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Primo progetto d’impianto di teleriscaldamento solare a Varese

Un primo passo verso l’uso del solare termico per l’azienda minicipalizzata lombarda a2a è la creazione di un impianto di teleriscaldamento solare a Varese.

Lombardia all’avanguardia nel campo del riscaldamento ecologico: sarà realizzato  il primo impianto di teleriscaldamento solare a Varese, ovvero un solare termico integrato in una rete di riscaldamento, un unicum non solo per l’Italia ma per l’intera Europa del Sud.

Il teleriscaldamento solare è una tecnologia orami diffusa nel nord del Vecchio Continente (Danimarca, Svezia, Germania ecc.) ma praticamente sconosciuta nelle più luminose regioni meridionali, che potrebbero invece sfruttare i vantaggi del maggiore irraggiamento.

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Questo innovativo impianto della dimensione di 1.000 mq produrrà calore da fonte rinnovabile e sarà di pertinenza della società Varese Risorse del Gruppo a2a, l’utility addetta al teleriscaldamento cittadino per concessione del Comune lombardo già dal 1992. L’investimento previsto si aggira sulle 400mila euro e varrà a produrre 400 MWh/anno di energia termica, coprendo il fabbisogno di acqua calda sanitaria di 150 appartamenti.

La realizzazione dell’impianto solare, che avrà sede in via Rossi, è stata affidata alla società veronese SHD Energy. A lavori ultimati si avranno 73 collettori solari disposti in otto file collegate in parallelo, per una superficie captante totale pari a 990 mq.

Notevoli i vantaggi per l’ambiente: grazie a questa nuova struttura verrà evitata l’emissione in atmosfera di 108 tonnellate di CO2,e si mancherà di ricorrere ai combustibili fossili per un quantitativo pari a ben 43 tonnellate equivalenti di petrolio.

Ma come funziona in generale il teleriscaldamento? Si tratta di un servizio di distribuzione urbana di calore, con produzione centralizzata. Le tubazioni precoibentate di mandata trasportano alle utenze l’acqua calda a 90°, mentre quelle di ritorno conducono alla centrale l’acqua più fredda a 60°, per il successivo riscaldamento. In pratica, il calore viene distribuito all’utenza tramite tubazioni interrate (sotto forma di acqua calda a 90° per il riscaldamento degli ambienti e la produzione di acqua sanitaria) e una serie di sotto-centrali – site in ogni singolo edificio servito – che rendono possibile l’utilizzo del calore. Le caldaie sono quindi sostituite con un semplice scambiatore di calore, tramite il quale l’energia termica viene ceduta all’impianto di distribuzione interna di ogni edificio.

Tutto ciò si traduce in benefici sia per i clienti ormai privi della caldaia tradizionale (maggior sicurezza ed efficienza degli impianti, ridotti oneri di manutenzione, assistenza 24 ore su 24, tariffe competitive, indipendenza di approvvigionamento), sia per l’ambiente cittadino nel suo complesso, che può beneficiare delle minori emissioni nocive e del più basso consumo di carburante fossile.

All’impianto di teleriscaldamento verrà aggiunto anche il nuovo impianto solare, ma già ora è molto più conveniente rispetto a una centrale termoelettrica tradizionale, perché funziona mediante la cogenerazione, un processo che permette la produzione congiunta e contemporanea  di energia elettrica e calore a partire da una singola fonte energetica, con risultati notevoli in termini di risparmio energetico e riduzione delle emissioni di CO2.

Primo progetto d’impianto di teleriscaldamento solare a Varese

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La struttura in arrivo sarà dotata di un sistema di controllo intelligente per aumentare l’efficienza e sfruttare al meglio le variazioni delle condizioni ambientali, reagendo con maggiore rapidità, mentre per tutta l’area intorno all’impianto è previsto un piano di riqualificazione urbana, con l’ampliamento degli spazi verdi e la creazione di percorsi pedonali.

Questo esperimento è il punto di partenza per il teleriscaldamento solare, che in futuro speriamo possa incontrare sempre maggior fortune e diffondersi anche nel resto dello Stivale.

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  • Un ottimo esempio da parte del comune di Varese che dovrebbe essere seguito anche da tante altre realtà, statali e non.
    Credo che le energie rinnovabili, oltre ad essere gratuite, siano anche una delle soluzioni che possono aiutarci ad uscire dalla crisi del settore lavorativo.

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Published by
Marco Grilli

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