Pangrattato: come prepararlo in casa e cucinarlo

di Elle del 19 febbraio 2017

Il pangrattato, ovvero il pane grattugiato è un alimento versatile da usare in numerose ricette. Ecco come prepararlo facilmente in casa senza dovere comprare quello già fatto.

Il pangrattato è un ingrediente utile per molte preparazioni culinarie. Ottenuto dagli scarti di pane raffermo, è un ottimo modo per riciclare questo cibo per evitare sprechi alimentari.

La sua principale funzione risiede nella possibilità di dare la consistenza desiderata a molte pietanze, visto che è un buon elemento addensante. Si può macinare e tritare per ottenere una grana più o meno fine in base agli scopi ed è ideale da usare anche per impanare e gratinare.

Vero è che questo prodotti è facilmente reperibile in commercio (tanti lo compreranno al supermercato). Ma lo stesso vi consigliamo di recuperare questa tradizione delle nostre nonna per prepararlo in casa.

Pangrattato: come prepararlo e usarlo

Utilizzate del pane avanzato e lasciatelo seccare per qualche giorno. Con l’aiuto di una grattugia, strofinate il pane secco per ottenere il pangrattato.

Qualche briciola meno fine può essere comunque gustosa da trovare quando utilizzate questo ingrediente nelle vostre ricette. Per ottenere un prodotto più gustoso, inoltre, si possono aggiungere dei grissini da sbriciolare.

pangrattato

Pangrattato: si può aggiungere sulle melanzane per gratinarle al forno.

Non tutti i tipi di pane sono, tuttavia, ideale per questo preparato. Meglio evitare, infatti, il pane-pizza o la focaccia, troppo ricchi di grassi e olio. Il rischio in questi casi è l’irrancidimento del prodotto.

Un buon modo per conservare il pane grattugiato consiste nel conservarlo all’interno di un barattolo di vetro con chiusura ermetica. Si può aromatizzare con l’aggiunta di qualche foglia di salvia, che ne garantisce anche una migliore qualità di conservazione.

Il pane grattugiato così ottenuto può essere adoperato per dare più consistenza ad uno sformato di patate, per gratinare ortaggi oppure per addensare salse o minestre. Infine, se lo ripassa in padella con un filo di olio extravergine di oliva, diventa un condimento fantasioso e croccante da gustare sulla pasta.

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