Le varietà principali della scilla, una pianta bulbosa dai fiori bellissimi

di Elle del 16 Gennaio 2019

Tutte provviste di bulbi, le numerose varietà della scilla producono fiori dai colori sgargianti soprattutto durante il periodo primaverile.

Le varietà principali della scilla, una pianta bulbosa dai fiori bellissimi

La scilla è una pianta diffusa soprattutto nella macchia mediterranea che fa parte della famiglia delle Liliaceae. Comprende un numero di varietà botaniche davvero cospicuo. Appartenenti al grande gruppo delle bulbose, vengono spesso misconosciute e trascurate per le potenzialità decorative. Si tratta, invece, di piante generalmente facili da coltivare e in grado di arricchire di colore il proprio giardino.

Scilla botanica

Chiamata così dai Romani, questa pianta corrisponde ad un ampio numero di varietà. Tra le più conosciute troviamo la DrimiaUrginea maritima. A dispetto di quanto suggerisce il suo nome scientifico, non si tratta di una specie botanica d’acqua.

Scilla marina pianta

La varietà marittima (Drimia marittima) di questa pianta è anche nota come cipolla di mare. È da coltivare negli ambienti aperti o in vaso per tenerla su terrazzi e balconi. Diffusa nella nostra penisola, questa pianta cresce tuttavia nei terreni sabbiosi delle zone costiere.

Scilla bifolia: diffusa in Italia, ha fiori a stella con tonalità cromatiche azzurro-viola.

Scilla obtusifolia

La varietà a foglie ottuse è caratterizzata da bulbi sotterranei e fiorisce tra i mesi di settembre e ottobre.

Scilla pauciflora

Questa varietà possiede bulbi che rimangono del tutto fuori dal terreno. Inoltre, occorre prestare particolare attenzione alla velenosità di tutte le parti della pianta.

Scilla violacea

La Ledebouria socialis è una pianta grassa di facile coltivazione. Viene chiamata violacea per le sfumature presenti sulla parte esterna dei bulbi e la pagina inferiore delle foglie. Originaria del Sud Africa, è riconoscibile per le tipiche foglie leopardate e per la loro consistenza vellutata.

Scilla siberica

Originaria delle zone del Caucaso, dell’Iran e della Crimea, questa pianta si sviluppa spontaneamente in boscaglie di mezza montagna. Essa è caratterizzata dalla presenza di fiori penduli di colore blu o bianco. Nota anche come falso giacinto, risulta facilmente reperibile in commercio.

Solitamente si adatta con più facilità nelle zone con un clima caratterizzato da inverni rigidi. Per questa ragione la troviamo a volte nei giardini di paesi nord-europei o in Gran Bretagna.

scilla siberica

Tutta la bellezza della Scilla siberica

Scilla rossa

La variante rubra di questa pianta presenta un bulbo le cui dimensioni possono arrivare a 3-4 kg.

Scilla hispanica

La Hyacinthoides Hispanica è una bulbosa contraddistinta da una notevole rapidità nella crescita. Ciò porta alla produzione di fiorellini di colore azzurro, bianco e rosa durante il periodo primaverile.

Simile alla varietà siberiana, può essere sistemata ai piedi di grandi alberi e cespugli o in corrispondenza delle zone più in ombra del giardino.

Scilla peruviana

Nonostante il suo nome, questa varietà non è originaria del Perù. Proviene invece dalla Spagna, dal Portogallo e dall’Italia insulare. Molto appariscente, soprattutto durante il periodo della fioritura, presenta foglie lunghe e numerosi fiori di colore intenso con tonalità blu-violetto.

Predilige i terreni umidi e sabbiosi in prossimità delle zone costiere.

Scilla autunnale

Con i suoi piccoli fiori piccoli e stellati di colore azzurro-violaceo, la s. autumnalis è originaria di Europa e Asia. Si sviluppa in terreni erbosi o sassosi fino ai 2000 m.

Scilla bifolia

Originaria del Sud Europa e della Turchia, questa è una varietà molto diffusa in Italia e di dimensioni contenute. Si contraddistingue per i fiori a stella con variabili sfumature cromatiche sui toni azzurro-viola.

Scilla bifolia

Altra bella foto da cui possiamo vedere le tonalità sul viola che contraddistinguono la Scilla bifolia

Scilla pianta bulbosa

Questi esemplari bulbosi rappresentano una tipologia piuttosto insolita.

Scilla bulbo

Le piante appartenenti a questa specie botanica presentano dimensioni contenute. Nonostante le differenze tra le numerose varietà, queste piante sono provviste di bulbi ricoperti da una sorta di tunica.

Rinnovandosi gradualmente anno per anno, risultano più longeve rispetto ad altri esemplari botanici. Si annoverano circa 90 specie bulbose, tutte perenni fatta eccezioni per alcune annuali.

Pur essendo stati riscoperti in ambito erboristico, i bulbi sono velenosi e rischiano di essere scambiati per cipolle dato il loro aspetto.

Scilla: è una pianta facile da coltivare e di grande effetto decorativo.

Scilla coltivazione

La coltivazione di questa pianta non presenta particolari difficoltà. Innanzitutto richiede un normale terreno asciutto, evitando fenomeni di ristagno idrico. Nonostante le differenze legate alle differenti varietà, queste piante sopportano anche le basse temperature durante l’inverno. Tuttavia, non tollerano il gelo, se troppo intenso o protratto troppo a lungo. Per quanto riguarda l’esposizione è preferibile assicurare la mezz’ombra.

Scilla fiore

I fiori di queste piante si distinguono per forme e colori. In ogni caso sono accomunati dai colori sgargianti e dal grande effetto decorativo.

Nel linguaggio dei fiori, le infiorescenze di questa specie botanica sono associate ad un valore come la costanza.

Scilla quando fiorisce

Pur essendo variabile, il periodo della fioritura si colloca in piena primavera. La comparsa delle vivaci infiorescenze si verifica in particolar modo tra i mesi di marzo e aprile.

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