amminoacido è uno degli ingredienti principali di molti energy drink ed integratori per sportivi che ne contengono circa 1 grammo per lattina, spesso associato a caffeina, vitamine e sali minerali.

Il dosaggio medio suggerito è di 2-8 grammi al giorno, in un’unica soluzione o più somministrazioni, preferibilmente tra i pasti principali.
taurina

Taurina per capelli

La taurina può essere assunta come integratore anche per stimolare la crescita dei capelli e per rinforzare il follicolo.

Questa sostanza, infatti, agisce nell’organismo come antifibrotico prevenendo la caduta del capello dovuta all’invecchiamento cellulare.

Studi clinici hanno dimostrato che in presenza di maggiori quantità di taurina il bulbo del follicolo reagisce positivamente, aumentando la sopravvivenza del capello e prevenendo la formazione del TGP, un inibitore della crescita dei capelli.

In commercio, si trovano molti integratori specifici per la salute dei capelli. Essi possono essere assunti per via orale o applicati direttamente sulla cute sottoforma di creme e oli. 

Taurina per gatti

La taurina è una molecola attiva molto importante anche per la salute di alcuni animali domestici, primo fra tutti il gatto. Essa svolge un ruolo di sintesi enzimatica fondamentale per preservare la funzionalità di occhi, nervi, cuore e per supportare il metabolismo dei grassi.

Dal momento che i felini non sono in grado di sintetizzarla autonomamente, può essere utile integrare l’assunzione di taurina attraverso l’alimentazione, somministrando complementi specifici che si possono facilmente reperire in commercio.

TAURINA

I sintomi più comuni che si manifestano per la carenza di taurina nel gatto compaiono quando la patologia è già ad uno stadio avanzato. In genere, essi consistono in manifestazioni direttamente collegate alla mancanza di questo aminoacido che il veterinario può facilmente riscontrare:

  • Danni irreversibili alla retina
  • Patologie a carico dell’apparato riproduttivo
  • Anomalie di sviluppo dei feti
  • Cardiopatia dilatativa

E’ quindi essenziale agire in maniera preventiva nutrendo correttamente il gatto con una dieta ricca di taurina. La dieta del felino, quindi, sarà ricca di proteine animali di alta qualità e povera di cereali.

Taurina: le controindicazioni

Gli studi finora condotti sugli effetti negativi della taurina dovuti al sovradosaggio o all’esposizione prolungata a questa molecola sono piuttosto discordanti.

Tra i malesseri più comuni ed evidenti troviamo leggera ipertensione, diarrea, ulcera peptica e reazioni cutanee.

Per questo motivo l’assunzione di taurina attraverso integratori e bevande energetiche è sconsigliata ai soggetti affetti da patologie a carico dello stomaco (ulcere) e del duodeno.

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