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Ricette con il cavolo romano

Tante idee per cucinare in modo creativo questo ortaggio poco amato

Scopriamo tante facili e veloci ricette con il cavolo romano per preparare primi e secondi adatti anche a vegetariani. Questo ortaggio è ricco di vitamine e sali minerali e potrà essere protagonista di sformati, vellutate, polpette e secondi piatti: c’è solo l’imbarazzo della scelta. Abbiamo selezionato delle ricette, privilegiando una cucina naturale.

Ricette con il cavolo romano

Com’è il cavolo romano

Questa magnifica varietà di cavolfiore tipico dell’Italia centrale è una verdura a foglia appartenente alla famiglia deille Brassicacee o Crucifere, che comprende anche altre varietà come il cavolo cappuccio, la verza, il cavolo rosso, il cavolo viola, i cavoletti di Bruxelles, i broccoli, la rapa, la rutabaga, il cavolfiore, ecc.

Questa verdura antica (Brassica oleracea var. botrytis) è una varietà di cavolo-broccolo caratterizzata dal colore verde chiaro o giallo-verde. Ha un sapore più fine e meno amaro del cavolfiore, ed anche un leggero retrogusto di nocciola. Ha una forma geometrica stupenda in cui le cime serrate tra loro ripetono una forma geometrica ben precisa. Sono delle rosette disposte a spirale che ricordano i frattali.

Se ne mangia l’infiorescenza, costuita da cimette fitte e serrate, così come per i broccoli e il cavolfiore, mentre per tutti gli altri cavoli si consumano le foglie.

Si considera tra le verdure invernali anche se si trova già da ottobre e fino a maggio inoltrato sui banchi del mercato, degli ortofrutta e del supermercato.

Come eliminare il cattivo odore del cavolo romano

Come accade per altre varietà di cavoli, anche il romanesco emette un cattivo odore in cottura, qualunque essa sia. Il motivo è che è ricco di zolfo. Sembra che l’aggiunta di un pezzo di pane con abbondante mollica o di fette biscottate nell’acqua di cottura neutralizzi l’odore sulfureo.

Come rendere più digeribile il cavolo romano

Questa sostanza lo rende anche poco digeribile. Per renderlo più appetibile si può sbollentare per 5 minuti in abbondante acqua bollente salata e poi sciacquarlo in acqua fredda per bloccarne la cottura. Poi iniziare la sua vera cottura.

Come scegliere il cavolo romano

Cercate le verdure con le cimette molto serrate. Valutate anche l’aspetto del cavolo: deve essere sodo e privo di macchie nere, che indicano la presenza di muffa, o marroni, che indicano invece che potrebbe aver iniziato a marcire.

Le foglie alla base devono essere verdi e fragili, e sono un segno di freschezza.

Come conservare il cavolo romano

Il vostro broccolo romanesco si conserverà più a lungo se messo in frigo avvolto in un sacchetto di carta, circa una settimana.

Se disponete di un luogo fresco e asciutto, come una cantina, potete conservarlo per circa 2 mesi dalla raccolta, mantenendo il suo rizoma e le foglie.

Come preparare il cavolo

Per lavarlo e prepararlo alla cottura va privato prima delle foglie che partono dalla base, poi del torsolo centrale, parte dura che si trova alla base.

Le foglie interne, più tenere, possono essere usate nella zuppa o lessate per insalate e contorni.

Separate con le mani le cimette, scoprendo così i loro gambi attaccati al cuore centrale, e tagliatele alla base, in piccoli gruppi.

Non gettate il torsolo se preparate una zuppa, darà più sapore e consistenza alla preparazione.

Ricette con cavolo romano

Ci sono molte preparazioni che hanno come ingrediente principale il broccolo romanesco.

Ricetta dello sformato di cavolo romano

Per un primo piatto tutto vegeteriano, ideale anche quando si organizzano gite fuori porta o per un pranzo veloce a lavoro, ecco la ricetta dello sformato di cavolo.

Preparazione. Lavate il cavolo ed eliminate foglie e torsolo, poi tagliatelo a tocchetti. In una padella antiaderente fate soffriggere il porro tagliato a fettine con 4 cucchiai d’olio. Aggiungete anche il cavolo insieme a sale e pepe. Per evitare che si bruci, unite anche qualche cucchiaio di acqua calda. Lasciate andare almeno 10 minuti. Versate il broccolo romano nel mixer aggiungendo altri 3 cucchiai d’olio e poi versate il composto tritato in una ciotola, dove unirete anche il timo.

Adesso preparate la besciamella. Fate sciogliere la margarina vegetale all’interno di una padella, aggiungete la farina mescolando di continuo e aggiungete il latte di soia a filo. Mescolate sempre per evitare che si attacchi, aggiungete il sale e il pepe e fate cuocere circa 10 minuti. Non smettete di mescolare fino a quando non si formerà la besciamella bella densa e corposa.

A questo punto è ora di realizzare l’impasto dello sformato. Togliete la besciamella dai fornelli e unite il cavolo romano tritato con i tuorli delle uova. Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e aggiungeteli al composto appena preparato. Preparate una teglia con i bordi alti e stendete la carta da forno.Versate il composto e cuocete in forno pre-riscaldato a 180° per circa 40 minuti.

Ricetta della vellutata di cavolo romano e carote

Se volete un primo piatto più leggero e meno calorico, ecco la ricetta della vellutata di cavolo romano con carote.

  • 200 gr di cavolo romano lesso
  • 800 gr di carote
  • 1 sedano

Preparazione. Tagliate le carote a rondelle e fatele cuocere per circa 10-15 minuti con olio e sale, unendo qualche mestolo d’acqua di tanto in tanto. Pulite il cavolo e tagliatelo a tocchetti, fatelo lessare. Unite carote e cavolo romano nel mixer e ottenete una purea che farete bollire per qualche minuto. Aggiungete il sedano tagliato a pezzetti e servire a tavola.

Ricetta delle polpette di cavolo romano e patate

Se siete vegani e vegetariani e volete preparare un secondo alternativo provate le polpette di broccolo romano e patate.

Preparazione. Lavate per bene le patate e togliete la buccia; lavate anche il broccolo romano, eliminando torsolo e foglie, e mettete a cuocere entrambi a vapore. Quando saranno abbastanza morbidi, schiacciate le patate con la forchetta e tagliate i cavoli romani a piccoli pezzetti, che poi frullate fino a farlo diventare un puré. Aggiungete la fecola, il sale e tutti gli aromi e mescolate il tutto fino ad ottenere un composto uniforme.

Formate con le mani le polpette, passandole nel pangrattato. Nel cuore di ogni polpetta aggiungete un cucchiaino di margarina vegetale. Preparate una teglia dove avrete steso la carta da forno, stendete le polpette a distanza l’una dall’altra e passateci sopra un filo di olio extravergine d’oliva. Lasciate cuocere nel forno pre-riscaldato a 180° per circa 20-25 minuti, rigirandole almeno una volta. Quando saranno dorate, tiratele fuori e lasciatele raffreddare prima di servirle.

Zuppa di cavolo romano

Questa zuppa invernale è un ottimo corroborante nelle sere fredde. Ecco gli ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr di cavolo romano
  • 2 patate
  • 750 ml di brodo vegetale
  • il succo di 1/2 limone

Preparazione. Mondate il cavolo e separate le cimette in gruppi di uguali dimensioni, non gettate il torsolo, ma privatelo solo della parte più dura e tagliatelo a tocchetti. tocchetti. Pelate le patate e tagliatele a pezzi grandi quanto le cimette. Fate rosolare con 1 cucchiaio d’olio di oliva in un tegame medio a fiamma alta e poi aggiungete il brodo vegetale. Mettete il coperchio e fate cuocere il cavolo e le patate, fino a quando non saranno molli e si sfalderanno se schiacciati con una forchetta. Passate al mixer per ridurre in una vellutata.  Spruzzate il succo di limone, fuori dal fuoco, e mescolate.

Potete accompagnarlo con una cucchiaiata di panna acida o di salsa worchester.

Ricetta del gratin di cavolo romano con noci

Questo piatto è un’ottimo secondo completo, gustoso e saporito, che farà dimenticare il cattivo odore del cavolo. Ingredienti 4 persone:

  • 1 cavolo romanesco
  • 100 g di toma di montagna (con latte di mucca)
  • 15 gherigli di noce
  • 200 ml di panna
  • 200 ml di latte
  • 1 cucchiaio colmo di farina di mais
  • 1/2 cucchiaio di noce moscata in polvere

Preparazione. Lavate e dividete il cavolo in cimette uniformi, tagliando via il torsolo e le foglie basali. Cuocetele al vapore o bollite finché non sono morbide (10-15 minuti da quando l’acqua bolle). Mettete su un piatto. Tagliate a cubetti il formaggio e tritate grossolanamente le noci. In un piatto di vetro pyrex o ceramica da gratin, disponete uno strato di cimette di cavolo, metà della toma, le noci, procedendo a strati.

Versate in una casseruola il latte, la panna, la maizena setacciata, regolate di sale e pepe e noce moscata. Mescolate per sciogliere la farina di mais e portate a ebollizione, tenendo il fuoco basso, finché non si addensa. Dovrebbe essere meno densa di una besciamella. Distribuire la salsa sul gratin, quindi cospargete con le noci tritate. Infornate per 30 minuti a 180°. Il gratin deve dorarsi sulla superficie. Servite ben caldo.

Altre ricette vegetariane

Ecco altre ricette naturali per utilizzare il cavolo e ad altri ortaggi in cucina:

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Alessia