Diete

Qual è la dieta per la gastrite da consigliare? Una dieta senza eccessi

Cosa mangiare se lo stomaco brucia, quali gli alimenti consigliati e cosa evitare in caso di gastrite

Oggi vogliamo darvi dei consigli utili di dieta per la gastrite. La gastrite è una male molto diffuso, solo in Italia supera il milione la quantità di persone che ne soffre. Le cause della gastrite sono da ricercarsi soprattutto nelle abitudini quotidiane errate come eccesso di stress, vita caotica, cattive abitudini alimentari, abuso di farmaci e tabacco. Per chi conduce una vita poco regolare, tra pranzi fugaci, eccesso di lavoro stressante e tante cattive abitudini quotidiane ecco che alla fine arriva il bruciore di stomaco, i crampi e la cattiva digestione. Sono i primi sintomi di una gastrite.

Qual è la dieta per la gastrite da consigliare? Una dieta senza eccessi

Allora è urgente correggere il proprio stile di vita, iniziando da una dieta che possa lenire i disturbi allo stomaco.
Ma non solo dieta anti-gastrite. È importante anche modificare delle abitudini a tavola.

Cosa mangiare se si ha la gastrite

I cibi adatti a chi ha la gastrite sono alimenti cucinati con semplicità senza condimenti grassi o piccanti.
Si predilige la cottura a vapore oppure al forno o alla griglia. Il condimento perfetto è un goccio di olio Evo.

Nella dieta per gastrite non mancheranno

  • le verdure di stagione
  • carne bianca
  • pesce
  • pane e panificati integrali o comunque ben cotti.

Nuove abitudini alimentari antigastrite

Prima ancora di consigliare diete ad hoc per chi ha la gastrite pensiamo a come affrontare il cibo e il momento del pranzo e cena, se si soffre di bruciore di stomaco.
Bisogna infatti cambiare le abitudini a tavola:

  • mangiare lentamente;
  • masticare bene;
  • restare seduti a tavola per 10 minuti dopo la fine del pasto;
  • evitare di arrivare affamati al pranzo;
  • non mangiare in fretta;
  • evitare di mangiare troppo;
  • cercare di mantenere orari regolari.

Queste nuove abitudini possono aiutare a digerire vitando la sensazione di reflusso e acidità, ma sono molto efficaci anche nel caso di gastrite nervosa. Una variante di natura psicosomatica molto popolare tra persone particolarmente nervose o sotto stress per motivi personali o di lavoro, che devono cambiare il proprio ritmo e imparare ad affrontare in serenità il momento del pranzo.

Cosa NON mangiare se si soffre di gastrite

Ci sono cibi che causano più di altri il bruciore di stomaco e che sono più difficili da digerire soprattutto per chi soffre di questa patologia o di reflusso gastrointestinale.
Cibi da evitare con la gastrite sono:

  • cibi speziati
  • fritti
  • formaggi piccanti e fermentati
  • pomodori, peperoni, mandarini e frutta acida
  • insaccati come mortadella, salame, pancetta, coppa,
  • minestre contenenti brodo di carne
  • alimenti troppo salati
  • liquidi molto caldi
  • caffè o bevande contenenti caffeina come il tè, la coca cola, il cioccolato
  • bevande gassate
  • vino o superalcolici
  • in generale, junk food
Sono diversi i cibi che è meglio evitare quando si soffre di gastrite e tutti i junk food fanno parte di questa categoria.

Cosa peggiora i sintomi del bruciore di stomaco?

Per chi soffre di bruciore di stomaco la situazione peggiora se alla cattiva alimentazione si aggiungono cattive abitudini come ad esempio fumare tabacco, perché la nicotina assunta con la saliva causa, come l’alcol e la caffeina, un abbassamento del Ph gastrico per ipersecrezione acida.

Dieta per gastrite: ecco cosa mangiare

La dieta consigliata in caso di gastrite può contenere i seguenti alimenti:

  • pasta e riso
  • cereali integrali e avena
  • pane, cracker e fette biscottate
  • frutta soprattutto banane o mele
  • verdura come finocchi, zucchine, carciofi, legumi e cavoli
  • patate
  • carni bianche come pollo o tacchino
  • pesce e tanta acqua
  • formaggi freschi o grana padano

In pratica la dieta può essere variegata e appagante. Basta non eccedere con condimenti e spezie.
Importante è anche bere molta acqua circa 1,5 litro al giorno.

Cosa mangiare a colazione in caso di gastrite

La prima colazione purtroppo non potrà essere completa di caffe o te. Ma niente paura, anche chi soffre di iperacidità potrà avere una ricca e salutare colazione. Ecco la dieta perfetta per la prima colazione:

  • tisane allo zenzero e cannella o camomilla
  • latte o yogurt parzialmente scremati ma in piccole dosi
  • cereali integrali
  • pane integrale e frutta ben matura, evitando però gli agrumi
  • affettati magri
  • avocado
  • uova

Cosa mangiare a pranzo

Il pranzo potrà essere ricco e appagante, basterà evitare il cobo che irrita lo stomaco. Si consiglia:

  • pasta preferibilmente integrale, condita con verdure e olio di oliva
  • petto di pollo cotto al vapore o alla griglia con contorno di zucchine
  • parmigiano reggiano
  • bere molta acqua

Cosa mangiare a cena

Per seguire una dieta e ridurre l’acidità di stomaco, si consiglia di arrivare a cena non affamati ma di spezzare la giornata con piccoli spuntini. A cena il pasto deve essere leggero, si consiglia di mangiare:

  • pesce magro, ad esempio un branzino cotto al forno
  • patate bollite e condite con olio Evo
  • pane integrale o cracker integrali
  • formaggio magro
  • bere molta acqua
Tra le carni, sono consigliate le carni bianche, leggere e ad elevata digeribilità.

Dieta per gastrite per quanto tempo?

Prima di tutto va ricordato che l’irritazione allo stomaco si manifesta soprattutto nei momenti di maggiore stress psicofisico e in particolare in alcuni periodi dell’anno come all’inizio della primavera.

La forma acuta della malattia dura in genere pochi giorni, 3-4, se prontamente curata.
La dieta rigida per gastrite va portata avanti anche dopo aver ottenuto i primi benefici, per alcune settimane.
La sana alimentazione, come da consiglio del proprio medico, dovrà essere mantenuta per sempre.

Dieta gastrite nervosa

Se si soffre della forma psicosomatica di gastrite causata da eccesso di rabbia e stress la dieta consigliata è la seguente:

Sono da evitare:

  • caffè e tè
  • alcolici
  • bibite gasate e zuccherate
  • cibi grassi
  • insaccati
  • carne rossa
  • cibi fritti

Dieta per gastrite e colon irritabile

Oltre al bruciore di stomaco soffrite anche di colon irritabile? In questo caso la dieta suggerita deve contenere molti carboidrati integrali come riso e pasta integrale o cereali, frutta e verdura, ma non lattuga o verdura a foglia larga, carne bianca o pesce azzurro.

Dieta gastrite e reflusso

La dieta per il reflusso è composta da alimenti di facile digestione come cereali integrali, frutta e verdura fresca, latticini magri, carne bianca e pesce, il tutto accompagnato da abbondante acqua.

Sono invece da evitare cioccolato, agrumi, pomodoro, cipolla, peperoni, aglio, peperoncino, pepe, cibi grassi e speziati ma anche carne di maiale e agnello che aumentano la sintomatologia del reflusso gastroesofageo.

Dieta per gastrite atrofica

La forma grave di stato infiammatorio dello stomaco è la gastrite atrofica. Si tratta di mucose gastriche irritate da molti anni oppure infiammate a causa di batteri, che vanno curate in maniera decisa. L’alimentazione in questo caso deve essere ridotta drasticamente e include:

  • piccole pozioni di carne bianca o pesce azzurro
  • latticini magri
  • pane tostato
  • molta acqua.

Al posto dello zucchero usare il miele.

Dieta gastrite cane

Lo sapevate che anche i nostri amici cani possono soffrire di gastrite? La fase acuta di bruciore può durare 2-3 giorni e di norma è causata dall’ingestione di sostanze nocive o di piccoli oggetti.

Per ridurre il formarsi di acido gastrico e per allontanare il rischio di vomito può bastare tenere il cane a digiuno oppure alimentarlo solo con pane e idratarlo bene per un paio di giorni.

Published by
Giovanna Ferraresi