Come farsi un anticalcare naturale

di Arianna Zizzi il 1 marzo 2012

Il problema del calcare nelle nostre abitazione è molto sentito perché le acque dell’acquedotto municipale, pur se costantemente controllate e sicure dal punto di vista strettamente microbiologico, spesso sono molto dure cioè hanno un’alta presenza di carbonato di calcio (comunemente detto calcare).

Il deposito di calcare comporta danni non da poco ai nostri costosi elettrodomestici, causandone con il tempo la rottura. Se siamo fortunati e viviamo in una zona in cui l’acqua è dolce, non si avvertirà l’esigenza ma se l’acqua che esce dai nostri rubinetti è dura e non siamo dotati di un decalcificatore collegato all’impianto idrico, il calcare arriva nella lavatrice e nei tubi di scarico.

Da un articolo di Altroconsumo (Prodotti anticalcare per lavatrice) e relativi test di laboratorio, appare evidente che i prodotti decalcificanti sono superflui se in lavatrice si usano detersivi chimici o bio di nuova generazione, in quanto i detersivi chimici ed ecologici per lavatrice in commercio oggi contengono già sostanze (dette complessanti) che impediscono la formazione di calcare (zeoliti, citrati, pocarbossilati, silici lamellari ).

Di conseguenza l’utilizzo degli anticalcari appare del tutto superfluo. Aggiungere un prodotto anticalcare a un detersivo normalmente in commercio non serve, se non in casi di acqua estremamente dura. I moderni detersivi già contengono ingredienti atti a ridurre la durezza dell’acqua. Come ci dobbiamo allora comportare? I casi sono tre:

  • usare il detersivo in quantità adatta ad acqua medio dura o dura.
  • usare il prodotto anticalcare e diminuire la dose di detersivo, tarandola sulla quantità per acqua dolce.
  • non associare mai l’anticalcare con abbondanti quantità di detersivo

Un’altra soluzione potrebbe essere invece quella di utilizzare un anticalcare fatto in casa. I prodotti naturali maggiormente usati nella produzione di un anticalcare sono il bicarbonato, il sale e l’aceto. Preferibile ai tre è l’aceto, così come anche il limone. Questi ultimi due prodotti, in quanto acidi, non andrebbero mai usati insieme ai detersivi, poiché questi sono basici. L’utilizzo combinato annullerebbe vicendevolmente il loro effetto.

Andrebbero invece utilizzati all’ultimo risciacquo. Il modo più semplice di decalcificare la lavatrice è lanciare un programma lungo con temperatura alta, 60°, versando nel cestello vuoto un litro di aceto. Utilizzando una dose di aceto da 100 ml o anche meno nella vaschetta dell’ammorbidente, questo funziona sia come ammorbidente che come anticalcare.

Così facendo la funzione anticalcare avviene dopo il lavaggio, nella fase di risciacquo. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di utilizzare l’acido citrico. Versando 100 ml di una soluzione di acido citrico al 15-20% nella vaschetta dell’ammorbidente, questa avrà funzione sia di ammorbidire i capi che di decalcificare l’acqua. Oppure si potrebbe ogni mese versare 1 litro di una soluzione al 15% direttamente nel cestello vuoto e avviare un programma ad alta temperatura, in questo modo avremmo un azione disincrostante per acque particolarmente dure.

Insomma, i modi per decalcificare la nostra lavatrice sono tanti e tutti molto ecologici. A voi iniziare a sperimentare…

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Andrea Meccanico marzo 8, 2014 alle 6:02 pm

Usare sulla lavatrice prodotti anti-calcaree naturali o industriali è inutile ed assurdo !
Sono soldi buttati via inutilmente !
Le lavatrici moderne NON si possono RIPARARE e hanno una durata MASSIMA di soli 5 anni al massimo !
Sapete quanti anni ci vogliono perché su una lavatrice si formi un blocco di calcaree al “interno della lavatrice come si vede per televisione nella pubblicità ?
Perché si formi una crosta di calcio nella lavatrice come quella che vedete per televisione ci devono essere 4 condizioni favorevoli :
1 ) devi usare la lavatrice tutti i giorni e spesso devi lavare la biancheria ad almeno 80 gradi !
2) devi avere l” acqua di casa molto dura !
3 ) Colui o colei che usa la lavatrice abitualmente deve essere un propietario menefreghista e molto sporcaccione !
4 ) Devi usare la lavatrice per almeno 20 anni perché si formi una crosta di calcarea al suo interno quasi simile a quella esagerata degli spot televisivi !
Se una moderna lavatrice dura al MAX 5 anni è poi finisce nelle immondizie mi spiegate a cosa cavolo vi serve un anti-calcaree naturale o industriale ?
Non vi capisco ?
Buttate via soldi per paura che si formi del calcaree sulla vostra lavatrice che dopo soli 5 anni di uso finirà nelle immondizie ?
Scommetto però che per risparmiare qualche euro fate fare il tagliando alla vostra auto ogni 3 anni circa a chilometraggi folli e molto pericolosi !
In autoscuola mi hanno insegnato che le automobili vanno tagliandate assolutamente ogni 5000 km se vengono usate solo in città oppure ogni 10.000 Km se si fanno percorsi misti .
Nel caso che l” auto venga usata poco o nulla si consiglia la sostituzione del olio motore ogni 12 mesi !
Anche su TUTTI i manuali tecnici riservati a VERI TECNICI motoristi e meccanici si raccomanda di effettuare il cambio olio motore e filtro ogni 5000 \10.000 Km oppure ogni 12 mesi .
Mi hanno anche consigliato di usare solo olio motore minerale (vecchio tipo ) a basso prezzo !
Sono ormai 30 anni che tagliando le mie auto rispettando questa vecchia regola di manutenzione auto è non ho MAI avuto guasti SU NESSUN MOTORE !
Ho sempre tirato il collo a tutti i motori di tutte le mie auto .
Spendere 10 euro per acquistare 4 kg di olio motore per poter farmi da solo il tagliando auto ogni 5000 Km -10.000 km questa la considero una ottima scelta furba e saggia !
Spendere 10 euro di anti-calcaree per la lavatrice che nel giro di 5 anni verrà buttata via non serve assolutamente nulla !

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claudio luglio 24, 2012 alle 9:27 am

Io solitamente al bucato aggiungo sempre un cucch.no di sale fino e uno di bicarbonato di sodio. Poi nella vaschetta dell’ammorbidente metto un pochino di aceto bianco. Secondo voi com’è come soluzione? Unica perplessità: lavando molte camicie e sudando molto in questi periodi, utilizzo l’aceto come pretrattante in colletti, polsini e soprattutto nelle ascelle, perchè noto che aiuta a mandar via gli aloni di sudore. Così facendo rischio di annullare gli effetti di bicarbonato e sale?

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Gabriela luglio 21, 2012 alle 2:03 pm

Grazie mille!

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Salvatore Sciarrino luglio 2, 2012 alle 6:39 pm

Buongiorno,
siamo produttori di IGENIA, un nuovo ed ecologico anticalcare per lavatrice.
IGENIA cattura il calcare dall’acqua per tutto il ciclo del lavaggio, senza rilasciare nessuna sostanza chimica nell’ambiente. Avendo così addolcito l’acqua, servirà meno detersivo, pochissimo ammorbidente, e si avrà un bucato più morbido di prima, anche la lavatrice avrà i suoi benefici in quanto la resistenza e tutte le altre parti vitali, rimarranno prive da incrostazioni.
Visitate il nostro sito, troverete maggiori spiegazioni.
Grazie per l’attenzione…
saluti Salvatore Sciarrino

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