Karkadè: proprietà e benefici di questa tisana alleata della salute… e della linea!

di Elle del 16 Marzo 2019

Il karkadè, noto anche come tè rosso, è una bevanda dalla notevoli proprietà benefiche. Scopriamole in questa guida.

Karkadè: proprietà e benefici di questa tisana alleata della salute… e della linea!

Il Karkadè è il calice dei fiori dell’ibisco (Hibiscus sabdariffa), una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae.

Il kardadè tende anche ad essere identificato con gli infusi che si ricavano proprio dai fiori di ibisco.

Dell’Ibisco, un pianta arbustiva originaria dell’Africa tropicale, si utilizzano infatti i fiori: questi vengono lasciati ad essiccare per favorire la preparazione dell’infuso, il Karkadè, caratterizzato da un sapore lievemente acidulo.

Conosciuto anche come tè rosso (da non confondere, però, con il rooibos), questa bevanda è una bevanda molto diffusa nei paesi del Nord Africa in particolare. Si caratterizza per un colore rosso intenso e per le numerose proprietà terapeutiche.

Karkadè: benefici

Grazie alla presenza di acidi organici (acido malico, citrico, ascorbico, ossalico, etc.) nei fiori dell’ibisco,  il Karkadè  vanta un’azione diuretica e antisettica.

Questo fattore lo rende un’utile rimedio naturale in caso di infiammazioni e infezioni a carico delle vie urinarie, come per la cistite.

Facilita, inoltre, la digestione, eliminando scorie metaboliche e combattendo la stipsi.

L’elevata concentrazione di vitamina C attribuisce al Karkadè ed alle tisane e agli infusi che ne derivano proprietà antiossidanti.

Il Karkadè si rivela un valido alleato contro l’invecchiamento cellulare e la formazione di radicali liberi: a beneficiarne è soprattutto la pelle, che si presenta più luminosa e meno rugosa.

Si rivela, inoltre, caratterizzata da un effetto vasoprotettivo, utile in caso di fragilità capillare, varici, ed emorroidi grazie alla presenza di flavonoidi e antociani: per beneficiare di queste proprietà, si può preparare un impacco dell’infuso di Karkadè da applicare direttamente sulle zone più sensibili della pelle.

Curiosità: gli Antociani insieme ai pigmenti naturali, sono responsabili  della tipica colorazione rossa della bevanda.

Al Karkadè è attribuita anche la capacità di regolare la pressione sanguigna, utile in caso di ipertensione arteriosa, e di favorire la circolazione, proteggendo l’organismo dal rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari.

Le mucillagini presenti nel karkadè, come in altre piante appartenenti alla stessa famiglia, quali la malva, permettono di svolgere un’importante azione lenitiva e protettiva a favore delle delle mucose interne.

L’impiego del calice di Ibisco si rivela un ottimo rimedio naturale per alleviare gengiviti, mal di gola, raffreddore e tosse.

karkadè

Karkadè: il calice del fiore dell’ibisco con innumerevoli proprietà benefiche per la salute

Karkadè: controindicazioni

Gli effetti collaterali legati all’assunzione di questa bevanda non sono particolarmente gravi: va tenuta in conto la potenziale azione lassativa, se si consumano grandi quantità dell’infuso.

E’ preferibile non abusarne durante la gravidanza o l’allattamento, perché si tratta comunque di un prodotto con un’elevata concentrazione di vitamine.

Non è consigliato anche a chi soffre di pressione bassa.

Questa bevanda non contiene comunque caffeina o altri principi attivi eccitanti.

Karkadè

Può essere consumato sia caldo che fresco nei mesi estivi

Tisana Karkadè: come prepararla

Per beneficiare delle proprietà terapeutiche del calice dei fiori di Ibisco si può facilmente preparare un infuso utilizzando un cucchiaio raso di karkadè e una tazza d’acqua.

  • Occorre versare i fiori nell’acqua bollente, poi spegnere il fuoco e coprire per lasciare in infusione per circa 10 minuti
  • a questo punto si può filtrare l’infuso e consumarlo caldo, dolcificando a piacere con zucchero o miele, oppure freddo, come bevanda dissetante, magari con l’aggiunta di una fetta di limone e del ghiaccio.

Dove trovare i fiori di karkadè

Ma dove si comprano i fiori di ibisco per preparare questa tisana? Si trovano anche online, come ad esempio qui:

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Laura novembre 24, 2017 @ 11:06 pm

Lo bevo principalmente in Estate.

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