Tulbaghia: pianta aromatica dai fiori violacei all’odore di aglio

di Elle del 15 Gennaio 2019

Pianta aromatica dall’aroma pungente simile all’aglio, la tulbaghia produce fiori colorati ideali per creare macchie di colore all’interno di aiuole e fioriere.

Tulbaghia: pianta aromatica dai fiori violacei all’odore di aglio

La tulbaghia, pianta rustica simile all’erba cipollina e all’aglio, appartiene alla famiglia delle Alliaceae. Originaria del Sud Africa, viene utilizzata a scopo decorativo ma anche per usi culinari. In modo spontaneo questa pianta si sviluppa nei terreni di giardini rocciosi.

Può inoltre essere coltivata per creare macchie di colore all’interno di aiuole e fioriere. Non richiede delle particolari cure e tende a persistere anche in caso di abbandono per diversi anni. Nonostante il delicato color lilla dei suoi fiori, questa pianta si contraddistingue per l’aroma pungente, che ricorda da vicino quello dell’aglio.

All’aria aperta, tuttavia, l’odore non è percepibile. Grazie a questa particolarità, la pianta si presta come efficace repellente naturale sopratutto contro le zanzare.

Pianta di tulbalghia

Il nome di questa pianta proveniente dal Sud Africa ricorda quello di Rik Tulbagh, governatore del Capo di Buona Speranza nel XVIII secolo. Essa possiede fiori viola simili a quelli dell’agapanto, sebbene siano più piccoli per dimensioni.

Grazie al suo forte aroma, può essere usata anche come surrogato dell’aglio o dell’erba cipollina. Sia gli steli che i fiori di questa pianta aromatica sono infatti adoperati per usi culinari.

L’aroma si ottiene recidendoli e strofinandoli. Rappresentano un ingrediente utile per arricchire di gusto zuppe e insalate.

tulbaghia

Tulbaghia violacea

Questa pianta perenne dal portamento cespitoso è caratterizzata da foglie strette e lineari, che emanano un forte odore di aglio. Basta seguire alcuni semplici consigli per la cura e la coltivazione di questa specie botanica, adatta anche in vaso.

Innanzitutto, richiede innaffiature frequenti e abbondanti. Tuttavia, è sempre preferibile evitare i ristagni idrici e l’eccessiva umidità.

Si rischia, infatti, di favorire il marciume radicale e altre fitopatologie. Meglio pertanto procedere con le irrigazioni quando il terreno è asciutto.

Per quanto riguarda l’esposizione, si consiglia quella al sole o a mezz’ombra. Il terreno non richiede particolari caratteristiche. Questa pianta presenta un’elevata velocità di crescita e da adulta raggiunge i 60 cm.

Tulbalghia violacea zanzare

Si tratta di una pianta dall’efficacia repellente contro pulci, zecche e soprattutto zanzare. Il forte e particolare aroma potrebbe dipendere dalla presenza di sostanze chiamate tioli, composti organici a base di zolfo.

Tulbaghia violacea in vaso

Adatta anche alla coltivazione in vaso, richiede in tal caso un terreno più umido. Facendo sempre attenzione ad evitare il ristagno idrico, è quindi opportuno bagnarla più spesso non appena il terreno si asciuga.

Tulbalghia violacea fioritura

La varietà Tulbalghia violacea fiorisce da primavera fino ad autunno inoltrato. Produce infiorescenze di colore rosa-violetto. Pur se di dimensioni inferiori, assomigliano ai fiori prodotti dall’agapanto.

Tulbalghia violacea alba

La varietà Tulbalghia violacea alba è una particolare variante di questa specie botanica che si contraddistingue per la presenza di fiori di colore bianco-rosato.

Tulbalghia violacea variegata

La varietà detta Tulbalghia violacea variegata si distingue dalla violacea non tanto per le sfumature cromatiche delle infiorescenze quanto per il tipo di foglie.

Nella variegata, infatti, si trovano foglie di forma lanceolate e strette di colore variegato verde e bianco. Anche questo tipo di pianta cresce in folti cespi ed è contraddistinto dalla tipica fioritura nel periodo estivo.

Fiori che puzzano di aglio

Anche i fiori di questa pianta presentano il particolare aroma che ricorda quello dell’aglio. Per questo si consiglia di non strofinarli o toccarli soprattutto se vengono tenuti in vaso. La pianta è in grado di sprigionare questo aroma anche a seguito di pioggia.

L’odore pungente proviene anche dalle parti secche della pianta. Occorre pertanto tenere presente questo aspetto se si decide di coltivarla in vaso o se si ha un olfatto particolarmente sensibile. Potrebbe rivelarsi in tal caso una presenza decisamente poco gradita.

Tulbaghia violacea riproduzione

La riproduzione di questa pianta può essere realizzata facilmente sia per seme sia per divisione dei cespi. In entrambi i casi, è opportuno effettuare le operazione alla fine del periodo invernale.

Tulbaghia violacea malattie e parassiti

Questa pianta perenne solitamente non subisce l’attacco di parassiti o malattie. Si consiglia comunque di effettuare un trattamento fungicida a base di zolfo e rame verso la fine della stagione invernale.

In tal modo si evita il rischio di comparsa di parassiti fungini.

Tulbaghia violacea prezzo

Il costo per l’acquisto della varietà violacea di questa pianta, di altezza pari a 20-30 cm, non supera i 10 euro. Si può comprare on line oppure all’interno di vivai.

Leggi anche tutto sulla fitoterapia, con la nostra guida alle piante officinali per curarsi naturalmente

 

 

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment