Car pooling: muoversi in auto risparmiando e rispettando l’ambiente

di Salvo del 9 luglio 2010

Muoversi in auto risparmiando carburante e rispettando l’ambiente: è l’obiettivo del car pooling, uno dei più diffusi e utilizzati strumenti per la cosiddetta “mobilità sostenibile“. A differenza del car sharing, che prevede l’utilizzo comunitario di una vettura custodita in parcheggi comuni (così da ridurre i costi di acquisto e gestione del veicolo), il car pooling consiste nel condividere con altre persone la stessa auto – generalmente di proprietà di uno dei viaggiatori – per compiere insieme tragitti più o meno lunghi, dividendo le spese di viaggio.

Car pooling: muoversi in auto risparmiando e rispettando l’ambiente

Il sistema è particolarmente utile a studenti e lavoratori pendolari, costretti a raggiungere ogni giorno sedi di lavoro o di studio lontane da casa, e persegue il duplice scopo di diminuire il traffico dei veicoli e ridurre il volume delle emissioni inquinanti. Questa soluzione è naturalmente meno incisiva rispetto a un potenziamento dei servizi pubblici e dei mezzi di trasporto di superficie, ma malgrado ciò ha trovato vasta applicazione negli ultimi anni in numerosi paesi d’Europa e negli Stati Uniti, anche grazie agli incentivi rivolti agli utilizzatori, come ad esempio la creazione di apposite corsie autostradali riservate al car pooling percorrendo le quali è possibile pagare un pedaggio di minore entità.

In Italia, dove solo recentemente sono state adottate questo tipo di iniziative, il fenomeno è ancora relativamente poco diffuso, anche se esistono numerosi operatori privati attivi nel settore. La società Autostrade per l’Italia gestisce un portale per l’utilizzo del servizio sui tratti autostradali dell’A8 e dell’A9 (Milano-Varese e Milano-Como-Chiasso), all’indirizzo www.autostradecarpooling.it, nel quale è possibile offrire o usufruire di “passaggi” in auto in base al tragitto da compiere. Stesso meccanismo anche per altri servizi a copertura più estesa, come www.viaggiainsieme.it, utilizzato soprattutto nelle regioni del Centro Italia, www.roadsharing.com, attivo in diversi paesi d’Europa, www.postoinauto.it e www.passaggio.it.

In quasi tutti i casi la procedura è la stessa: il proprietario dell’auto inserisce nel sito i dettagli del viaggio (data e orari, città di partenza e di arrivo, chilometraggio, modello dell’auto e numero dei posti disponibili) e gli utenti registrati possono scegliere se partecipare, mettendosi eventualmente in contatto con l’estensore dell’annuncio.

Un sistema utile ed intelligente, che ne dite?

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Drivebook.com marzo 15, 2012 alle 4:46 pm

Se volete muovervi in car pooling tutti giorni per andare a lavoro o all’università, vi segnaliamo anche http://www.drivebook.com, portale italiano di carpooling facile da utilizzare, sicuro e completamente gratuito! Vi aspettiamo! 🙂

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