Categories: Ricette

Dolci di Carnevale: ricette ed ingredienti

Una carrellata di dolci per la feste in maschera dei più piccoli ma anche per i grandi

Eccovi una panoramica delle principali ricette dei dolci di Carnevale più conosciuti, le chiacchere, e di alcuni dolci tipici regionali per festeggiare questa festa in allegria.

Dolci di Carnevale: ricette ed ingredienti

A Carnevale ogni regione italiana si scatena nel preparare i propri dolci per deliziare il palato prima del tradizionale periodo di Quaresima che precede la Pasqua. Abbiamo selezionato per voi una carrellata di squisiti dolci tipici carnevaleschi da tutto lo stivale per aiutarvi a preparare dolci nuovi per il carnevale dei vostri bambini.

Perché si mangiano i dolci a Carnevale

La tradizione è quella di mangiare dolci, in particolare ricchi di ingredienti calorici e fritti, in questo particolare periodo dell’anno, a cavallo tra l’Epifania e inizio del periodo di Quaresima.

Celebrato come un momento di festa e abbondanza, poco prima dell’inizio del digiuno e dell’astinenza dei 40 giorni che precedono la Pasqua, tipici della tradizione cristiana, vede nel consumo di dolci, nel fare festa,  nel travestimento e nell’indossare costumi di Carnevale, un’ultima occasione per godere di piaceri e divertimento prima di iniziare la Quaresima.

I dolci tradizionalmente consumati durante questo momento dell’anno, sono a base di ingredienti ‘ricchi’ come zucchero, burro, uova e cioccolato, considerati lussuosi nel passato. Indicavano l’idea di abbondanza che spesso non era presente sulle tavole delle persone comuni se non in speciali momenti dell’anno.

Il Carnevale ingloba tradizioni legate alle celebrazioni pagane dell’inverno e del risveglio della natura, in cui si consumavano dolci per festeggiare la fine del periodo freddo e l’arrivo della primavera. Queste tradizioni sono state successivamente integrate nelle celebrazioni cristiane del Carnevale.

Festeggiamenti, maschere e allegria sono parte integrante della tradizione, assieme ai dolci, in molte culture, legati all’atmosfera festosa e gioiosa delle celebrazioni.

Ricetta delle chiacchiere di Carnevale

In alcune regioni si chiamano chiacchiere ed in altre bugie, c’è chi le conosce come sfrappole o frappe ma sono sempre il dolce preferito delle feste di Carnevale. Gradite da tutti, le chiacchiere sono la cosa più simpatica da proporre ad una scalmanata truppa di bimbi dopo la Pentolaccia e altri giochi di Carnevale!

Vi diamo la ricetta per fare le chiacchiere al forno, così resteranno più leggere di quelle fritte, ma potrete anche fare le chiacchiere senza uova e burro. Ecco come preparare un grande classico dei dolci di Carnevale.

  • 250 gr di farina
  • 2 uova
  • 30 gr di burro ammorbidito
  • 30 gr di zucchero
  • ½ bustina di lievito per dolci in polvere
  • zucchero a velo per decorare

Preparazione: Prendete una ciotola e riunite farina e lievito setacciati, uova, zucchero, burro a tocchetti, e scorza del limone. Mescolate tutto con cura fino a  impastate per ricavare un composto liscio e omogeneo. Dividete quindi in palline più piccole e stendete ognuna con il mattarello sul piano infarinato, cercando di ottenere sfoglie il più possibile sottili. Usando una rotella dentellata, ricavate dalla pasta dei rettangoli di circa 10×8 cm e praticate piccoli tagli nella parte centrale. Sistemate le chiacchiere su una teglia rivestita con carta forno e fate riposare mezz’ora in frigorifero. Nel frattempo, preriscaldate il forno statico impostandolo a 180°. Fate cuocere per un quarto d’ora circa. Le chiacchiere vanno servite una volta raffreddate e dopo cosparse di zucchero a velo. Per una variante golosa, una volta cotte e raffreddate, intingete metà chiacchiera nel cioccolato fuso e fate rassodare.

Ricetta delle castagnole di Carnevale

Le castagnole sono le tipiche frittelle che in alcune regioni sono chiamate zeppole o anche semplicemente frittelle. Eccovi subito gli ingredienti necessari per preparare circa 30 castagnole di Carnevale o zeppole:

  • 500 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero
  • 125 ml di latte
  • 50 gr di burro morbido
  • 2 uova
  • 3 cucchiai di liquore all’anice oppure una fialetta d’essenza all’anice
  • la scorza di 1 limone
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • olio d’oliva o di semi

Eccovi ora il necessario per lo sciroppo:

  • 6-7 cucchiai di liquore Alchermes
  • 150 gr di zucchero
  • 250 ml di acqua
  • zucchero

Preparazione. Lavorate la farina, le uova, lo zucchero, il burro ammorbidito, il sale, la scorza del limone ed il lievito assieme con un cucchiaio di liquore all’anice (o altro liquore). In alternativa, se non piace il liquore, sostituirlo con una fialetta all’essenza di anice. Formate ora una palla, avvolgerla con della pellicola trasparente e far riposare in frigo almeno mezzora.

Ecco le castagnole o zeppole, golose frittelle di Carnevale

Sulla spianatoia leggermente infarinata dovete stendere la pasta con le dita fino ad avere 1,5 cm circa di spessore. Ricavate ora tanti bastoncini grossi quanto un dito e tagliate in pezzetti lunghi 2 cm che poi rotolerete con il palmo della mano per formare delle palline, le castagnole appunto. Fate bollire ora dell’abbondante acqua in una casseruola e scottate i pallini pochi per volta. Scolate quando salgono in superficie (come gli gnocchi) e fatele asciugare su un canovaccio.

Ora preparate lo sciroppo: in un pentolino fate scaldare l’acqua, l’alchermes e lo zucchero fino a che non è tutto sciolto. Raffreddate e intanto friggete le castagnole nell’olio ben caldo per 2-3 minuti. Quando sono dorate sistemale su fogli di carta assorbente e poi immergetele nello sciroppo e rotolatele nello zucchero semolato.

Ricetta delle zippulas, le frittelle sarde di Carnevale

Le zippulas o cattas sono le frittelle che in Sardegna si preparano per la festa in maschera con piccole varianti da zona a zona. In alcune parti della Sardegna sono simili a delle girandole e in altre a delle ciambelline.

Eccovi subito gli ingredienti per 6 persone per preparare 24 cattas:

  • 500 gr di farina 00
  • 25 gr di lievito di birra (1 cubetto)
  • 100 gr di zucchero
  • 2 cucchiai di latte
  • 1 limone grosso e non trattato
  • 1 arancio grosso e non trattato
  • 1 punta di cucchiaino zafferano

Preparazione. Per prima cosa fate sciogliere il lievito di birra in un bicchiere con il latte intiepidito. Mescolate la farina, lo zucchero le scorzette di limone e arancio e lo zafferano energicamente e alla fine aggiungete il lievito sciolto. L’impasto deve risultare fluido. Lasciate riposare almeno 1 ora in un luogo umido coperto da un canovaccio (magari bagnato ma ben strizzato) e tiepido (magari il forno al minimo). Fate ora scaldare abbondante olio in una casseruola dai bordi alti. Non deve fumare!

Le zippulas o cattas sono frittelle sarde tipiche di Carnevale

Prendete un imbuto a bocca larga e versa una cucchiaiata di impasto nell’olio partendo dal centro della casseruola e andando verso l’esterno con movimenti concentrici. Si deve formare una lunga spirale che verrà fritta per 4-5 minuti o finché non è ben dorata. Mettete a scolare dall’unto su carta assorbente e al momento di servire spolverate le cattas di zucchero semolato.

Dolci di Carnevale fritti

Per antonomasia, i dolci di Carnevale prevedono la frittura. Ecco alcune ricette diverse dalle classiche chiacchiere e frittelle.

Ricetta delle graffe

Le graffe sono delle ciambelle fritte ricoperte di zucchero. Specialità napoletana, il loro impasto è del tutto simile a quello dei bomboloni, noti anche come krapfen. Sono morbidissime: il segreto di questa golosa consistenza sta nell’aggiunta di patate lesse nell’impasto. Per preparare le graffe serve un po’ di tempo perché è necessaria la doppia lievitazione.

  • 300 gr di farina di manitoba
  • 250 gr di patate (pesate a crudo)
  • 125 gr di farina 00
  • 2 uova
  • 50 gr di burro
  • ½ cubetto di lievito di birra
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • ½ bicchiere di succo d’arancia
  • 1 cucchiaino di sale
  • Olio di semi d’arachide per friggere
  • Zucchero semolato q.b. per decorare

Preparazione. Cominciate facendo bollire le patate senza la buccia. Una volta ben cotte, schiacciatele con la forchetta e tenetele da parte per farle intiepidire. Nel frattempo, stemperate il lievito in un poco di acqua tiepida. Prendete ora una ciotola capiente e riunitevi i due tipi di farina, le patate cotte e schiacciate e il lievito. In ultimo, unite anche le uova e il burro ridotto a tocchetti. Aggiungete infine anche il succo d’arancia e mescolate per bene il tutto.

Lavorate l’impasto con le mani fino a ottenere un panetto sodo. Riponetelo in una ciotola e copritela con un canovaccio pulito e aspettate un paio d’ore, il tempo necessario per la lievitazione. Per favorire il processo di lievitazione, l’ideale sarebbe avvolgere la ciotola con l’impasto in una coperta di lana oppure sistemarla nel forno spento ma ancora caldo con la luce accesa.

Le graffe, tipiche ciambelle fritte della tradizione napoletana per Carnevale

A lievitazione avvenuta, riprendete l’impasto e stendetelo con il matterello (lo spesso consigliato è di circa 1 cm). Prendete quindi 2 coppa-pasta di dimensioni diverse e create le varie ciambelle fino all’esaurimento della pasta. Accoppiando una ciambella grande e una piccola, create le graffe. Sistematele quindi su una leccarda rivestita con carta da forno e fate lievitare per un’altra ora.

Fate scaldare l’olio di semi e friggete 2-3 graffe alla volta. Quando sono bene dorate, giratele con una pinza e dorate dall’altro lato. Scolatele e deponetele su un vassoio rivestito con carta assorbente, in modo che assorba l’olio in eccesso. Cospargetele con lo zucchero semolato e servitele ben calde.

Ricetta delle frittelle di mele

Ecco delle frittelle di mele che ci fanno sentire un po’ meno in colpa. Tipicità gastronomica dell’Alto Adige, l’ingrediente base di questo dolce carnevalesco sono le mele. Molto sfiziose, le frittelle sono anche facili e veloci da realizzare.

  • 600 gr di mela renetta
  • 350 gr di farina 00
  • 2 uova
  • 160 gr di latte fresco
  • 30 gr di zucchero semolato
  • ½ bustina di lievito per dolci in polvere
  • olio di semi di arachidi
  • 1 bicchierino di grappa o rum per aromatizzare l’impasto
  • 1-2 cucchiani di succo di limone

Preparazione. Lavate le mele, eliminate buccia e torsolo centrale con l’apposito scovolino. Quindi tagliatele a fette spesse circa mezzo centimetro e spruzzatele con un po’ di succo di limone in modo che non anneriscano. In una ciotola riunite farina e lievito setacciati, zucchero, uova, latte, ed il liquore scelto, con un pizzico di sale. Lavorate il composto fino a ottenere una pastella liscia, omogenea e priva di grumi. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e trasferitela in un luogo abbastanza caldo per circa mezz’ora. Riprendete la pastella e tuffatevi le fette di mela, poco per volta, in modo che il composto le avvolga del tutto.

In una pentola capiente fate scaldare l’olio (temperatura ideale 160°). Con una forchetta, prelevate 3-4 frittelle per volta e fatele scivolare nella pentola con l’olio caldo. Fatele cuocere un paio di minuti per lato e poi scolatele su carta assorbente. Passatele nello zucchero semolato o al velo e servite calde.

Le frittelle di mela posono essere di rondelle intere o pezzetti di mela

Per aromatizzare l’impasto, al posto del liquore, potete utilizzare anche del succo d’arancia o un pizzico di cannella. Tutto dipende dai gusti personali e, soprattutto, dal fatto che se ci saranno o meno bambini a mangiare le frittelle.

Dolci di Carnevale al forno

Come tradizione vuole, i dolci di Carnevale sono fritti. Tuttavia, se si vuole stare un po’ attenti alla linea e ridurre un poco le calorie, è possibile farne anche delle versioni più light, con cottura al forno. I dolci di Carnevale al forno sono comunque buonissimi, golosi e stuzzicanti.

Ricetta delle mascherine di Carnevale

Vediamo ora dei biscotti facilissimi da realizzare, da farcire con ripieno a piacere a seconda dei gusti. Visto che siamo nel pieno del Carnevale, realizzeremo delle mascherine. Ma la ricetta che stiamo per spiegarvi può essere adatta a qualunque tema e in qualunque occasione. Utilizzando ad esempio la forma a cuore, potreste usare la ricetta per dei dolcetti di San Valentino, ricorrenza che cadrà fra pochi giorni.

  • 2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare
  • marmellata, crema pasticciera, crema di nocciole, cioccolato…. o altra farcitura a piacere

Preparazione. Utilizzando un cartoncino, ricavate la classica forma della maschera, quella che copre la parte superiore del volto e dotata di 2 fori per gli occhi. A questo punto, srotolate la pasta sfoglia e, con la formina creata, ricavate tante mascherine di pasta sfoglia.

Le maschere di pasta sfoglia, un dolce a tema carnevalesco

Sistemate le mascherine di sfoglia su una teglia rivestita con carta da forno e fatele cuocere in forno a 200° per circa 12 minuti, e comunque fino a quando non saranno dorate. Una volta pronte, sfornate le sfoglie e fatele raffreddare. Accoppiate le mascherine farcendo la parte centrale con il ripieno preferito.

Ricetta dei ravioli dolci

Altro classico dei dolci di Carnevale sono i ravioli. Un croccante scrigno di sfoglia che avvolge un goloso ripieno. Anche in questo caso, esistono sia la versione fritta che quella al forno. Vediamo come procedere per questa seconda.

Per l’impasto:

  • 300 gr di farina 00
  • 75 gr di latte
  • 2 uova
  • 40 gr di zucchero
  • 30 gr di burro fuso
  • scorza di 1 limone
  • 1 pizzico di sale

Per la farcitura:

  • 200 gr di ricotta fresca
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di scaglie di cioccolato tritato grossolanamente
  • zucchero a velo q.b. per guarnizione finale

Preparazione. In una ciotola riunite la farina, lo zucchero e il pizzico di sale. Create la fontana col buco al centro ed inseritevi le uova. A questo punto, aggiungete il burro fuso e la scorza grattugiata di limone. Cominciate ora ad impastare e, nel frattempo, versate a filo e poco per volta il latte. Alla fine dovrete ottenere un composto compatto e omogeneo. Con l’impasto ottenuto, create una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e fate riposare per circa 20 minuti.

Ravioli dolci farciti di cioccolata o marmellata, oppure crema

Mentre l’impasto riposa, preparate la farcia. Lavorate la ricotta insieme allo zucchero e al cioccolato tritato. Amalgamate con cura e riponete in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.
Stendete ora l’impasto in modo da ottenere una sfoglia di circa 2-3 mm di spessore. Con un’apposita formina oppure anche con un bicchiere o una tazza, ricavate dei dischetti aventi diametro di 10 cm circa. Al centro di ognuno sistemate un cucchiaino colmo di farcia. Chiudete i ravioli cercando di creare la forma di mezzaluna e avendo cura di sigillare per bene i bordi.

Sistemate i ravioli sulla teglia rivestita con carta forno e fate cuocere in forno già caldo a 180 °C gradi per 13 minuti circa.

Sfornate i ravioli quando ben dorati. Aspettate che siano tiepidi e spolverizzateli con lo zucchero a velo.

Ricetta dei bomboloni  di Carnevale al forno

I bomboloni, noti anche come krapfen, sono una delizia a cui è difficile resistere in ogni periodo dell’anno. Vediamo come prepararli al forno, per una versione un pochino più leggera.

  • 250 gr di farina
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 8 gr di lievito di birra fresco
  • 20 gr di zucchero
  • 50 gr di acqua
  • 50 gr di latte
  • 20 gr di burro morbido
  • Crema pasticciera, marmellata o crema di cioccolato per farcire

Preparazione. Per prima cosa, stemperate il lievito nell’acqua calda. Dopodiché, in una ciotola, riunite tutti gli ingredienti (compreso il lievito sciolto ma eccetto il latte e il tuorlo) e lavorate l’impasto fino a formare una pallina liscia ed omogenea. Sistemata la palla di impasto in una ciotola e coprite con la pellicola trasparente.

Krapfen o bomboloni, un dolce austriaco e tedesco ma anche italiano

Fate lievitare 3 ore a temperatura ambiente e poi trasferite l’impasto in frigorifero per 10 ore. Trascorso il tempo indicato, fate riposare l’impasto 10 minuti fuori dal frigorifero; quindi stendetelo creando una forma rettangolare e ripiegate i due lati più corti verso il centro e la. Fate riposare 5 minuti e poi ripetete l’operazione. Nel frattempo, in una ciotola mescolate il tuorlo con il latte e con questa bagna spennellate i dischi ricavati. Fate cuocere per circa30 minuti in forno impostato a 175° e, quando cotti, fate intiepidire. Farcite a piacere e prima di servire decorate con una spolverata di zucchero a velo.

Dolci di Carnevale napoletani

La tradizione gastronomica napoletana è molto varia e ricca di prelibatezze dolci e salate, basti solo pensare alla pizza e alle sfogliatelle. A Carnevale, i napoletani si sbizzarriscono con tante leccornie dolci. Vi proponiamo la ricetta dei dolci napoletani carnevaleschi più noti.

Ricetta del Migliaccio

Per tradizione, il migliaccio napoletano viene servito nella giornata del martedì grasso, assieme alle chiacchiere e alle graffe. Il migliaccio è un impasto morbido di semolino profumato per la presenza di scorze d’agrumi.
Vediamo come prepararlo.

  • 500 ml di acqua
  • 500 ml di latte
  • 300 gr di ricotta
  • 250 gr di zucchero
  • 200 gr di semolino
  • 4 uova
  • 40 gr di burro
  • scorze di 1 limone e di 1 arancia
  • 1 cucchiaino di aroma ai fiori d’arancio
  • 1 bustina di vanillina

Preparazione. Preparate il semolino con il latte e l’acqua, facendo attenzione a non raggiungere il punto d’ebollizione. Unite anche le scorze degli agrumi, da rimuovere poi quando il semolino sarà cotto. Unite il burro e mescolate fino al suo completo scioglimento. Tenendo la fiamma bassa, fate cuocere, sempre mescolando, per 5 minuti circa, e comunque fino a quando il composto non si sarà addensato. Sarà pronto quando avrà una consistenza liscia e piuttosto densa, del tutto simile alla polenta. A questo punto, travasate la crema di semolino in una teglia e copritela con la pellicola trasparente. Aspettate che si raffreddare a temperatura ambiente.

Il Migliaccio è una torta di semolino per il Carnevale tipica di Napoli

Nel frattempo, montate le uova con lo zucchero. Unite quindi la ricotta setacciata, l’aroma fiori d’arancio e la vanillina, sempre mescolando di continuo. Una volta raffreddata, unitela al composto di ricotta. Amalgamate il tutto con molta cura e poi distribuite il composto in una tortiera imburrata e infarinata. Fate cuocere nel forno impostato a 200° per 1 ora circa. Se durante la cottura la parte superficiale del dolce dovesse diventare troppo scura, copritela con un foglio di carta d’alluminio. Il migliaccio va servito una volta raffreddato del tutto e guarnito con una spolverata di zucchero a velo.

Ricetta degli struffoli di Carnevale

Tipici della tradizione gastronomica napoletana sono anche gli struffoli, immancabili sulle tavole di Natale e anche a Carnevale.

  • 400 gr di farina 00
  • 50 gr di burro fuso
  • 3 uova
  • 350 gr di miele millefiori
  • 30 gr di zucchero
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • Scorza grattugiata di 1 arancia
  • 3 cucchiai di rum
  • olio di semi di arachidi per friggere
  • 1 pizzico di sale
  • codette di zucchero colorate

Preparazione. In una ciotola bella capiente riunite farina, uova, zucchero, burro fuso, liquore e le scorze degli agrumi. Mescolate per bene tutti gli ingredienti lavorando l’impasto fino a ottenere un composto omogeneo e compatto. Avvolgete l’impasto in un foglio di pellicola per alimenti e fatelo riposare per 30 minuti almeno a temperatura ambiente. Dopo il tempo di riposo, suddividete l’impasto in parti uguali, e da ognuno di essi ricavate dei cordoncini spessi di circa 1 cm. Da ogni filoncino ricavate dei tocchetti di 1 cm.

Gli struffoli di Carnevale

Fate scaldare l’olio e, quando ben caldo, immergetevi i pezzetti di pasta un poco per volta facendoli cuocere per 3-4 minuti. Una volta cotti, scolateli e sistemateli su abbondante carta assorbente. Mentre si raffreddano, in un pentolino fate sciogliere a fuoco basso il miele e una volta sciolto, immergetevi gli struffoli. Mescolate delicatamente e sparpagliate le codette di zucchero. Trasferite gli struffoli su un grande piatto di portata cercando di creare la forma di una grossa ciambella.

Ricetta del sanguinaccio

In origine, il sanguinaccio era un dolce al cucchiaio che aveva come ingrediente principale il sangue fresco di maiale. Poi, col tempo, anche per motivazioni di sicurezza igienica, questa antica pratica è caduta in disuso. Oggi, quando si parla di sanguinaccio, si fa riferimento ad una golosa crema a base di cioccolato fondente, cacao amaro e cannella. A Napoli e in genere nel Sud Italia, si preparar spesso in occasione del Carnevale.

  • 500 ml di latte
  • 250 gr di zucchero
  • 2 cucchiai di farina
  • 100 gr di cioccolato fondente tritato
  • 65 gr di cacao amaro in polvere
  • 30 gr di burro
  • 1 cucchiaino di cannella

Preparazione. Prendete un pentolino e mescolate farina, zucchero e cacao, tutti ben setacciati. Versate ora a filo il latte e mescolate usando una frusta, facendo attenzione a evitare grumi. Unite anche la cannella e mettete a cuocere a fuoco basso, girando di continuo. In circa 12-13 minuti otterrete un composto piuttosto denso. Aggiungete ora il cioccolato tritato e fatelo sciogliere sempre mescolando con la frusta.
In ultimo, unite il burro a tocchetti.

Una crema golosa a base di cioccolato è il sanguinaccio napoletano di Carnevale

Una volta che il composto sarà ben omogeneo, versatelo in una pirofila bassa e copritela con la pellicola trasparente in modo che sia a contatto con la superficie del dolce. Fate raffreddare a temperatura ambiente e poi sistemate in frigorifero per minimo 2 ore.

Dolci di Carnevale siciliani

Spostiamoci ora in Sicilia per andare alla scoperta delle dolci delizie che si preparano sull’isola in questo periodo dell’anno.

Ricetta del latte fritto di Carnevale

Dolcetti molto golosi ideali da servire durante una festicciola a tema o a fine pasto.

  • 1 litro di latte
  • 150 gr di farina
  • 4 uova
  • 150 gr di zucchero a velo
  • scorza di 1 limone
  • 1 cucchiaino di cannella
  • olio di semi per friggere q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • 1 pizzico di sale

Preparazione. Prendete un pentolino e versatevi all’interno la farina e lo zucchero a velo setacciati, più il pizzico di sale. Aggiungete quindi i tuorli e mescolate il tutto con una frusta. Versate il latte a filo e mettete sul fuoco. Fate cuocere a fuoco dolce fino a ottenere una crema piuttosto densa. Aromatizzate con la cannella e poi travasatela in una teglia bassa. Sistematevi sopra le scorze di limone e mettete in frigorifero a solidificare per una intera notte.

Il dolce siciliano del latte fritto

L’indomani mattina, tagliate a cubotti la crema e montate a neve ferma gli albumi. Passate quindi i cubotti di crema prima negli albumi e poi nel pangrattato. Fate cuocere in una padella antiaderente con una generosa quantità di olio di semi. Servite i quadrotti di latte fritto ben caldi e cosparsi con dello zucchero a velo.

Ricetta della pignolata al miele

Tipica del Carnevale ed anche del Natale, la pignolata al miele è un tipico dolce siciliano croccante e sfizioso. Si tratta di piccole palline di impasto, fritte nello strutto e poi cosparse con uno sciroppo fatto di miele e zucchero. Si servono raggruppate in piccoli mucchietti molto belli da vedere e golosi da mangiare.

  • 200 gr di farina 00
  • 2 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 200 gr di miele millefiori o di acacia
  • Strutto o olio per frittura
  • Codette colorate di zucchero per decorazione

Preparazione. Lavorate uova e farina fino a ottenere un impasto sodo. Ricavatene dei pezzetti piccoli con cui creare dei cordoncini spessi al max 6-7 cm. Da ogni cordoncino ricavate tanti tocchetti da lavorare con le mani formando delle palline. A mano a mano che create le palline disponetele su un vassoio e cospargetele di farina per non farle attaccare fra loro. Nel frattempo, scaldate lo strutto o l’olio e friggete le palline un poco per volta. Scolatele e mettetele ad asciugare su carta assorbente da cucina.

A questo punto, prendete una padella antiaderente e versatevi zucchero e miele. Accendete il fuoco e fate sciogliere il tutto. Ottenuto lo sciroppo di zucchero, immergetevi le palline fritte e mescolate a fiamma molto bassa. Create delle montagnole di palline e sistematele su un foglio di carta forno. Una volta raffreddate, decorate con le codette di zucchero.

Dolci di Carnevale tipici toscani

In Toscana, dove la classiche chiacchiere prendono il nome di frappe, ci sono tanti dolci tipici per il Carnevale. Scopriamone insieme qualcuno.

Ricetta dei frati fritti

Chiamati anche parafrittus, sono una sorta di ciambelle fritte, preparate con un impasto semplice, fatto lievitare per alcune ore, e poi fritte in olio bollente. Gustati caldi e fragranti, cosparsi con zucchero semolato sono una vera delizia.

  • 300 gr di farina Manitoba
  • 300 gr di farina 00
  • 250 ml di latte
  • 2 uova
  • 50 gr di burro fuso
  • 30 gr di zucchero + altro zucchero per guarnire
  • 1 bustina di lievito per dolci in polvere
  • Scorza di un limone grattugiata
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale
  • olio di semi di arachide per friggere q.b.

Preparazione. In una ciotola capiente, cominciate a lavorare il latte appena tiepido, il lievito in polvere e lo zucchero. Unite poi le uova e il burro e amalgamate il tutto per bene. In un’altra ciotola, unite le 2 farine, la scorza di limone, la vanillina e il pizzico di sale. Lavorate per bene l’impasto fino a ottenere un composto liscio con cui creare una palla da mettere a lievitare in forno spento con la luce accesa per 60 minuti circa.
Trascorso il tempo di lievitazione indicato, riprendete l’impasto e dividetelo in pezzi da 60 gr circa ciascuno.
Con ogni impasto, create delle sfere bucate al centro per ricavare delle ciambelle. Sistematele sulla leccarda del forno rivestita con carta forno e fate lievitare ancora un’ora.

Frati fritti o parafrittus toscani

A questo punto, in una pentola bella capiente fate scaldare l’olio. Quando l’olio sarà ben caldo, immergete le ciambelle, 2-3 per volta e friggetele su entrambi i lati. Quando risulteranno belle gonfie e dorate, mettetele a scolare sulla carta assorbente da cucina e passatele nello zucchero semolato.

Ricetta della schiacciata fiorentina

Dalle origini molto antiche, si tratta di una torta bassa, quadrata o rettangolare, decorata con l’immagine del giglio fiorentino. Prevede l’utilizzo di ingredienti molto semplici.

Preparazione. Iniziate facendo scaldare il latte senza portarlo a bollore, e fatevi sciogliere il lievito di birra. Nel frattempo, in una terrina, riunite la farina, l’uovo, lo zucchero, il tuorlo e infine le spezie. In ultimo, aggiungete un pizzico di sale e la scorza grattugiata d’arancia. Mescolate con cura tutti gli ingredienti e infine versatevi sopra il latte col lievito sciolto. Lavorate il tutto fino all’ottenimento di un composto liscio e morbido. A questo punto, aggiungete il burro tagliato a pezzetti. Lavorate per bene l’impasto in modo da far amalgamare il burro e create un panetto da coprire con della pellicola trasparente.

Schiacciata fiorentina, una torta all’arancia tipica di Carnevale

Mettete il panetto in un luogo piuttosto caldo per un paio d’ore affinché lieviti. Trascorso tale periodo di tempo, trasferite l’impasto su una teglia rivestita con carta forno e stendetelo con le mani (spessore indicativo 5-6 mm). Copritelo ancora con la pellicola e attendete altre 2 ore. Al termine della seconda lievitazione, mettete in forno a cuocere a 190° per circa 15 minuti. Una volta che la torta sarà raffreddata, distribuitevi in superficie un po’ di zucchero a velo e, con l’aiuto di uno stencil, ricreate la sagoma del giglio fiorentino con il cacao amaro.

Dolci di Carnevale dell’Emilia Romagna

In Emilia ci sono diversi dolci classici del Carnevale.  Abbiamo scelto le tagliatelle dolci.

Ricetta delle tagliatelle dolci di Carnevale

Concludiamo la nostra carrellata di dolci di Carnevale con una tipicità molto particolare dell’Emilia Romagna. Una ricetta che trasforma la pasta all’uovo in un dessert goloso e a base di ingredienti semplici e genuini.

  • 200 gr di farina
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di rum
  • la scorza grattugiata di 1 arancia
  • zucchero a velo

Preparazione. Setacciate la farina e create la classica fontana col buco al centro. Versatevi le uova, il sale e il rum. Cominciate a mescolare gli ingredienti con una forchetta e poi lavoratelo con le mani su un piano infarinato fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola per alimenti e fatelo riposare 30 minuti in frigorifero. Trascorso il periodo di riposo, tirate la sfoglia spessa 2 mm e aromatizzatela con la scorza d’arancia e con un paio di cucchiaiate di zucchero a velo.

Le tagliatelle dolci di Carnevale son o tipiche dell?Emilia

A questo punto, arrotolate la sfoglia ben stretta fino a ottenere un cilindro. Con un coltello ben affilato, dal cilindro di pasta ricavate delle fette spesse 1 cm circa. Adagiate i rotolini su un vassoio e fateli asciugare mezz’oretta. Scaldate l’olio in una pentola bella capiente e, quando ben caldo, immergete i rotolini pochi alla volta. Scolateli quando ben dorati adagiandoli su fogli di carta assorbente da cucina. Prima di servire, spolverizzate con zucchero a velo.

Buon appetito, ci auguriamo che tutte le nostre proposte di ricette di dolci di carnevale vi piacciano!

Altri approfondimenti

Eccovi altre ricette che potrebbero interessarvi:

Published by
Rossella Vignoli