Cani

Pembroke Welsh Corgi, il cane della Regina Elisabetta

Cane vivace e affettuoso, fedele e docile, perfetto anche in appartamento

Un altro cane da pastore di origine britannica, poco diffuso in Italia, è il Welsh Corgi Pembroke, discendente diretto del Welsh Corgi Cardigan, un cane che si riconosce subito per il suo aspetto fisico un po’ particolare, anche buffo.

Pembroke Welsh Corgi, il cane della Regina Elisabetta

I Corgi, infatti, hanno un corpo lungo e robusto con le gambe corte e sono cani a pelo corto: ricordano un po’ il Bassotto. Il pelo e il muso lo fanno assomigliare a una volpe, ma il temperamento è quello tipico dei cane da pastore. Ha dunque un carattere socievole e giocherellone, estremamente fedele, non è aggressivo, ed una innata intelligenza. Queste caratteristiche lo rendono una ottima scelta per i cani da compagnia. Ed è uno degli animali domestici ideali per una famiglia con bambini.

Conosciamo meglio questa razza, tutti i suoi pregi ma anche i suoi difetti, così da potersene prendere cura nel migliore dei modi.

Welsh Corgi Pembroke: descrizione fisica

Il Pembroke è uno di quei cani piccoli dalla corporatura forte e robusta, con sguardo vivace e intelligente, attivo, e dal carattere giocherellone e socievole.

Si riconosce subito per il suo aspetto fisico che lo posiziona a metà tra un bassotto, un Bobtail e una volpe. La testa assomiglia infatti sia per la lunghezza del muso, sia per la vivacità dello sguardo, a una volpe, mentre le zampe sono corte come un bassotto, ma il pelo corto è tipico di un cane da pastore.

Pembroke Welsh Corgi

Ha origine britannica, in particolare della regione del Galles, dove è usato come cane per condurre le greggi, non è particolarmente diffuso in Italia.

Ha necessità di camminare e di muoversi, ma è perfettamente adattabile alla vita in famiglia e in appartamento. È un cane fedele ed ama stare con i bambini, non è mai aggressivo ed è socievole con altri pets.

Vediamo come si presenta fisicamente un Pembroke di razza:

  • Altezza media al garrese di circa 25 – 30 cm.
  • Peso del maschio intorno ai 12 kg e femmina 9-10 kg
  • Muso leggermente assottigliato
  • Tartufo nero
  • Mascelle forti con perfetta chiusura del morso
  • Occhi rotondi, di media grandezza, marroni, in armonia con il colore del pelo
  • Orecchie erette e di media misura
  • Pelo: di media lunghezza con un fitto sottopelo di colore marrone, rossiccio e non molto morbido, ma duro e ondulato. A volte può presentare delle zone di pelo più chiaro quasi bianco.

Differenza tra Welsh Corgi Cardigan e Pembroke

È una specie più recente di Welsh Corgi. La razza più antica è chiamata Cardigan, mentre il Pembroke è il risultato dell’incrocio tra gli Spitz finlandesi ed il Cardigan, solo pochi secoli fa.

Sono oggi ufficialmente riconosciuti come due razze separate. Tra le due specie ci sono solo delle piccole differenze di carattere morfologico e caratteriale:

  • la coda del Cardigan è molto simile alla coda pelosa di una volpe ed è portata bassa, nel Pembroke è corta, spesso tagliata, ma comunque più corta rispetto al Cardigan
  • il pelo del Pembroke è disponibile solo in 4 colori, le tonalità rosso-marrone con aree più chiare, mentre il manto del Cardigan è disponibile in 11 colori, anche se 5 sono riconosciuti dall’AKC
  • il carattere del Cardigan è meno socievole con gli estranei e abbaia più del Pembroke

Origine della razza Corgi

Il Pembroke è meno antico del Cardigan, razza originaria della Gran Bretagna, dove si pensa sia stato portato dai Vichinghi. Infatti, è somigliante con le razze di cani nordici come lo Swedish Vallhund.

In merito alle origini ci sono però pareri discordanti perché per molti viene proprio dal Galles: il suo nome gallese è Ci Sodli e vuol dire ‘garretto’ per la sua abitudine di mordere i garretti alle mucche. Questo cane era allevato nelle fattorie gallesi perché considerato un ottimo aiuto come cane da pastore o lavoro, per gestire le mandrie di bovini con astuzia e attenzione.

L’abitudine di mordere il garretto è una caratteristica che rendeva il cane perfetto per la transumanza delle grandi greggi.

Pembroke Welsh Corgi

Il Pembroke deve la sua fama anche al fatto che nel 1933, l’allora duca di York, poi re Giorgio VI, acquistò un cucciolo di questa razza, Rozavel Golden Eagle, per regalarlo alla figlia Elisabetta, la futura Regina Elisabetta II.

Da allora è divenuta la razza preferita della regina d’Inghilterra,che durante la sua vita ha allevato e posseduto oltre 30 Corgi. Questo lo ha reso molto popolare in Inghilterra, dove viene comunemente identificato come ‘il cane della regina’.

Vediamo cosa rende così speciali questi cani.

Pembroke Welsh Corgi: carattere

Ha tante qualità: obbediente, socievole e fedele, estroverso, e molto attivo, ama molto stare in giro, all’aperto.

È il cane per chi vive in famiglia e ha bambini piccoli. Infatti, si adatta bene alla vita anche in appartamento basta concedergli affetto e gioco ogni giorno.

Anche se piccolo, in casa si fa sentire, perché si muove vivacemente e tende ad abbaiare per far sentire la sa presenza o perché sente dei rumori esterni. Però è un cane buono, fedele al suo padrone e mai aggressivo, ma può essere anche un cane da guardia, perché abbaia e tende a mordere il garretto dell’intruso.

Caratteristiche del Pembroke Welsh Corgi

Vanno valutati bene gli aspetti legati alla sua alimentazione e alla sua cura.

  • Salute e durata media di vita. Razza forte e resistente, per la sua forma fisica è predisposto a disturbi della colonna vertebrale, come capita ai bassotti. Può soffrire geneticamente, come altri cani da pastore di displasia dell’anca. La sua vita, seguendo uno stile salutare e protetto in famiglia, può arrivare ai 15 anni. I denti si possono mantenere sani e senza tartaro con l’uso dello spazzolino per cani oppure di croccantini fatti apposta per l’igiene orale dei cani.
  • Alimentazione. Deve seguire una dieta alimentare sana, con il giusto equilibrio di nutrienti, proteine e sali minerali. Si consiglia di dargli da mangiare 2 volte al giorno cibo per cani di piccola-media taglia. Il veterinario saprà consigliare il giusto apporto nutritivo per mantenerlo sempre vivace e in salute.
  • Toelettatura. Il pelo è corto, duro e dritto, impermeabile con un folto sottopelo. Si tiene facilmente pulito, basta spazzolarlo settimanalmente. Permette così di far cadere tutti i peli morti. Perde molto pelo, ma spazzolandolo di frequenza tende a lasciare meno pelo in giro. La pulizia è facile, con un po’ di carta o un panno morbido, appena si rientra dalla passeggiata, basterà strofinarlo con un po’ di acqua e aceto. Controllate anche le unghie. Il bagnetto si può fare anche a casa, non ci sarà bisogno di una toelettatura professionale.

Perché scegliere un Pembroke Welsh Corgi

Questo cane può apparire subito perfetto per tante famiglie: piccolo, pelo corto, buono e fedele, adatto ai bambini.

In effetti, ha delle ottime qualità:

  • buona capacità di adattarsi, anche in appartamento, ma il suo habitat naturale sono i prati del Galles, non va dimenticato. Quindi, avrà bisogno di passeggiare ogni giorno, anche se c’è brutto tempo. E, soprattutto, di camminare in terreni pianeggianti. Le sue gambe corte non gli consentono grossi balzi.
  • si può adottare anche come primo cane, senza avere alcuna esperienza, perché è facile da gestire.
  • è socievole con tutti e non è difficile da portare in giro. È un cane affettuoso con la famiglia e con i bambini.

Pembroke Welsh Corgi

Scegliere di adottare un cane è un impegno ed è importante conoscere anche alcuni aspetti negativi di questa razza:

  • perde molto pelo, soprattutto durante la muta. Si consiglia di portarlo fuori e spazzolarlo ogni giorno. Se prende la pioggia si potrà pulire e asciugare con un panno morbido, così da facilitare la caduta dei peli all’esterno.
  • è goloso, tende a ingrassare e bisogna saper regolare la sua pappa, tenendolo comunque sempre attivo e in movimento.
  • è un cane che abbaia molto, ogni volta che si avvicina un estraneo, cosa da valutare si si vive in condominio.
  • tende a mordere al garretto degli altri animali, va dunque educato fin da cucciolo a non farlo.

Dove acquistare un Corgi Pembroke: allevamenti in Italia

Per adottare un cucciolo di Pembroke bisogna rivolgersi ad allevatori certificati con affisso ENCI. In Italia non è una razza molto diffusa, ma esistono degli allevatori specializzati:

  • Kennel Vanth Welsh Corgi Pembroke in provincia di Viterbo
  • Corgi Grancast in provincia di Vicenza
  • Corgi Redhill in provincia di Firenze
  • Pemslive a Bologna
  • Welshcorgimania a Benevento

Quanto cosa un cucciolo di Corgi Pembroke

Un cucciolo con pedigree, costa in media tra i 1.500 e i 2.000 euro.

Si consiglia di rivolgersi ad allevatori certificati che possano fornirvi tutta la documentazione sanitaria necessaria e che siano affidabili in merito alla provenienza del cane di razza. Meglio dunque preferire quelli con affisso ENCI.

Dopo la spesa iniziale, va considerata una spesa minima di alimentazione di circa 30-40 euro al mese per l’alimentazione del cane, oltre ai costi iniziali di cuccia, giochini, trasportino, spazzola e tutte le visite veterinarie di routine.

ScriBio

Siciliana di nascita (1970) e milanese di adozione dal 1988. Ha svolto tanti lavori e per ognuno di essi ha dato il meglio con passione e voglia di imparare. Fino al 2011: licenziata, separata, due figli. Anno della svolta: seguire la sua attitudine, la scrittura. Inizia per caso a lavorare come free lance per una casa editrice milanese specializzata in riviste tecniche. Scrive di edilizia e architettura per Imprese Edili e viene attirata dal mondo della bioedilizia e dell’architettura sostenibile (collabora anche con architetturaecosostenibile.it). Arriva la digitalizzazione, le riviste sono quasi totalmente online: si specializza e anche oggi continua a tenersi aggiornata, non smettendo mai di ascoltare, guardare e imparare.

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