Pulizia della casa

Come pulire finestre in PVC: la nostra guida pratica

I passaggi da seguire, i prodotti da usare e quelli invece da evitare

Gli infissi in pvc sono sempre più diffusi perché garantiscono stabilità e durata nel tempo, oltre che un ottimo isolamento, sia termico che acustico. Per mantenerli in buona stato e garantire la loro efficienza, è fondamentale pulirli regolarmente e sottoporli ad una periodica manutenzione.

Come pulire finestre in PVC: la nostra guida pratica

Vediamo quindi insieme come pulire le finestre in PVC ed anche gli altri componenti degli infissi.

Cosa pulire finestre in PVC: i passaggi da seguire

La pulizia degli infissi è di fondamentale importanza perché garantisce una funzionalità migliore nel tempo oltre ad una resa estetica gradevole.

Per pulire le finestre occorre sapere come fare per rispettare il materiale.

Ecco i passaggi da seguire.

  • Eliminare la polvere usando un panno morbido e asciutto (perfetto quello in microfibra), evitando di strofinare con troppo vigore col rischio di andare a creare graffi.
  • Procedere con la pulizia vera e propria, utilizzando un detergente neutro diluito in acqua tiepida oppure un detersivo casalingo realizzato fai da te (più sotto la spiegazione per realizzarlo)
  • Far agire il prodotto alcuni minuti
  • Passare la superficie con un nuovo straccio pulito, appena inumidito
  • Asciugare

Cosa si usa per pulire le finestre in PVC

Per pulire gli infissi in PVC occorre utilizzare un detergente neutro o uno sgrassatore non aggressivo.

In alternativa, è possibile preparare una soluzione composta da 3 parti di acqua tiepida e una parte di aceto bianco. Oppure, al posto dell’aceto, è altrettanto efficace aggiungere nell’acqua una goccia di detersivo per piatti.

Travasare il composto liquido ottenuto in uno spruzzino e vaporizzarlo sull’infisso. Aspettare alcuni minuti in modo che il prodotto agisca e poi passare un panno pulito leggermente bagnato.

Come pulire le guarnizioni e il meccanismo delle finestre

Al fine di mantenere il corretto funzionamento dell’infisso, occorre rimuovere la polvere anche nelle parti più nascoste, come lungo il profilo, nelle guarnizioni e in tutti i meccanismi che consentono il movimento dell’infisso stesso.

Per pulire queste parti nascoste si consiglia la vaselina in crema o spray, l’olio di silicone oppure semplice acqua saponata. Tutti questi prodotti appena citati, infatti, fungono da lubrificante del meccanismo e proteggono l’infisso dal rischio di ossidazione.

In caso di sporco ostinato, usare una spugnetta ruvida, tipo quella dei piatti, inumidirla e passarla delicatamente sulla zona da trattare.

SCOPRI ANCHE: Come pulire i vetri delle finestre

Come pulire le finestre in PVC bianche

Gli infissi in PVC bianco sono un po’ più impegnativi e complicati da pulire, non tanto per le operazioni di pulizia in sé, quanto piuttosto per il bianco, che è una tinta che tende a mettere in evidenza lo sporco ed inoltre, col passare del tempo e l’irraggiamento del sole, tende ad ingiallire. Ecco i passaggi:

  • Rimuovere la polvere usando un panno morbido bianco, asciutto e pulito, ad esempi in microfibra
  • Versare alcune gocce di un detergente neutro in acqua tiepida
  • Inumidire una spugna morbida nella soluzione pulente e passarla sulle superfici dei serramenti
  • Risciacquare le superfici con sola acqua e sempre usando una spugna o un panno morbidi
  • Asciugare con cura

In alternativa, per gli infissi bianchi, si può usare anche il vaporetto, purché impostato a bassissima temperatura. Con questo attrezzo, i tempi di pulizia si riducono drasticamente.

Come pulire le finestre in PVC ingiallite

Per sbiancare gli infissi in PVC ingialliti, un ottimo rimedio è costituito dal bicarbonato di sodio, rimedio della nonna e grande alleato in tante faccende domestiche.

Basta semplicemente sciogliere un po’ di bicarbonato in abbondante acqua tiepida, mescolare per bene ed applicare il composto ottenuto con un panno morbido e bianco.

Nelle abitazioni in zone costiere, dove gli infissi sono sottoposti di continuo all’azione del sole e della salsedine, si consiglia di eseguire la pulizia a base di acqua tiepida e bicarbonato regolarmente (più io meno ogni 2 settimane) per prevenire il processo di ingiallimento.

Come pulire le finestre in PVC effetto legno

Gli infissi sono molto delicati. Dopo aver rimosso la polvere depositata, per pulirli, l’ideale è limitarsi ad un panno leggermente bagnato con acqua calda o tiepida, e in caso di sporco ostinato, usare una goccia di sapone neutro sul panno inumidito.

Come pulire le finestre in PVC molto sporche

Come già spiegato, si devono usare solo prodotti neutri e delicati, niente di troppo aggressivo né abrasivo. In caso di sporco ostico, per riuscire a sgrassare le superfici in maniera efficace, è possibile utilizzare degli strumenti per la pulizia a vapore, come il vaporetto.

Optando per questa soluzione, occorre agire con molta cautela, impostando una temperatura molto bassa e mantenendo il getto ad almeno una distanza dalla finestra di 40 cm.

La pulizia delle finestre in PVC è un’operazione relativamente semplice: seguite le nostre istruzioni.

Se dopo vari tentativi non si riuscisse a ottenere il risultato desiderato, rivolgersi al proprio rivenditore per avere consigli relativamente alla pulizia della finestra.

Come mantenere pulite le finestre in PVC

Oltre ad una regolare pulizia, effettuata nei modi appena spiegati, è fondamentale sottoporre i serramenti in pvc ad una regolare manutenzione. Nello specifico:

  • rimuovere la polvere di sovente, anche nelle parti meccaniche dove, accumulandosi, crea ostacolo al movimento delle ante
  • spolverare le guarnizioni e mantenerle elastiche ingrassandole con vaselina
  • ingrassare le parti meccaniche con vaselina o altri grassi non acidi
  • liberare le prese d’aria almeno una volta l’anno
  • pulire le parti meccaniche visibili (ad es. le giunture) sempre con materiali morbidi
  • pulire le canaline di drenaggio dell’acqua che si trovano nelle sezioni di telaio per evitare che si formi muffa all’interno

Tutte queste operazioni andrebbero fatte più o meno 1 volta l’anno. Pulizia e ingrassaggio delle guarnizioni meglio se ogni 6 mesi.

Gli errori da non fare per pulire le finestre in PVC

Pulire gli infissi in PVC senza rovinarli è facile, basta evitare l’utilizzo di particolari materiali e prodotti, come:

  • detergenti aggressivi che contengono agenti chimici corrosivi e conservanti ad alto livello di abrasione (alcol, candeggina, acetone, ammoniaca, solventi antiruggine, detergenti con acido fluoridrico…)
  • prodotti per pulire i vetri perché lasciano aloni
  • tessuti ruvidi e oggetti appuntiti ed abrasivi, come spugne abrasive, pagliette, spatole, raschietti, spazzole metalliche, lana di vetro
  • getti d’acqua ad alta pressione

Altri rimedi naturali per pulire la casa

Ed infine altri consigli pratici per pulire gli altri ambienti della casa

Grazie a questi semplici consigli e alla nostra guida alle pulizie di casa in modo naturale e senza prodotti chimici, potrete mantenere efficienti i vostri elettrodomestici e pulire casa senza spendere una fortuna e danneggiare l’ambiente.

Published by
Federica Ermete