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I funghi Pleurotus: versatili e con diverse proprietà benefiche per l’organismo

Un genere di funghi da conoscere: scopriamo come utilizzarli al meglio

I funghi pleurotus sono un genere più che un unica varietà. Sono accomunati dall’aspetto, sono carnosi e di grandi dimensioni, sebbene non siano tutti sempre commestibili. posseggono diverse proprietà benefiche per l’organismo.

I funghi Pleurotus: versatili e con diverse proprietà benefiche per l’organismo

Funghi Pleurotus ostreatus

Il tipo di fungo pleurotus più noto è anche il più facilmente coltivabile è il Pleurotus ostreatus, più comunemente chiamato ‘orecchione’ o anche ‘fungo ostrica’ per la sua forma caratteristica a ostrica o a ventaglio. Ha un diametro di svariati centimetri (anche 25 cm). L’odore è forte, di rosa o farina fresca, si associa ad una carne compatta e bianca, dal sapore dolciastro. Cresce in gruppo ed ha un cappello scuro.

Altri nomi sono: garganella, cerlengo, gelone, recchia, bortolana, orecchietta, sbrisa, cerrena, pennella, minina e melina.

È un fungo che si presta molto bene alla coltivazione, ed è apprezzato cotto alla graticola. Fruttifica dall’autunno alla primavera, ed è possibile trovarlo su tronchi vivi di latifoglie, come gelsi e pioppi.

Pleurotus
La varietà più comune è quella del Pleurotus ostreatus (in inglese noto come oyster mushroom)

Funghi Pleurotus eryngii

È conosciuto per essere di qualità superiore alla tipologia precedente. Il pletorus eryngii è allungato, spesso e dal cappello convesso, era noto sin dall’Antichità con il nome di ‘orecchio’ Oggi viene chiamato soprattutto cardoncello, ma, a seconda della zona, anche carderello, ferla, galdula, ferula e ferlengo.

Diffuso soprattutto nella zona dell’Adriatico orientale e del Mediterraneo, si caratterizza per sfumature bianco-brunastre, ma la sua colorazione cambia in base al clima.

Ha un sapore dolce, gradevole. Per via di una carne bianca e consistente, che rimane profumata e croccante, è adatto in padella, arrostito e trifolato.

Pleurotus eryngii
La varietà Pleurotus eryngii è quella più pregiata

Funghi Pleurotus: le proprietà

È la varietà ostreatus però, a contenere composti dal potere antinfiammatorio ed antiossidante.

Questa tipologia di funghi è stimolante del sistema immunitario ma ha effetti positivi anche sul sangue, prevenendo la formazione di trombi.

Producono lovostatina, una sostanza utilizzata come medicinale che abbassa il colesterolo.

Ma sembrano essere in grado anche di contrastare la crescita tumorale, grazie alla presenza di ostreolisina, e di proteggere il fegato da una dieta ricca di sostanze tossiche.

Sono inoltre poveri in grassi, pur avendo un elevato contenuto in fibre, proteine e carboidrati, che li rende ideali per le diete vegane e vegetariane.

Sono infine ricchi in fosforo, vitamina B1 e B2, calcio e ferro.

Ricette con funghi Pleurotus

Il pletorus è il contorno perfetto, in quanto è facilissimo da fare in padella.

Pleurotus in padella

Ecco una ricetta super facile e veloce.

  • 500 gr di funghi pletorus
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco

Preparazione. Dopo avere lavato e asciugato i funghi per bene, tritate il prezzemolo e l’aglio. In una padella, scaldate 3 cucchiai d’olio e fate rosolare l’aglio. Aggiungete i funghi. Sfumate col vino bianco e regolate di sale e pepe. Fate cuocere per altri 10 minuti e spolverate con il prezzemolo.

Pleurotus al forno

Si può fare anche una cottura al forno accompagnati da formaggio grana.

  • 1 kg. di funghi pletorus
  • 30 gr di parmigiano reggiano
  • 1 peperoncino
  • prezzemolo 
  • olio evo 

Preparazione. Dopo aver lavato con attenzione i funghi, tagliuzzateli, disponeteli in una teglia, e conditeli con olio, sale, peperoncino e parmigiano. Metteteli in forno ventilato e preriscaldato a 180° per 15 minuti. Serviteli con una manciata di prezzemolo sminuzzato.

Funghi pleurotus fritti

  • 400 gr di funghi pletorus
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di grana padano
  • farina e pangrattato
  • olio d’arachidi per la frittura

Preparazione. Dopo aver lavato e mondato i funghi, privateli del gambo e metteteli da parte. In una ciotola, sbattete le uova con il formaggio, con un pizzico di sale e pepe. In un’altra, mettete la farina. In una terza, il pangrattato. Passate i funghi prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato. Fate scaldare l’olio in padella e metteteci a friggere i funghi. Asciugateli e serviteli.

Funghi pleurotus scaduti

La tossicità dei funghi non è ancora ben definibile in laboratorio. Della specie pleurotus non ne esistono divelenosi, ma è comunque sempre meglio mangiarli cotti, mai in grandi quantità né in pasti ravvicinati.

Altro discorso è quello delle intolleranze, che avvengono mediamente quando il fungo è crudo. Per questa ragione, il consumo è sconsigliato ai bambini.

La struttura cellulare dei funghi contiene infatti chitina, che i bambini al di sotto dei 13-14 non posseggono in quantità sufficienti a favorirne la digestione.

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La Ica

Web editor freelance per portali e siti che si occupano di viaggi, lifestyle, moda e tecnologia. Districatrice di parole verdi per TuttoGreen dal maggio 2012, nello stesso anno ha dattiloscritto anche per ScreenWeek. Oggi, pontifica su Il Ruggito della Moda, scribacchia di cinema su La Vie En Lumière, tiene traccia delle sue trasvolate artistiche su she)art. e crea Le Maglie di Tea, una linea di magliette ecologiche.

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