Verbasco: proprietà benefiche e utilizzi della pianta della tosse

di Elle del 6 febbraio 2018

Pianta rustica potenzialmente infestante, il verbasco è rinomata fin dall’antichità per le sue proprietà espettoranti e lenitive. Scopriamone i possibili utilizzi come rimedio naturale.

Verbasco: proprietà benefiche e utilizzi della pianta della tosse

Il verbasco è una pianta officinale utilizzata come rimedio naturale grazie alle sue rinomate proprietà terapeutiche. Anche il Manzoni ne parla nel suo romanzo “I Promessi Sposi”. Cita, infatti, la pianta come erba infestante che ha invaso la vigna trascurata di Renzo.

La pianta in questione è tradizionalmente consigliata soprattutto per alleviare i sintomi delle affezioni delle vie respiratorie e per lenire la cute irritata.

Grazie alla sua efficacia lenitiva e cicatrizzante, è indicata anche come rimedio naturale per le emorroidi, utili per ridurne il fastidio e i sintomi dolorosi. Si può assumere come tisana o infuso utilizzando sia le foglie che i fiori secchi. Per evitare potenziali effetti collaterali, è bene acquistare questo prodotto fitoterapico in farmacia o erboristeria.

Verbasco o tasso barbasso

Nota anche come tasso barbasso o verga di Aronne, è una pianta biennale che possiede antiche origini. Caratterizzata da grandi foglie ovali e dentellate, è ricoperta di una peluria potenzialmente irritante. Durante la fioritura, prevista da giugno a settembre, compaiono grandi fiori di color giallo-oro.

Mentre fiori e foglie sono utilizzabili per le loro caratteristiche medicinali, i semi della pianta sono considerati tossici. La pianta è diffusa spontaneamente in terreni incolti lungo i margini delle strade di campagna. Cresce sia in habitat marittimi che montani della nostra penisola.

Si può riconoscere facilmente per l’aspetto particolare dato dalla peluria ispida e biancastra che la ricopre.

Tra le sostanze benefiche in essa contenute risulta un’elevata concentrazione di mucillagini insieme a saponine e flavonoidi. In particolare, le mucillagini producono un effetto calmante ed emolliente utile per sedare la tosse. Le saponine, invece, esercitano un’azione espettorante.

Verbasco: presenta grandi fiori gialli utili per le loro proprietà terapeutiche.

Verbasco proprietà

Questa pianta officinale può vantare numerose virtù utili per alleviare alcuni disturbi. Grazie alle sue proprietà espettoranti è indicata per il trattamento di sintomi relativi ad alcune patologie respiratorie. In particolare, è consigliata in caso di bronchite, asma e raffreddore. Alle foglie di questa pianta sono attribuite le capacità espettoranti e lenitive che la rendono un rimedio ideale per le bronchiti.

Anche ai fiori è associata un‘azione sedativa indicata per il trattamento dei sintomi a carico delle vie respiratorie. Presenta inoltre un effetto diuretico e depurativo.

Le parti della pianta sono valide anche per l’uso esterno. Le proprietà lenitive aiutano a ridurre le irritazioni della pelle e della bocca. Pertanto sono impiegate anche nella formulazione di prodotti cosmetici per il viso e per il corpo.

Verbasco ed emorroidi

Come dicevamo in incipit, questa pianta officinale è considerata un valido rimedio anche per un trattamento lenitivo e cicatrizzante naturale per le emorroidi. Durante gli attacchi acuti di questo fastidioso disturbo, contribuisce ad alleviare i dolorosi sintomi. Grazie alle sue proprietà emollienti, il tasso barbasso può essere assunto come decotto.

Verbasco controindicazioni

L’assunzione di questa pianta non presenta solitamente delle particolari controindicazioni. Come già ribadito, occorre assicurarsi di filtrare accuratamente il liquido ottenuto dalla preparazione di tisane o infusi.

Gli stami e i fiori della pianta contengono dei peli. Questa peluria potrebbe produrre irritazione alla gola nel suo passaggio. In ogni caso viene sconsigliato il consumo alle donne in gravidanza o nel periodo di allattamento.

Inoltre, è preferibile valutare un’eventuale ipersensibilità individuale al consumo nelle dosi consigliate. Per evitare particolari effetti collaterali, è sempre opportuno richiedere il consenso del medico all’impiego di questa pianta.

Come per altre piante medicinali il trattamento deve essere di breve durata e di solito non superare una settimana. Si consiglia di acquistare fiori e foglie della pianta in erboristeria o parafarmacia. L’eventuale presenza di semi, infatti, potrebbe comportare effetti tossici sull’organismo.

Verbasco tisana

I fiori e le foglie di questa portentosa pianta possono essere assunti grazie alla preparazione di infusi e tisane. Si può così assumere per uso interno oppure utilizzarlo per l’applicazione locale sulle zone della pelle interessate da irritazioni. Per la preparazione di un infuso è sufficiente utilizzare una piccola dose di fiori secchi della pianta.

Dopo averli lasciati in infusione in acqua bollente per circa 10-15 minuti, si può scegliere la modalità di consumo.

verbasco

Verbasco: prima di consumarla, è bene filtrare la tisana, che può contenere parti della pianta potenzialmente irritanti.

Prima è in ogni caso preferibile filtrare la preparazione. Si evita in tal modo l’eventuale effetto irritante della peluria presente sulla pianta a danno della mucosa orale o della cute. Per alleviare i sintomi a carico delle vie respiratorie, si possono bere fino 3 o 4 tazze al giorno.

Per migliorare, invece, le irritazioni cutanee si possono applicare degli impacchi sulle parti del corpo interessate.

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