Riso rosso: proprietà, utilizzi e cottura

di Eryeffe del 1 giugno 2017

Tra le tipologie di riso orientale che abbiamo imparato a coltivare, c’è anche il riso rosso, che in Italia viene prodotto in Pianura Padana.  Esistono tante varietà di questo cereale, ma la più diffusa è quella integrale che rispetto ad altri cereali simili mantiene inalterato il contenuto di fibre, vitamine e sali minerali. Oggi  scopriremo tutto su questo alimento, le sue proprietà e i metodi più indicati per cucinarlo.

Il riso rosso è una varietà di cereale molto diffusa in Thailandia, Indonesia e in molti paesi orientali. In Italia e in Europa la coltivazione di questo riso si è diffusa al pari di altre tipologie più ‘classiche’ dello stesso cerale, ma la sua distribuzione sul mercato non è altrettanto capillare.

In alcune regioni, infatti, lo si trova in molti supermercati, in particolare nei negozi di prodotti biologici e nelle botteghe del commercio equo e solidale. In tutti gli altri casi, si può acquistare facilmente online.

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Le varietà di riso rosso

Le principali varietà di riso rosso – tutte accomunate dal chicco lungo dal tipico colore rosso scuro e dall’inconfondibile aroma – provengono spesso da coltivazioni biologiche e sono:

  • il riso rosso originario integrale
  • il riso rosso integrale biologico
  • il riso rosso della Camargue
  • il riso rosso Thay integrale della Tailandia
  • il riso rosso Java integrale dell’Indonesia

Se in Italia il riso rosso integrale è coltivato principalmente in Pianura Padana, in Francia la coltivazione di questo cereale avviene nella regione della Camargue. E’ da queste due aree che provengono le produzioni di riso rosso integrale più pregiate e vendute sui mercati occidentali.

riso rosso

Riso rosso valori nutrizionali

Rispetto al riso raffinato, quello rosso è venduto come riso integrale poiché presenta un alto contenuto di fibre e sali minerali. Da un punto di vista nutrizionale lo rendono molto più completo e salutare del classico riso bianco. E’ ricchissimo di fosforo e magnesio, ma anche di proteine vegetali e fibre.

Pur essendo una buona fonte di carboidrati è povero di grassi.

Ecco i valori nutrizionali riferiti a 100 grammi di riso rosso integrale:

  • Energia 350 kcal
  • Grassi 1,95 g
  • Acidi grassi saturi 0,40 g
  • Carboidrati 71,9 g
  • Zuccheri 1,9 g
  • Fibre 6,3 g
  • Proteine 8,1 g
  • Sale 0,0 g
  • Fosforo 365 mg
  • Magnesio 155 mg

Grazie a queste caratteristiche, al riso rosso vengono attribuite molte proprietà benefiche essendo un alimento ricco di fibre, fonte di sali minerali, antiossidanti e dal basso indice glicemico. Il fatto che nella maggior parte dei casi questo cereale provenga da coltivazioni biologiche assicura una maggiore sicurezza e salubrità dell’alimento.

Riso rosso: le proprietà

Un po’ come gli altri cereali integrali, anche il riso rosso è un’ottima fonte di antiossidanti, fibre e sali minerali che contrastano l’invecchiamento cellulare e favoriscono il corretto funzionamento dell’intestino.

Utile anche per calmierare i livelli di colesterolo e di glucosio nel sangue, questo riso è perfetto per contrastare il rischio di l’obesità in adulti e bambini. L’alto apporto minerale, inoltre, sostiene e fortifica il tessuto osseo.

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Chi soffre di colesterolo alto, avrà sicuramente imparato ad apprezzare le virtù di una particolare tipologia di riso rosso, quello fermentato, che è considerato a tutti gli effetti un integratore naturale per abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Questo riso è ottenuto dal riso comune fermentato sottoposto a fermentazione secondo particolari processi.

La riduzione di colesterolo ha un impatto positivo anche sulle arterie e sul sistema cardiovascolare in generale. Per questo motivo, il consumo abituale di riso rosso diminuisce anche il rischio di sviluppare malattie cardiache.

Il riso rosso, inoltre, ha un notevole potere saziante. Considerato anche l’elevato apporto di fibre naturali, si configura come un alleato naturale perfetto nelle diete dimagranti e nei regimi alimentari ipocaloriciNon contiene glutine per cui può essere consumato senza problemi dai celiaci.

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Attenzione alle controindicazioni legate al consumo di questo alimento. Esso, infatti, è sconsigliato in caso di malattie a carico del fegato, in gravidanza o in allattamento. Da evitare anche nei soggetti sottoposti a terapie farmacologiche per abbassare il colesterolo. In questi casi il suo consumo equivarrebbe a raddoppiare le quantità di medicinali prescritte.

Cottura del riso rosso

Per cuocere al meglio questo riso si può procedere con la classica bollitura in acqua salata o anche con il vapore.  I tempi di cottura si aggirano intorno ai 35-40 minuti ma possono cambiare in funzione della varietà.  Esattamente come il riso integrale, anche il rosso ha bisogno di essere risciacquato prima di finire in pentola per eliminare eventuali impurità e residui.

Per ridurre i temi di cottura, un trucchetto è metterlo in ammollo qualche ora prima in acqua fredda. Mettete quindi in una pentola capiente una parte di riso rosso e 2 parti di acqua e aggiungete un pizzico di sale. Portate a ebollizione e cuocete a fiamma dolce per 35 minuti circa.

Ricette e abbinamenti con il riso rosso

Come anticipato, il riso rosso si presta a svariati abbinamenti gastronomici con verdure e legumi.

Questo cereale è l’ingrediente perfetto per preparare svariati primi piatti e insalate fredde. Gli abbinamenti ideali sono quelli con verdure di stagione, legumi lessati e altri cereali, ma si consuma volentieri anche da solo o come contorno. Come ripieno, è ideale per realizzare timballi, frittate e sformati. Per insaporirlo utilizzate curry e spezie a volontà.

Se siete alla ricerca di un piatto fresco e leggero, ideale nei periodi di caldo estivo, la ricetta che fa per voi è questa insalata di riso rosso, zucchine e menta. Per realizzarla dovrete far rinvenire anche una tazza di uvetta sultanina con dell’acqua tiepida e cuocere 350 grammi di riso rosso integrale in acqua bollente. Volendo, potete optare anche per la cottura in pentola a pressione coprendo il riso con 8 dl di acqua fredda salata e cuocere a fiamma moderata per 20 dal sibilo.

Nel frattempo tagliate grossolanamente 2 zucchine trifolate con cipolla e olio evo e aggiungete 30 grammi di pinoli e l’uvetta sultanina rinvenuta e sgocciolata. Una volta scolato il riso, lasciatelo raffreddare e unitelo agli altri ingredienti mescolando accuratamente. Ultimate la ricetta con un filo di olio extravergine di oliva a crudo e una manciata di foglie di menta fresca.

Buon appetito!

Dove comprarlo? Ecco alcune offerte online:

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