Gymnema: proprietà e controindicazioni della pianta anti-zuccheri

di Elle del 25 febbraio 2018

Nota come pianta anti-zuccheri, la gymnema è adatta per perdere peso e ridurre la glicemia. Scopriamo proprietà e possibili controindicazioni di questa pianta rampicante.

Gymnema: proprietà e controindicazioni della pianta anti-zuccheri

La gymnema (nome scientifico Gymnema sylvestre) è una pianta rampicante che può raggiungere grandi dimensioni. Appartenente alla famiglia delle Asclepiadaceae, è diffusa nelle aree tropicali del continenti asiatico, africano e australiano.

Presenta foglie ovali e fiori di colori giallo a forma di campana.

Questa pianta ha proprietà terapeutiche note nella medicina cinese e ayurvedica. In particolare, a questa specie botanica sono attribuite proprietà ipoglicemizzanti. Viene considerata per questo una pianta anti-zuccheri. Essa trova impiego come coadiuvante nelle diete dimagranti. Può, inoltre, rivelarsi un buon alleato per chi soffre di diabete.

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Gymnema proprietà

Nella composizione chimica di questa specie botanica va rintracciata l’origine delle sue virtù benefiche. I principi attivi, estratti dalle foglie della pianta, sono almeno nove acidi glicosidici. Tra questi il più attivo è l’acido gimnemico. Questa molecola è simile al glucosio ma risulta essere di dimensioni maggiori.

Essa agisce sul nostro organismo a livello dell’intestino contribuendo a ridurre del 50% l’assorbimento degli zuccheri assunti mangiando. Questo effetto ipoglicemizzante si verifica ad un’ora dalla somministrazione dell’estratto della pianta.

L’altra azione sull’organismo si verifica a livello delle papille gustative. Di questo effetto è responsabile un altro principio attivo, la gurmarina. Questa molecola ha potere anti-dolcificante semplicemente per applicazione topica sulla lingua.

L’assunzione di questa pianta tende così ad alterare solo la percezione del sapore dolce e amaro degli alimenti.

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Gymnema modalità d’uso

Questa pianta si trova nella composizione di varie tipologie di integratori alimentari. Si tratta solitamente di prodotti finalizzati a favorire la perdita di peso e controllare i livelli di glucosio nel sangue. Può essere anche utilizzata direttamente per uso interno assumendo l’estratto secco. Quest’ultimo è solitamente commercializzato sotto forma di capsule o compresse.

Nella medicina ayurvedica indiana, la pianta è un rimedio naturale da secoli impiegato per ridurre la glicemia di chi soffre di diabete. Viene utilizzata anche per prevenire e trattare alcune malattie degli occhi. Applicata come collirio, è in grado di prevenire l’opacizzazione del cristallino dovuta all’eccesso di glucosio.

Gymnema sylvestre posologia

Le dosi di assunzione dipendono dalle finalità con cui si adoperano gli estratti di questa specie botaniche. Si possono assumere tra 500 e 1000 mg di estratto secco suddivisi in due somministrazioni. Una dose va presa a metà mattina, l’altra a metà pomeriggio.

In particolare, per beneficiare dell’effetto dimagrante le dosi sono di circa 250/500 mg di principio attivo. Può essere assunto quotidianamente circa un’ora prima dei pasti.

Gymnema per dimagrire

Le proprietà ipoglicemizzanti di questa particolare pianta la rendono adatta all’impiego nelle diete dimagranti. Può essere pertanto utilizzata come un valido alleato per riuscire a perdere peso. Riducendo a ridurre i livelli di glucosio nel sangue si rivela indirettamente utile in questo senso.

Esercita un’azione lassativa, soprattutto nei casi in cui la stitichezza sia associata ad una condizione di obesità. La pianta agisce anche sulle papille gustative alterando la percezione del dolce e dell’amaro. Mettendone una piccola dose sulla lingua, si ottiene rapidamente una minor desiderio di alimenti dolci.

Per qualche tempo viene annullata, infatti, la capacità di percepirne il sapore. In questo senso, quindi, è un deterrente dal desiderio di cibi golosi e ricchi di zuccheri.

gymnema altera la percezione del dolce

Gymnema: è nota come pianta anti-zuccheri, in grado di alterare la percezione del sapore dolce.

Gymnema e diabete

Questa pianta si rivela un valido alleato per le persone che soffrono di diabete. In particolare sembra utile per i casi di diabete mellito insulino-dipendente o di tipo II. Può essere adoperato anche da chi è affetto da iperglicemia alimentare. Il principio attivo contiene infatti una molecola con una struttura simile a quella del glucosio.

Legandosi ai recettori intestinali preposti all’assorbimento del saccarosio, contribuisce a bloccarli. L’effetto di questo blocco è piuttosto rapido e si protrae per diverse ore dal momento dell’assunzione. In questo modo l’assorbimento degli zuccheri viene ridotto del 50%.

gymnema aiuta i diabetici

Gymnema: grazie ai suoi effetti ipoglicemizzanti può essere un valido aiuto per chi soffre di diabete.

Gymnema controindicazioni

L’uso degli estratti di questa pianta è controindicato in caso di ipersensibilità accertata ad uno o più dei suoi componenti. Inoltre, chi assume in contemporanea anche degli ipoglicemizzanti orali deve far particolare attenzione al dosaggio dell’estratto della pianta. Anche i pazienti diabetici trattati con insulina devono porre attenzione.

Sono pertanto tenuti ad adattare la posologia del farmaco. L’assunzione contemporanea potrebbe in effetti determinare un abbassamento dei livelli di glicemia.

Non stati noti particolari effetti tossici della sostanza se assunta da donne in gravidanza o allattamento. In ogni caso è sempre preferibile assumere l’estratto della pianta solo dopo aver consultato il proprio medico di fiducia.

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