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Come pulire il bollitore elettrico in modo naturale

Scoprite alcuni metodi per pulire a costo quasi zero

Andiamo a scoprire come pulire il bollitore elettrico adottando soluzioni naturali ed ecologiche.

Come pulire il bollitore elettrico in modo naturale

Come pulire il bollitore elettrico

Per ottenere dei buoni risultati non è necessario ricorrere a detergenti chimici sgrassanti o prodotti specifici spesso dannosi per la nostra salute. Difatti, tracce di questi detersivi possono contaminare l’acqua che poi andiamo a ingerire.

Il bollitore elettrico è un elettrodomestico abbastanza diffuso nelle nostre case, e serve per portare a ebollizione la temperatura dell’acqua velocemente grazie ad una serpentina riscaldata posta all’interno del fondo di una caraffa.

Sporco, grasso e polvere si depositano sulla parte esterna del bollitore, così come residui di tè e tisane se lo tocchiamo spesso.

Inoltre, con il trascorrere del tempo, i minerali presenti nell’acqua vadano a formare del calcare. Rimuoverlo regolarmente con un anticalcare naturale aiuta a ridurre i tempi di ebollizione (risparmiando energia e gas) e a mantenere integro e pulito il bollitore elettrico.

I prodotti per pulire il bollitore dal calcare sono gli stessi anche per disincrostare il bollitore elettrico. E molto probabilmente li abbiamo già in casa. Andiamo a scoprire quali.

  • Limone. Spremete il succo su 1-2 cucchiai (in base al livello di calcare) e uniteli nell’acqua. Portate il bollitore a temperatura e lasciate che il limone agisca al suo interno almeno per 1 ora. Poi svuotate l’apparecchio e procedete a rimuovere il calcare con una spugnetta. Risciacquate e riempitelo nuovamente di acqua (questa volta senza limone) e portate di nuovo a ebollizione. Dopo aver fatto quest’ultima operazione potete tornare a utilizzarlo.
  • Aceto e il bicarbonato. Sono ottimi alleati per eliminare il calcare e pulire il bollitore elettrico. Riempitelo per 3/4 di acqua, versate l’aceto fino all’orlo e mettete anche 1 cucchiaio di bicarbonato. Fate bollire e lasciatelo pieno per diverse ore (ancora meglio se lo lasciate tutta la notte). Rimuovete lo sporco con la spugnetta, fate fare un altro ciclo di ebollizione solo con acqua e poi svuotatelo.
  • Acido citrico. Se le incrostazioni sono resistenti, potete ricorrere all’acido citrico che trovate dall’erborista o in farmacia. Questo composto naturale lo troviamo negli agrumi e spesso viene utilizzato nelle pulizie di casa per il suo potere disincrostante. Versate nel bollitore 1/2 l di acqua e 25 gr di acido citrico e fate in modo che agisca almeno una notte. Fate attenzione nel maneggiare l’acido citrico, utilizzate sempre dei guanti e non fatelo entrare in contatto con superfici delicate come marmo o legno perché è altamente corrosivo.
  • Sale grosso. Versate una quantità generosa di sale grosso nel bollitore elettrico e aggiungete acqua calda fino a coprire completamente la resistenza. Lasciate agire per almeno un’oretta, poi svuotate il bollitore e risciacquatelo bene con acqua.

Qual è la corretta manutenzione del bollitore elettrico

Una volta pulito, è bene mettere in atto alcuni accorgimenti per prevenire la continua formazione di calcare e sporco.

Evitate di lasciare l’acqua in eccesso nel bollitore, svuotatelo ogni volta dopo l’utilizzo. Se non volete sprecare l’acqua, utilizzatela per annaffiare le piante dopo averla fatta raffreddare. Oppure se siete in procinto di cucinare, utilizzatela per cuocere la pasta ad esempio.

Se siete in una zona dove l’acqua del rubinetto è particolarmente dura, dovrete pulire il bollitore elettrico più spesso.

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Published by
Alessia