Pavone: quali sono le caratteristiche e le curiosità di questo animale dalla splendida coda colorata

di Eryeffe del 10 aprile 2018

Il pavone è sicuramente uno degli animali più colorati e vanitosi che si possa incontrare. La sua storia è antica almeno quanto le sue origini che affondano le radici nella lontana India. Nonostante questa provenienza ‘esotica’, il pavone è diventano un uccello ben stanziato anche in Europa e nel resto del Mondo grazie alla sua adattabilità a quasi tutti gli ambienti.

Pavone: quali sono le caratteristiche e le curiosità di questo animale dalla splendida coda colorata

Questo eccentrico uccello è il protagonista assoluto di un giardino. Non a caso è allevato sopratutto per il suo mirabile piumaggio come animale ornamentale e anche se un tempo la sua storia si è intrecciata a quella della gallina, ben presto ha trovato un posto d’onore in allevamenti a lui esclusivamente dedicati.

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E non è tutto: la sua ruota in multicolor è talmente famosa che oggi il pavone viene allevato principalmente come ornamento per parchi e giardini pubblici.

La meravigliosa e inimitabile livrea che gli esemplari maschi sono in grado di dispiegare è la caratteristica che ha reso questo animale famoso in ogni angolo del Globo. Non c’è da stupirsi, dunque, se il termine ‘pavoneggiarsi‘ è stato ispirato proprio a questo animale che ama mettere in mostra le sue doti e farsi bello davanti a tutti.

Caratteristiche e aspetto generale

Il pavone è un uccello appartenente alla famiglia dei Galliformi, più esattamente alla specie Pavo cristatus. Le più antiche razze di pavone hanno origine in India e in  Sri Lanka, ma ancora oggi alcuni esemplari selvatici sono ammirabili in alcune zone dell’Asia meridionale sotto i 1800 m di altitudine.

La caratteristica distintiva di questo animale è senza dubbio la sua coda, meravigliosa e coloratissima negli esemplari maschi.

Essa ha una funzione specifica nel corteggiamento, poiché serve a conquistare la femmina durante la stagione degli amori. Al fine di attirare le attenzioni della prescelta, infatti, il maschio fa vibrare il manto e alza le piume della coda dando vita ad un meraviglioso ventaglio dalle mille sfumature.

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L’altra funzione della ruota è prettamente difensiva: il pavone se ne serve per spaventare gli altri animali e disorientare i nemici. Gli ‘occhi‘ disegnati sul piumaggio e l’imponenza della coda spiegata, infatti, lo fanno apparire molto più grosso e temibile.

A differenza della gran parte degli uccelli, il pavone non è un animale migratorio. Al contrario, è sedentario, non vola, e vive in piccoli gruppi.

Solitamente ogni maschio si accompagna a 4-5 femmine, spesso seguite dai pulcini. La sua alimentazione è decisamente variegata. Predilige frutti, semi, insetti, ma all’occorrenza mangia anche piccoli invertebrati. Una cosa che in pochi sanno, è che è un impavido cacciatore di serpenti di piccole-medie dimensioni.

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Anche se si tratta di un uccello camminatore, preferisce appollaiarsi in luoghi abbastanza alti, sopratutto di notte, quando il rischio di incappare tra le grinfie di qualche predatore è più alto. E anche se non vola, con un balzo può elevarsi per diversi metri da terra.

In fattoria, dimostra un temperamento deciso e aggressivo, al quanto territoriale nei confronti di altri animali. E a differenza di molti animali da cortile, può affezionarsi a chi se ne prende cura.

Il verso del pavone

A dispetto di cotanta grazia e bellezza, il pavone emette un verso decisamente sgradevole. È un gracchiare sgraziato e fastidioso che ricorda molto il verso delle cornacchie. Però lo aiuta ad allontanare i predatori, alcuni molto temibili, come sciacalli, leopardi, tigri.

Il suo verso diventa ancora più insistente e acuto durante il periodo degli accoppiamenti.

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Curiosità: a fine settembre il pavone fa la muta durante la quale perde tutte le sue meravigliose penne, che poi ricresceranno in aprile.

Razze

Esistono numerose razze e varianti di pavone al Mondo. Quella probabilmente più famosa e apprezzata è il pavone blu. La colorazione blu-verde caratterizza sia il collo che il piumaggio del maschio, mentre la sopracoda è dorata.

C’è poi il pavone dalle ali nere, sempre con collo blu, ma piume di un meraviglioso e suggestivo blu-notte intenso.

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Il suo esatto opposto è il pavone albino, detto anche pavone bianco, che ha un piumaggio completamente immacolato, esattamente del colore del latte.

Infine, vale la pena ricordare anche il pavone specifero, di corporatura più grossa rispetto ai suoi simili e con la cresca (il ciuffo sul capo) composta da un gruppo di piume molto lunghe e dritte.

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Pavone da cortile

Le varietà più comuni di pavone sono quelle più diffuse e facili da allevare. Se collocati nel cortile sin da giovani (entro le 16 settimane di vita), si abituano molto facilmente all’ambiente a patto che siano protetti da una recinzione adeguata che ne eviti la fuga. Non essendo un animale socievole, bensì piuttosto solitario e territoriale, è consigliabile non mettere a dimora troppi pavoni nello stesso allevamento, o comunque tenere i gruppi ben separati tra loro.

Pavone femmina

Osservando un pavone femmina e uno maschio ci si trova di fronte ad un chiaro esempio di dismorfismo sessuale. Ciò significa che l’aspetto di questo animale varia notevolmente a seconda del sesso.

Le femmine non fanno la ruota e hanno una coda molto meno colorata e folta dei maschi.

I maschi, invece, si differenziano profondamente nel colore e nel piumaggio molto colorato. Sono in grado di dispiegare livrea così seducente e irresistibile da conquistare fino a 6 femmine in un colpo solo!

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Solitamente i pavoni completano lo sviluppo del piumaggio e la crescita dell coda raggiunti i 3 anni di età. Fino a 6, comunque, è possibile che la coda continui a crescere.

Le femmine, invece, sono dedite per lo più alla cura del nido, all’accudimento dei pulcini e alla loro cova. Di solito una femmina produce una sola covata con 3-5 uova la cui incubazione prosegue per le successive 4 settimane. animali

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