Puntura di calabrone: rimedi naturali

di Alessia del 18 agosto 2016

Puntura di calabrone: ecco i nostri rimedi naturali per alleviarne i sintomi e il fastidioso prurito e gonfiore.

La puntura di calabrone non è un fenomeno così raro, così come la puntura di ape e di vespa. Il calabrone è un insetto che può arrivare a toccare i 5 centimetri di lunghezza e all’interno della specie degli imenotteri è quello più grande.

Quando il calabrone punge, produce dei sintomi transitori che possono essere gestiti in maniera efficace senza ricorrere a pomate cortisoniche, ma utilizzando rimedi naturali, ingredienti e prodotti che spesso abbiamo già in dispensa. Andiamo a scoprire gli effetti della puntura di calabrone e come intervenire in maniera efficace.

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Puntura di calabrone: sintomi

Il veleno del calabrone ha la stessa tossicità del veleno della vipera, ma fortunatamente la quantità che viene iniettata è davvero minima. Come per le punture di altri insetti, anche in questo caso si manifesteranno prurito, gonfiore, arrossamento e dolore.

Diverso è il caso in cui la persona sia allergica: in queste situazioni il pericolo di andare incontro ad uno shock anafilattico è molto elevato, per cui è necessario recarsi subito da un medico. In ogni caso, non appena ci si accorge di essere stati punti, si hanno una manciata di secondi per far uscire tutto il veleno iniettato. Bisogna premere intorno alla puntura e poi risciacquare con acqua e sapone.

Puntura di calabrone rimedi naturali

Puntura di calabrone: rimedi naturali per alleviare i sintomi

Puntura di calabrone: rimedi naturali a costo zero

Anche in questo caso la Natura ci viene in aiuto con una serie di soluzioni efficaci e naturali. Andiamo a scoprirle:

  • Aceto: l’aceto è un buon disinfettante naturale. Possiamo fare un impacco utilizzando un fazzoletto o un batuffolo di cotone e lasciarlo sulla puntura per qualche minuto.
  • Ghiaccio: qualche cubetto di ghiaccio direttamente sulla puntura di calabrone aiuterà a ridurre il gonfiore. Rimedio semplice e immediato, chi non ha del ghiaccio pronto in freezer?
  • Bicarbonato di sodio: il bicarbonato può essere sciolto in un po’ d’acqua per ottenere un composto che possiamo spalmare sulla zona interessata. Lasciate agire per diversi minuti, poi risciacquate con acqua fredda.
  • Miele: non è tra i rimedi più efficaci, ma tentar non nuoce. Stendendo un po’ di miele sulla puntura si può ottenere comunque sollievo dal prurito e dal dolore.
puntura di calabrone rimedi casalinghi

Puntura di calabrone: l’olio essenziale di arnica è un buon rimedio naturale

  • Limone: le proprietà antisettiche del limone lo rendono un buon rimedio naturale per disinfettare la puntura e sgonfiare la pelle. Versatene qualche goccia direttamente sulla zona interessata.
  • Aloe vera: contro il prurito, il gel di aloe vera può aiutare in maniera efficace. Potete acquistarlo nei negozi bio o in erboristeria, altrimenti seguite le nostre indicazioni per fare il gel all’aloe vera direttamente in casa.
  • Cipolla e aglio: entrambi riescono a tenere a bada il dolore della puntura di calabrone. Tagliateli in minuscole parti e lasciate agire sulla pelle per un po’, sono degli ottimi rimedi naturali.

Puntura di calabrone: gli oli essenziali come rimedi naturali

  • Argilla e olio essenziale di lavanda: preparate un rimedio mescolando argilla e olio essenziale di lavanda, che aiuteranno a ridurre il potere tossico del veleno, asciugandolo. Questo composto va tenuto sempre a portata di mano, perché va utilizzato nell’immediato, prima che il veleno entri in circolo.
  • Olio essenziale di arnica: anche questo olio ottenuto dalla pianta di arnica può essere utile contro l’infiammazione ed il gonfiore provocati dalla puntura di vespa.

Puntura di calabrone: prevenzione

Anche in questo caso, valgono le stesse precauzioni che seguite per api e vespe: quando si trascorre del tempo all’aperto in estate ci sono delle accortezze da prendere in considerazione per limitare la possibilità di essere punti.

Vestitevi sempre di bianco o di verde, evitando colori sgargianti o il nero, non camminate mai a piedi nudi nei prati e nei giardini, potreste pungervi con un calabrone per terra. Non lasciate frutta e bevande zuccherate all’aperto, perché attirano i calabroni.

Attenzione: non esagerate con profumi e creme corpo che non fanno altro che richiamare gli insetti.

Se notate un calabrone nei paraggi, non iniziate ad urlare e a dimenarvi, magari cercando di colpirlo prima del tempo, perché così rischiate solo di renderli più aggressivi.

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