Bioedilizia

Quello che c’è da sapere sulle case ecosostenibili

Cosa sono, che caratteristiche presentano e che vantaggi offrono

Il crescente interesse per le case ecosostenibili si accompagna a una offerta informativa non sempre adeguata su questo argomento. Per questo, cercheremo di fare chiarezza in questo speciale su alcuni aspetti fondamentali di questa tematica.

Quello che c’è da sapere sulle case ecosostenibili

Il settore edile ha un impatto ambientale molto preoccupante. Nuove opportunità si trovano nel campo della bioedilizia che, negli ultimi anni, sta facendo passi da gigante. Le case ecologiche sono a basso impatto perché vengono realizzate con materiali naturali. Inoltre hanno consumi energetici ridotti al minimo perché sfruttano le energie rinnovabili. Ma vediamo prima di tutto cosa si intende con questa definizione.

Cosa si intende per case ecosostenibili?

Anche dette “case ecologiche”, sono costruzioni realizzate con materiali rinnovabili, a ridotto impatto ambientale e messe a punto per avere la massima efficienza dal punto di vista energetico.

In altre parole, si tratta quindi di abitazioni che riescono ad offrire il massimo comfort abitativo con il minimo impatto ambientale. Offrono quindi un guadagno sia in termini ambientali che economici.

Queste abitazioni sono in grado di soddisfare il loro bisogno energetico tramite l’impiego di energie rinnovabili.

Come sono fatte le case ecosostenibili?

Per costruire questo genere di abitazioni concorrono vari elementi e fattori, quali:

  • materiali naturali
  • efficienza energetica e riduzione dei consumi
  • elettrodomestici intelligenti
  • energie rinnovabili
  • posizione

Materiali

Le case ecologiche più famose ed economiche sono fatte in legno. Ne esistono anche in altri materiali naturali ed ecologici come il sughero, il gesso, il bambù, la paglia e la lana di roccia. In genere, questi materiali vengono poi impiegati insieme a vernici di origine naturale.

Efficienza energetica

Una casa sostenibile è ben isolata e non presenta dispersioni termiche. Un’abitazione incentrata sull’isolamento termico dovrebbe essere dotata di finestre con doppi o tripli vetri, che consentono un consumo minimo di riscaldamento in inverno e sistema di raffrescamento in estate. È stato stimato che in una casa di questo tipo, i consumi si riducono tanto da ottenere un risparmio in bolletta di circa l’80 o 90%. Per la tinteggiatura esterna e interna degli ambienti, l’utilizzo di nanotecnologie e molecole particolari (come gli ossidi di silicio e di titani) può contribuire ad aumentare l’efficienza.

Elettrodomestici intelligenti

La domotica promuove un notevole incremento delle prestazioni degli impianti presenti in casa in quanto il coordinamento intelligente delle loro funzioni ottimizza i consumi sia in termini di efficienza che di risparmio, guidando così l’utente al consumo effettivo.

Rinnovabili

Di solito, le case ecosostenibili dovrebbero essere provviste di pannelli solari che, sfruttando la naturale energia prodotta dal sole, permettono di produrre acqua calda soddisfacendo così il fabbisogno domestico. In caso di giornate nuvolose, si sfrutta l’accumulo di energia tramite l’installazione di batterie in grado di stoccarne la produzione e rilasciarla quando necessario.

Posizione

Infine, l’edificio dovrebbe trovarsi in un contesto che sia il più ecologico possibile così da poter godere di un’aria pulita e respirabile. La collocazione ideale dovrebbe quindi essere in un’area verde, distante da centri industriali e da zone trafficate.

Case ecosostenibili prefabbricate

Realizzate principalmente in legno, le case prefabbricate rappresentano una soluzione unica, innovativa e sempre più richiesta, anche in virtù del costo contenuto.

case ecosostenibili
Le case prefabbricate in legno rappresentano la soluzione che meglio incarna il concetto di sostenibilità.

Case ecosostenibili, vantaggi

In questo tipo di abitazioni si rileva un livello di efficientamento energetico molto alto. Di media, i consumi si riducono così tanto da avere un risparmio in bolletta di circa l’80 o 90%.

La maggior parte delle case ecologiche sono in legno, e quindi molto resistenti al trascorrere del tempo e agli agenti atmosferici.
In generale, una casa ecologica in legno costa meno rispetto ad una tradizionale perché le fondazioni, dovendo sostenere un peso minore, non devono essere troppo profonde. Anche i tempi di messa in posa si riducono.
Infine, le strutture in legno sono antisismiche.

Ovviamente, un altro grande vantaggio sta nel fatto di essere strutture a impatto ambientale bassissimo.

case ecosostenibili
Fondamentale risulta anche essere il contesto abitativo, ossia la posizione della casa.

Case ecosostenibili, normativa

Chi sceglie di adottare questo sistema edilizio dovrà attenersi a leggi e normative nazionali in materia:

  • requisiti igienico-sanitari (DM 5 luglio 1975)
  • requisiti acustici passivi (DPCM 5 dicembre 1997)
  • efficienza energetica
  • normative tecniche in materia antisismica (DM 246 del 1987)
  • normativa antincendio (DPR 151 del 2011)

Case ecosostenibili nel mondo

Negli ultimi anni, le case ecosostenibili sono diventate il simbolo di un vero e proprio stile di vita improntato sul risparmio energetico.

A fronte di questa nuova visione, architetti e designer di tutto il mondo si sono ingegnati nel cercare le soluzioni più fantasiose e funzionali per dar forma alla “perfetta casa ecologica”. Eccone alcuni esempi.

Cominciamo il nostro excursus da un “esempio storico”: la Domespace. Una casa circolare in legno firmata da Patrick Marsilli che, dal 1989, ha fatto costruire circa 100 prototipi, soprattutto in Francia. La caratteristica peculiare di questa casa sta nel fatto che può ruotare in base alla posizione del sole fino a 320° e nei mesi invernali sfrutta l’energia solare passiva.

La Hudson Passive Project è la prima casa certificata Passivhaus dello stato di New York. Fu costruita nel 2010 dalla BarlisWedlick Architects LLC. Si tratta di un edificio dallo stile essenziale con le mura rivestite in pietra locale. Il tetto spiovente è in legno lamellare e la facciata è rivolta a sud per sfruttare l’irraggiamento solare.

In Danimarca è stata realizzata Home for Life, la casa ecologica ideata per sfruttare appieno l’energia del sole.

Altri esempi di case ecologiche

In Inghilterra, il designer Tom Dixon ha realizzato la Water Tower Home. Ha rivestito con del legno una vecchia torre per la raccolta dell’acqua sita nella periferia di Londra. Inoltre, tramite un’ingegnosa disposizione delle tubature, Dixon ha pensato di utilizzare la forza dell’acqua per regolare la temperatura interna.

In Svizzera, invece, gli architetti Diethelm&Spellman, hanno realizzato la Vogel House, splendido esempio di casa ecosostenibile in legno su due piani e rivestita da un intonaco argentato abbinato a pannelli grezzi di larice. L’escursione termica è ridotta al minimo, e il tetto inclinato è completamente attrezzato con pannelli solari e fotovoltaici.

In Francia, a una ventina di chilometri circa da Parigi, troviamo la Bamboo House, che si ispira ai tipici fienili a due piani della zona. Il progetto della Karawitz Architecture è infatti una replica di quella che era l’architettura di un tempo. Sopra alla struttura in legno c’è un rivestimento di canne di bambù non trattate. Il tetto inclinato è ricoperto di collettori solari termici che forniscono la maggior parte dell’acqua per la casa. Per limitare la perdita di energia, il lato nord è chiuso.

Case ecosostenibili in Italia

Il Bosco Verticale di Milano rappresenta l’esempio più famoso nel nostro Paese. Si tratta di un progetto futuristico di Boeri Studio che si è aggiudicato il premio Best of Green Design 2012. Sulle pareti di gres porcellanato crescono migliaia di alberi e centinaia di uccelli vi costruiscono il nido.

case ecosostenibili
Il Bosco Verticale a Milano.

Questa cortina verde che circonda gli edifici serve per:

  • regolare l’umidità
  • assorbire anidride carbonica e polveri sottili
  • produrre ossigeno

Il microclima interno che si viene così a creare non ha effetti dannosi sull’ambiente.

Tra le case ecologiche di design, Diogene è la casa più piccola. Progettata da Renzo Piano, si tratta di un’abitazione di soli 6 metri quadri dotata di cucina, camera da letto e doccia.

Realizzata interamente in legno, ha un sistema di raccolta dell’acqua piovana e un pannello solare. Una soluzione ecologica che mantiene costante la temperatura, sia in estate che in inverno. Costa meno di 20mila euro.

Case ecosostenibili, costi

I costi di realizzazione variano in base ai materiali utilizzati e all’estensione.

Ecco alcune fasce di prezzo indicative:

  • casa prefabbricata grezzo avanzato (involucro edilizio chiuso ma finiture e impiantistica da fare): 800 – 1.100 euro al mq
  • Prefabbricata semifinito: 1.000 – 1.300 euro al mq
  • Casa prefabbricata chiavi in mano finita (incluse rifinitura interne, impianto elettrico ed idraulico, sanitari, caldaia, pavimentazione e porte): 1.250 – 1.550 euro al mq

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