Rimedi naturali

L’olio di cumino nero, un valido rimedio naturale estratto dei semi di Nigella Sativa

Un olio noto per essere un antimicrobico naturale, antifungino e antinfiammatorio

L’olio di cumino nero si ottiene dalla spremitura a freddo dei semi di una pianta di origine asiatica, la Nigella Sativa. Utilizzato dai tempi antichi perché vanta proprietà antimicrobiche, antifungine e antiinfiammatorie: ritenuto un rimedio naturale validissimo contro batteri, funghi, infezioni, asma, allergie, Helicobacter pylori, malattie autoimmuni ed anche oncologiche.

L’olio di cumino nero, un valido rimedio naturale estratto dei semi di Nigella Sativa

Perché l’olio di cumino è tanto apprezzato nella medicina ayurvedica e popolare? Perché i semi da cui si estrae l’olio si compone di preziosi elementi: ricchi di vitamine B1, B2, B3, contengono minerali, e altri elementi come acido oleico e acido linoleico.

Oltre ad essere un rimedio naturale per alcuni disturbi di salute, l’olio di cumino nero è utilizzato anche come prodotto di bellezza per belle e capelli.

Insomma, è un olio da acquistare e tenere a casa perché può essere sempre utile.
Scopriamo tutti i modi di uso di questo prezioso e antichissimo olio.

Olio di cumino nero: composizione

L’olio di cumino nero si ottiene dalla spremitura dei semi di Nigella Sativa, una pianta di origine asiatica. I semi di questa pianta contengono alti quantitativi di vitamine B1, B2, B3 ed anche di minerali come il calcio, l’acido folico, ferro, zinco, rame.

I semi di cumino nero sono ricchi di altri elementi come acido oleico e acido linoleico: da questi preziosi semi si ottiene un olio altrettanto prezioso utilizzato con ragione come rimedio naturale nei casi di alcune patologie e per migliorare in generale il benessere dell’organismo.

Origini

L’estratto di cumino nero si utilizza fin dall’antichità per il trattamento di diversi disturbi fisici grazie alle ormai note capacità antimicrobiche, antifungine e antiinfiammatorie.

Presso gli Egizi questo olio era indispensabile e definito elisir di giovinezza: non mancava mai. Sono state infatti ritrovate a testimonianza del largo uso che se ne faceva, grand anfore piene di olio nella tomba di Tutankhamon.

Sembra che l’olio oltre che per i benefici sulla salute venisse usato dalle donne egizie per la cura di capelli e pelle.

Come si estrae

L’olio si ottiene dalla  spremitura a freddo dei semi di Nigella sativa, il cumino nero da non confondere con altre specie di cumino che si utilizzano solo come spezia, Cuminum cyminum, che non vanta le proprietà della Nigella Sativa.

I semi sono conosciuti come ‘semi benedetti’ per le qualità fitoterapiche. Contengono:

  • vitamine B1, B2, B3
  • beta sitosterolo
  • minerali come calcio, ferro e zinco
  • acido folico, oleico, linoleico, stearico
  • palmitolo
  • fosforo

La spremitura a freddo dei semi permette di mantenere inalterate le proprietà enzimatiche della pianta.

Dove si compra

L’olio di cumino nero si trova in erboristeria, nei negozi di prodotti biologici, in negozi specializzati e ovviamente online.

Si consiglia l’acquisto di olio biologico spremuto a freddo e composto al 100% da semi cumino nero. L’INCI deve essere privo di altri ingredienti. Meglio se in confezione di vetro scuro per ottimizzarne la conservazione.

Quanto costa

L’olio di semi di cumino nero, ottimo alleato contro infezioni, batteri, virus, funghi e per rigenerare le cellule si può acquistare sia sotto forma di olio essenziale sia in compresse morbide o perle.

  • L’olio bio costa circa 12 euro 50 ml
  • Le compresse o perle costano in media 13-15 euro per 60 perle

Pianta di cumino nero in botanica

La pianta da cui ha origine l’olio è la Nigella sativa che appartiene alla famiglia delle Ranunculaceae.

Si può facilmente coltivare in vaso, oppure in giardino. Preferisce un terreno ben drenato e in posizione soleggiata. Non ama i climi freddi.

  • I piccoli semi neri a forma di mezzaluna sono contenuti in fiori bianchi con leggere striature di azzurro.

Ma vediamo ora le proprietà dei semi, vero tesoro della pianta.

Olio di cumino nero: tutte le proprietà

L’olio di cumino nero può essere assunto come rimedio naturale contro patologie respiratorie, problemi digestivi, migliora le funzioni renali ed epatiche, coadiuvante nel trattare problemi cardiovascolari e come rimedio contro alcune malattie della pelle.

Agisce in generale a migliorare:

  • le difese immunitarie
  • la cura delle infezioni
  • il bilanciamento del colesterolo
  • la prevenzione del diabete di tipo 2
  • la salute della pelle, degli occhi e dei capelli
  • la risposta immunitaria tipica di molte reazioni allergiche
  • reazioni respiratorie come l’asma, la pertosse

Cerchiamo di elencare tutti i benefici per la salute

Come utilizzare l’olio di semi di cumino nero

L’olio di cumino nero può essere assunto:

  • come integratore alimentare in perle o capsule gel da assumere a stomaco vuoto oppure sciolto in una bevanda calda
  • per uso esterno con massaggi su pelle e capelli magari unendo l’olio di cumino con olio di mandorle o olio di jojoba. Applicare 2-3 volte al giorno.

L’olio essenziale va usato anche come sedativo contro la tosse massaggiandolo puro, ne bastano 2 gocce, direttamente sui bronchi.

In alternativa si può usare anche nel diffusore per purificare la stanza (usarne 5 gocce).

Benefici per la salute

Quali sono i benefici certi che apporta assumere via esterna o orale l’olio di cumino nero?

  • migliorare il sistema immunitario. Ottimo rimedio per prevenire malattie invernali e durante i periodi di stress oppure come ricostituente
  • normalizza il colesterolo, grazie agli acidi grassi che sono efficaci nell’aumentare il rapporto tra colesterolo HDL e LDL nel sangue.
  • ridurre la pressione sanguigna e conseguente schermo contro le malattie cardiovascolari
  • riduce il formarsi di infezioni batteriche e fungine. E’ un antibatterico naturale ottimo coadiuvante nella lotta all l’Helicobacter pylori, ma anche alla candida e altri funghi del sistema digestivo.
  • riduce asma e allevia i sintomi delle allergie
  • riduce le infiammazioni riducendo i dolori ad asse legati. Ad esempio problemi alle articolazioni o in caso di colon irritabile.

olio di cumino nero

Benefici su pelle e capelli

L’olio di cumino nero veniva usato già da Cleopatra come cosmetico naturale per la bellezza della pelle e dei capelli.

Per i capelli si può usare:

  • come impacco nutriente: applicare dopo lo shampoo per migliorare la lucentezza della chioma
  • come antiforfora: frizionare 3 gocce sul cuoio capelluto insieme ad aceto di mele e acqua
  • per prevenire la caduta dei capelli perché stimola follicoli capillari

Sulla pelle si usa:

  • per ridurre infiammazioni cutanee come dermatiti, eczemi, acne, psoriasi
  • ridurre segni e cicatrici
  • come anticellulite aiuta a rimuovere le tossine e i liquidi contenuti nei tessuti adiposi
  • per lenire e ridurre infiammazioni soprattutto nei casi di pelle delicata
  • combattere le affezioni causate da funghi e batteri
  • come antistaminico naturale nei casi di herpes (labiale, genitale, zoster ed oftalmico) o nel caso di reazioni cutanee

Olio di cumino per dimagrire

Non è la Nigella Sativa: il cumino nero utilizzato come spezia e che vanta proprietà dimagranti non è il seme della Nigella Sativa ma si tratta invece della specie più comune di spezia, come ad esempio del:

  • Carum carvi o cumino dei prati ottimo rimedio contro la cattiva digestione, come carminativo e contro gli spasmi intestinali e le coliche.
  • Cuminum cyminum il più comune in cucina che abbassa il colesterolo e i trigliceridi.

Sembra che l’assunzione di cumino nero, la spezia comune, in polvere possa avere effetti positivi sul dimagrimento corporeo. Va assunto in polvere per 3 mesi- 3 grammi al giorno – disciolto ad esempio nello yogurt.

Il cumino sembra che aiuti, chi già segue un regime alimentare ipocalorico e svolge adeguata attività fisica, a ridurre il peso, la circonferenza vita e la massa grassa.

Olio di semi di cumino nero: controindicazioni

L’olio essenziale di cumino nero da assumere per via orale è sconsigliato

  • durante la gravidanza. Sembra infatti che i principi attivi contenuti nei suoi semi possano anticipare la comparsa delle contrazioni.
  • a chi ha patologie del fegato
  • a chi assume terapie ormonali e farmaci fotosensibilizzanti

ScriBio

Siciliana di nascita (1970) e milanese di adozione dal 1988. Ha svolto tanti lavori e per ognuno di essi ha dato il meglio con passione e voglia di imparare. Fino al 2011: licenziata, separata, due figli. Anno della svolta: seguire la sua attitudine, la scrittura. Inizia per caso a lavorare come free lance per una casa editrice milanese specializzata in riviste tecniche. Scrive di edilizia e architettura per Imprese Edili e viene attirata dal mondo della bioedilizia e dell’architettura sostenibile (collabora anche con architetturaecosostenibile.it). Arriva la digitalizzazione, le riviste sono quasi totalmente online: si specializza e anche oggi continua a tenersi aggiornata, non smettendo mai di ascoltare, guardare e imparare.

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