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Bacche di Biancospino: proprietà e ricette

Utilizzi e modalità di consumo dei frutti del biancospino

Le bacche di Biancospino sono i frutti dell’omonima pianta. Maturano in autunno quando diventano rosse o giallo-arancio. È quello il momento giusto per raccoglierle. Ricche di numerose proprietà benefiche, sono indicate per vari utilizzi. Si trovano anche in vendita essiccate in modo da godere dei loro effetti benefici tutto l’anno.

Bacche di Biancospino: proprietà e ricette

Scopriamo insieme come utilizzarle.

Cosa sono le bacche di biancospino

Sono i frutti del Biancospino (Crategus Oxyancantha). Alla pianta sono riconosciute numerose proprietà benefiche, tanto che viene impiegata sotto varie forme e per la risoluzione di vari disturbi sia nella medicina popolare che in fitoterapia.

Anche le bacche possiedono ottime proprietà: sedative, antiossidanti e digestive, solo per citarne alcune. Nella medicina tradizionale cinese vengono utilizzate essiccate per vari scopi: per combattere la diarrea, come digestivo, in caso di colesterolo e/o trigliceridi alti, ed anche per agire su spasmi e dolori addominali.

Sono anche commestibili, e le possiamo usare anche per preparare tisane, marmellate e liquori.

Proprietà e benefici delle bacche di biancospino

Questi frutti contengono molti nutrienti da cui conseguono numerose proprietà benefiche.

  • Rilassante e sedativa
  • Antiossidante in quanto contrastano i radicali liberi
  • Cardioprotettiva
  • Ipolipidemizzante (contribuiscono ad abbassare i valori di colesterolo e trigliceridi nel sangue
  • Ipotensiva: regolarizzano i livelli della pressione arteriosa abbassandoli entro i livelli nella norma
  • Antinfiammatoria
  • Diuretica
  • Digestiva
  • Tonica
  • Immunostimolante
  • Astringente (contrastano disturbi come la dissenteria)

Uso bacche di biancospino: cosa si può fare

Possiamo preparare tisane, infusi e decotti, da sorseggiare o da utilizzare per fare impacchi localizzati. Inoltre, si fanno liquori, sciroppi e marmellate. Semplicemente aggiunte nel vino o nel brandy, queste bacche donano un particolare aroma gradevole.

Che sapore hanno le bacche di biancospino

Sono delle bacche commestibili dal gradevole sapore agrodolce, con un gusto fruttato e floreale.

bacche di biancospino

Come consumare le bacche di Biancospino

Passiamo in rassegna alcuni utilizzi sia locali sulla pelle che da ingerire.

Uso interno:

  • Infuso o decotto preparato con 250 ml di acqua e 1 cucchiaio di bacche di Biancospino ha effetto antispasmodico e rilassante
  • Bacche fermentate per insaporire vino o aceto

Uso esterno:

  • Impacchi con un infuso per praticare lavaggi sulla cute infiammata, arrossata, che prude o che presenta lievi ferite
  • Maschere per il viso e/o per capelli, reidratando le polveri prescelte con il decotto

Quando si raccolgono le bacche di biancospino

Vanno raccolte a settembre, quando le bacche sono rosse.

Ricette con le bacche di Biancospino

Vediamo nello specifico come procedere per la realizzazione delle principali preparazioni.

Tisana rilassante con bacche di Biancospino

Ecco una bevanda dal potere rilassante, che funge anche come rimedio naturale per la salute cardiovascolare e la prevenzione di malattie cardiache. Ingredienti:

  • 1 cucchiaino di bacche di Biancospino frantumate
  • 1 cucchiaino di fiori e foglie di Biancospino
  • succo di limone

Preparazione. Riempite una tazza di acqua e poi aggiungervi le foglie, i fiori e le bacche. Quindi portate a ebollizione e bollite per 5 minuti. Spegnete il fuoco e fate riposare per un quarto d’ora circa. Filtrate e aggiungete un goccio di succo di limone prima di sorseggiarla.

bacche di biancospino
Delle piccole mele? No, sono semplicemente le bacche di biancospino

Liquore con bacche di Biancospino

Vediamo come preparare un liquore dagli effetti tonici e digestivi, ottimo dopo i pasti. Ingredienti necessari

Preparazione. Usando un mortaio, schiacciate le bacche e in ultimo anche le mandorle. Mettete il composto ottenuto in un contenitore e ricoprire con l’alcool fino a coprire la superficie del composto. Chiudete il contenitore ermeticamente e sistematelo in un luogo fresco, buio e asciutto. Quindi attendete 15 giorni. Trascorso il tempo della macerazione, preparate uno sciroppo con acqua e zucchero e aggiungete al composto macerato. Fate riposare il tutto per 72 ore. Infine, filtrate il composto e travasate in una bottiglia di vetro, meglio se scuro.

Marmellata con bacche di biancospino

Ed ecco la ricetta per una marmellata particolare.

  • 300 ml di acqua
  • 200 gr di bacche di biancospino
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di miele

Preparazione. Lavate per bene le bacche e poi fate cuocere in acqua all’interno di un pentolino. Coprite con un coperchio e cuocete per 5-10 minuti, e comunque fino a quando i frutti non si saranno ben ammorbiditi. A questo punto, scolate con un colino e, tenendole nel colino, schiacciatele usando un pestello, aggiungendo poco per volta l’acqua di cottura. Continuate a schiacciare in modo che la polpa passi attraverso le maglie. Alla fine dell’operazione, dovreste ottenere 300 gr circa di prodotto. Trasferite ora nella pentola utilizzata in precedenza, unendo lo zucchero e il miele. Cuocete per un quarto d’ora circa, e comunque fino all’ottenimento della giusta consistenza.

Conservate in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente e conservate in frigorifero.

Dove si trovano le bacche di Biancospino

Se non si ha la possibilità di raccogliere i frutti freschi e poi farli essiccare, la soluzione più pratica e comoda è quella di acquistare le bacche in erboristeria o nei negozi di prodotti vegetali più forniti. Altrimenti, online ci sono vari store su cui è facile reperire il prodotto.

Quanto costano le bacche di Biancospino

Facendo un rapido confronto sui principali siti di vendita, la confezione con 50 gr di prodotto costa attorno ai 5 euro.

Controindicazioni delle bacche di Biancospino

Se ne sconsiglia l’assunzione in gravidanza e durante l’allattamento. Evitare anche di somministrare le bacche di biancospino ai bambini piccoli e ai soggetti bradicardici.

Effetti collaterali delle bacche di Biancospino

Un sovra-dosaggio può provocare nausea e, nelle persone affette da gastrite o ulcera peptica, peggiorare la situazione.

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Federica Ermete

Nata a Busto Arsizio nel 1982, dopo il diploma si trasferisce a Cremona – dove vive tutt’ora – per conseguire la laurea in ambito umanistico. Sia per formazione professionale che per passione personale, i suoi ambiti di specializzazione sono l’alimentazione, la salute, il fitness di cui è appassionata anche nella vita quotidiana, ed il benessere naturale. Collabora con entusiasmo con la redazione di Tuttogreen dal giugno 2020.

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