Categories: Notizie

Biodinamica, una pratica agricola che gioca con l’esoterismo

Chi ha ben capito la differenza tra biologico e biodinamico alzi la mano! Se ne parla spesso ma è inutile. Per quanto ci siamo sforzati di memorizzarne la differenza, siamo sempre arrivati a quel punto in cui ci sembra di aver perso un passaggio. Ma non preoccupatevi, è tutto normale. Il biodinamico infatti utilizza lo stesso metodo di produzione dell’agricoltura biologica, solo con un pizzico di..magia in più.

Partiamo dall’inizio.

Il biodinamico trae origine dalle teorie del filosofo e sociologo Rudolf Steiner, austriaco, che visse tra la fine ‘800 ed inizio ‘900. Da sempre interessato all’esoterismo, si avvicinò anche all’agronomia su richiesta dei contadini dell’epoca con l’intento di incrementare la produzione dei propri terreni. Fu così che egli gettò le basi sulle quali poi si svilupperanno le pratiche più conosciute tra gli agricoltori biodinamici.

SE NON LA CONOSCI… TE LA SPIEGHIAMO NOI: Cos’è l’agricoltura biodinamica

La scienza biodinamica si fonda sulla supposta conoscenza delle forze che governano gli esseri viventi, con un’attenzione particolare ai pianeti e alle lune, cercando di mettere nella giusta interconnessione terreno e cielo. Ma in che modo?

La base di tutto è l’utilizzo di preparati biodinamici, il cui più famoso è il “Preparato 500, cornoletame“. Esso prevede l’utilizzo del letame di vacca, che abbia preferibilmente partorito almeno una volta. Il letame viene messo all’interno di un corno, sempre di vacca, viene seppellito lì e lasciato fermentare sotto terra per un inverno. Dissotterrato, lo si miscela con dell’acqua tiepida o piovana e lo si dinamizza, ossia lo si mescola per un’ora creando dei vortici. Infine lo si distribuisce al suolo con la pompa a spalla.

Un altro preparato biodinamico è il “Preparato 502″, raccolti fiori di Achillea, lì si mettono in vesciche di cervo e dopo averli fatti essiccare al sole per tutta l’estate li si sotterrano. Un altro esempio ancora è quello del “Preparato 505”, il quale prevede l’utilizzo di corteccia di quercia legata al teschio di un animale domestico e lo si immerge in una pozza d’acqua corrente.

SCOPRI ANCHE: Agricoltura biodinamica: che cos’è e come si differenzia da quella biologica

Quelli citati sono alcuni dei tanti preparati che un agricoltore deve eseguire per essere certificato ufficialmente come “agricoltore biodinamico” da Demeter International.

E’ inutile dirvi che queste teorie hanno fatto appassionare e discutere gli addetti ai lavori, in quanto non vi è una base scientifica, bensì il principio su cui si basano questi “preparati” sono molto simili a quelli della medicina omeopatica.

Fatta luce su alcuni punti, possiamo comprendere meglio quanto il biodinamico sia una materia molto vasta e varia, tanto che il disciplinare è in continua evoluzione: infatti, è piuttosto facile dissacrare questo metodo che possiamo considerare ‘anticonvenzionale’. Il quale, più che rappresentare l’insieme di semplici “pratiche”, appare come una vera e propria filosofia, se non addirittura come religione.

Ma se vi dicessi che una delle più grandi aziende vinicole francesi è biodinamica, che pensereste, realtà o magia?

LEGGI ANCHE: Vino biodinamico, cos’è e quali differenze con quello bio?

Outbrain

Share
Published by
Veronica Minervino

Utilizziamo i cookie insieme ai nostri partner per personalizzare i contenuti e gli annunci pubblicitari, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico.