Cavolo cappuccio: proprietà, benefici e ricette

di Alessia del 6 luglio 2017

Cavolo cappuccio: andiamo a scoprire i numerosi benefici di questo ortaggio ricco di vitamine e antiossidanti, utilizzato sia per le sue proprietà terapeutiche che per l’alto valore nutritivo.

Cavolo cappuccio: proprietà, benefici e ricette

Il cavolo cappuccio rientra nella famiglia dei cavoli, insieme al cavolo verza, il cavolo riccio, il broccolo, il cavolo nero, quello rosso e i cavolfiori.

È una pianta coltivata spesso nell’orto, non richiede particolari accortezze e può essere usato per varie ricette. Noto sin dai tempi antichi (compare in numerosi scritti di autori greci), oggi è ampiamente diffuso sia in Europa che in Oriente.

Cavolo cappuccio: descrizione della pianta

Il cavolo cappuccio è una pianta erbacea biennale, il cui nome scientifico è Capitata.  Può essere alto fino a 50 cm. Le foglie sono larghe e levigate e si raggruppano a strati a formare una sorta di “testa“. Al centro c’è un germoglio.

La forma può essere diversa: a testa piatta, conica, ellittica.

In base al colore e alla fioritura si distinguono poi:

  • cappuccio rosso tardivo (Monhrenkopl, Septemberrot)
  • cappuccio rosso precoce (Testa di negro)
  • cappuccio bianco precoce: come il Mercato di Copenhagen, di forma affusolata.

cavolo cappuccio proprietà

Cavolo cappuccio: proprietà

Questo ortaggio possiede numerose sostanze benefiche per il nostro organismo: è ricco di fibre, beta-carotene, antiossidantipotassio. Alcuni studi hanno dimostrato come contenga ferro e calcio in quantità superiori rispettivamente alla carne rossa e al latte.

Si trovano anche sodio, fosforo, Vitamina A, vitamina B1, vitamina B2, vitamina C. L’odore forte che viene sprigionato durante la cottura è dovuto alla presenza di zolfo.

Inoltre presenta un elevato quantitativo di acqua (pari al 92%), pochissime calorie (20 kcal su 100 gr), mentre è del tutto assente il colesterolo. Per questo motivo spesso viene suggerito come ingrediente nelle diete.

Cavolo cappuccio: benefici

Nell’antica Roma veniva impiegato sotto forma di infusi per ridurre gli effetti collaterali dell’alcool e la malinconia.

Oggi se ne riconoscono i benefici per numerose condizioni e patologie. In molti casi queste sostanze si perdono con la cottura, quindi il consiglio è quello di mangiare i cavoli crudi quando possibile. Vediamo ora quali sono i principali effetti:

  • antitumorale: come tutti gli ortaggi della famiglia delle Crucifere, anche il cappuccio ha effetti positivi contro il tumore del colon-retto. Questo si pensa sia dovuto all’azione di tre elementi: sulforanano, indolo-3-carbinolo e glucosinolati, che agiscono a vario grado sul nostro corpo.
  • Antiossidante: il cavolo cappuccio agisce in maniera preventiva contro lo sviluppo dei radicali liberi. In particolare la varietà del cavolo rosso.
  • Abbassa la pressione sanguigna: la presenza di acido glutammico aiuta a mantenere stabile la pressione.
  • Antinfiammatorio: la varietà bianca e quella verde si sono rivelate efficaci per combattere le infiammazioni dell’apparato respiratorio (come raucedine e mal di gola), l’artrosi, la colite, la gastrite e l’ulcera.
  • Protegge dalle malattie cardiocircolatorie: la presenza di sulforafano attiva la proteina Nrf2, che ripulisce le arterie evitando le ostruzioni pericolose per lo sviluppo di infarto e ictus.
  • Rigenerante: contrasta il senso di stanchezza e affaticamento.
  • Rinforza il sistema immunitario: grazie a tutti i suoi elementi nutritivi, aumenta le difese immunitarie del nostro organismo.

cavolo cappuccio benefici

Cavolo cappuccio: ricette

Il cavolo cappuccio viene impiegato, oltre che come ortaggio fresco, anche per la produzione dei crauti. Questi non sono altro che cappucci sottoposti a processo di fermentazione.

Per assimilare al meglio vitamine e sali minerali, l’ideale sarebbe consumare il cappuccio fresco e crudo nell’insalata. In alternativa si suggerisce di preferire la cottura a vapore, utile per preservare le qualità nutrizionali degli alimenti.

Vediamo ora alcune ricette gustose da riproporre a tavola.

Ricetta cavolo cappuccio all’orientale

Questa ricetta è facile e veloce e si adatta bene a chi segue una dieta vegana.

Ingredienti:

Preparazione: tagliate il cappuccio creando tante piccole striscioline. In un wok mettete a scaldare olio di semi e olio di sesamo e poi versate il cavolo. Dovete farlo cuocere leggermente, fino ad ammorbidirlo.

Prendete una padella e fate tostare i semi di sesamo, poi aggiungeteli nel wok insieme alla salsa di soia, mescolando e facendo saltare il tutto. Ed ecco che il vostro piatto leggero è pronto per essere servito in pochissimi minuti.

Ricetta cavoli, fagioli e patate

Veniamo ora ad un primo piatto davvero buono e molto nutriente con il cavolo cappuccio: la zuppa di cavoli, fagioli e patate.

Ingredienti:

Procedimento: mettete 1 litro di acqua a bollire in una pentola. Nel frattempo tagliate la patata a cubetti, poi tritate la cipolla a parte. Pestate i semi di finocchio.

Tritate anche l’aglio facendolo rosolare in una padella e aggiungete la patata e 1 cucchiaio di semi di finocchio pestati. Mescolate e fate rosolare per qualche minuto, poi unite la cipolla.

Aggiungete l’acqua bollente: regolatevi in base ai vostri gusti, se volete la zuppa poco brodosa basteranno anche 3/4 di acqua, altrimenti versatela tutta. Mettete il coperchio e fate cuocere almeno 10-15 minuti.

Iniziate a tagliare il cappuccio a striscioline e versatelo nella zuppa quando le patate sono diventate morbide. Fate cuocere e amalgamare per bene e poi versate i cannellini lessati e ben scolati.

A questo punto ultimate con altri 15 minuti di cottura e quando la zuppa si sarà ben ritirata spruzzate l’altro cucchiaino di semi di finocchio e servite a tavola.

Ecco altre ricette coi cavoli da provare:

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