Piante e fiori

La Schlumbergera, la pianta che regala magnifiche fioriture in pieno inverno

Caratteristiche, varietà e consigli per la cura e la coltivazione del Cactus di Natale

Oggi andiamo a conoscere più da vicino la Schlumbergera. Chiamata anche Cactus di Natale, è una pianta succulenta dai rami molto lunghi. È particolarmente apprezzata per la lunga fioritura invernale.

La Schlumbergera, la pianta che regala magnifiche fioriture in pieno inverno

Schlumbergera, cos’é

Si tratta di una pianta tropicale ibrida che nasce dall’unione tra da due piante parentali uniche, entrambe originarie delle foreste pluviali dell’America del sud, nello specifico in Brasile.

Fa parte delle piante grasse fiorite in diversi periodi dell’anno. Tuttavia, la maggior parte delle varietà regala splendide fioriture nel periodo che va da fine autunno a inizio inverno. Per questo è chiamata anche ‘Cactus di Natale’.

Quali sono le caratteristiche della Schlumbergera

Si tratta di una pianta vistosa anche se non ingombrante. Può infatti raggiungere i 40 cm di altezza.

I lunghi rami segmentati, cosiddetti cladodi, sono lunghi dai 2 ai 4 cm. Sono carnosi e verdi, talvolta con sfumature rossastre.

I fiori sono in genere di colori vivaci. Le specie più comuni hanno fioriture fucsia, viola o di un bel rosso vivo. Non mancano tuttavia varietà con fiori bianchi, gialli e arancioni. In base alle diverse varietà, le fioriture si verificano in diversi momenti dell’anno ma prevalentemente sotto Natale, da qui il suo soprannome.

Ogni ibrido presenta fiori più o meno grandi, dal portamento eretto o ricadente.

In generale, queste piante sopportano temperature inferiori agli 0°, ma normalmente vengono coltivate in casa, dove fioriscono e crescono più rigogliose. Non bisogna però eccedere con il caldo: puntare il termostato intorno ai 20° e, in primavera, trasferirle all’esterno.

Fioritura della Schlumbergera

Le varie specie appartenenti a queste piante grasse, di solito fioriscono tra la fine dell’autunno e l’inizio della stagione invernale. Altre invece possono fiorire addirittura più volte durante lo stesso anno. In qualunque periodo accada, le fioriture sono sempre abbondanti e molto vistose.

La condizione ideale per una bella fioritura rigogliosa è una esposizione in cui la luce non arriva per troppe ore al giorno e viene assicurata una temperatura massima di 18° circa.

La fioritura non dura molto e dipende tantissimo dalla temperatura. Di media, il singolo fiore rimane aperto 4 giorni per poi appassire in maniera progressiva. Se il fiore non secca e cade spontaneamente, una volta appassito va staccato a mano.

Schlumbergera

Varietà di Schlumbergera

Le specie attualmente conosciute sono le seguenti.

  • S. Kautskyi: originaria del Brasile sud-orientale, vive bene nelle zone piuttosto rocciose. Ha steli verdi privi di foglie e gambi molto appiattiti. I fiori, di un viola molto vistoso, si sviluppano orizzontalmente
  • S. Microsphaerica: rispetto alla maggior parte delle Schlumbergera, questa varietà ha steli ramificati e composti da segmenti stretti e di forma cilindrica. I fiori sono pendenti e di un colore fucsia molto acceso
  • S. Opuntioides: gli steli giovani hanno forma appiattita, quando poi la pianta diventa più grande assumono un aspetto cilindrico e legnoso. I fiori, dalla posizione orizzontale, sono di un bel rosa delicato, sfumano nel porpora verso l’esterno, mentre all’interno c’è un tubo floreale bianco. Il frutto ha forma sferica ed è verde
  • S. Orssichiana: originaria di una piccola area delle montagne costiere del Brasile sud-orientale, è una pianta epifita ovvero che che cresce sugli alberi. Ha fiori penduli di circa 9 cm con petali rosa e bianchi e rosa. Può fiorire anche 3 volte in un anno: marzo, agosto e novembre
  • S.Russelliana: specie epifita dal lungo fusto che può arrivare a misurare anche 1 metro. I fiori, disposti a stella, hanno un colore che varia dallo scarlatto al rosa-violaceo
  • S. Truncata: specie dalle dimensioni contenute con fusti appiattiti verde intenso. Si tratta di una pianta epifita a cascata ramificata. Alle estremità pendono dei fiori che variano nel colore: rosso, bianco, arancione e viola. La fioritura avviene tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno. Il frutto, tondo e liscio, ha una forma che ricorda una pera

Come si cura la Schlumbergera

Si tratta di una pianta molto facile da coltivare che non richieda particolari attenzioni. Trattandosi di una pianta tropicale è molto più semplice da coltivare in casa e da tenere in appartamento piuttosto che in piena terra.

Vediamo qui di seguito gli accorgimenti da tenere presenti per prendersene cura al meglio.

  • Clima e temperatura: la temperatura ideale è compresa tra 18° e 23°. Non deve mai scendere al di sotto dei 10°. Richiede il 50-60% di umidità.
  • Esposizione: ama la mezz’ombra e non va mai lasciata alla luce diretta del sole. Una eccessiva esposizione ai raggi solari può infatti bruciare i gambi che diventano rossastri.
  • Terreno: predilige un terreno particolarmente fertile e ben drenato. È buona cosa miscelare il terriccio normale con sabbia o piccole pietre per favorire il drenaggio.

Schlumbergera

Come annaffiare la Schlumbergera

In estate va annaffiata in maniera regolare ma non troppo abbondantemente. In inverno limitare di molto le irrigazioni. Comunque sia, tra un’annaffiatura e l’altra, occorre sempre assicurarsi che il terreno sia ben asciutto. Il terreno umido può infatti provocare problemi di marciume radicale o altre patologie di carattere fungino.

Quale concime per la Schlumbergera

Ogni 2 settimane circa, somministrare del concime specifico per piante succulente, da miscelare all’acqua delle innaffiature. Deve essere ricco di potassio e povero in azoto.

Interrompere la concimazione un mese prima della fioritura invernale, quindi a fine ottobre.

Come potare la Schlumbergera

Per quanto riguarda la potatura, va premesso che non è corretto parlare di una vera e propria potatura. In ogni caso, un mese dopo la fioritura vanno eliminati solo i fiori appassiti e le parti secche o danneggiate.

Come riprodurre la Schlumbergera

La moltiplicazione delle Schlumbergera avviene per seme o per talea. Quest’ultima è la tecnica più diffusa nonché un’operazione che tutti sono in grado di fare. Ecco come procedere:

  • tagliare una o più foglie utilizzando lame ben affilate e disinfettate
  • far asciugare le talee per qualche giorno (possono essere sufficienti 24/48 ore ma in alcuni casi occorre attendere addirittura anche 7 giorni)
  • attendere la formazione di una sorta di callo nel punto del taglio
  • appoggiare le talee su uno strato di sabbia umida
  • mettere a dimora le talee, una volta che le radici avranno raggiunto 10 cm di lunghezza, in terriccio costituito da torba e sabbia in uguale misura

Il trapianto tramite talea va fatto in primavera o a inizio estate ed è necessario garantire alla pianta una temperatura di circa 20°-22°.

Per aumentare le possibilità di attecchimento, utilizzare un ormone radicale.

Come rinvasare la Schlumbergera

La pianta ha uno sviluppo lento, per questo il rinvaso va fatto ogni 3-4 anni utilizzando un vaso un poco più grande rispetto al precedente. Maneggiare con cura durante l’operazione in quanto si tratta di una pianta molto delicata.

Se la Schlumbergera non fiorisce

Affinché la pianta ci regali splendide fioriture bisogna creare le condizioni ideali. Dalla fine di ottobre va tenuta in un ambiente che di notte presenti una temperatura compresa tra 10° e 13°.

La stanza deve essere completamente oscurata per almeno 12-14 ore.

Schlumbergera con fiori molli

I casi possono essere la mancanza di luce e la troppa acqua.

Schlumbergera

Parassiti e malattie della Schlumbergera

Le diverse varietà sono piante piuttosto resistenti che non contraggono malattie con troppa facilità. Ciononostante, non sono immuni dagli attacchi di parassiti.

Tra i suoi nemici più pericolosi ricordiamo gli afidi e la cocciniglia, in grado di trasmettere pericolosi virus. Anche i funghi possono causare danni specie all’apparato radicale.

Proprio per questo motivo che si consiglia di prestare particolare attenzione a non creare pericolosi ristagni idrici.

Per eliminare i funghi e per contrastare afidi e cocciniglie, è necessario ricorrere a prodotti specifici.

Se invece la pianta viene colpita da un virus specifico, allora è necessario distruggerla definitivamente, poiché non esiste una cura.

Quali sono gli abbinamenti della Schlumbergera

Vive meglio in vasi singoli. Le piantine piccole possono stare in gruppi misti insieme ad altri cactus.

Dove trovare la Schlumbergera

In rete si trovano molte offerte di diverse varietà ed ibridi di Schlumbergera e naturalmente i semi. Ad esempio:

Schlumbergera e tossicità

Alcune parti delle piante contengono principi attivi tossici che possono causare vomito e diarrea negli animali domestici.

Qual è il significato della Schlumbergera

Trattandosi di piante molto forti e capaci di adattarsi alle diverse avversità, rappresentano solidità e rinascita.

Nel linguaggio dei fiori rappresenta un augurio di rinnovamento, verso momenti migliori e più gioiosi.

Curiosità sulla Schlumbergera

In natura sta diventando una pianta rara. In Brasile riesce addirittura a vivere anche nelle fessure delle rocce affacciate sull’Atlantico.

Nel 1858 fu il botanico francese Lemaire a scegliere il nome di questa pianta. In onore di un collega, Frederic Schlumberger, uno dei primi collezionisti di cactus.

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Federica Ermete

Nata a Busto Arsizio nel 1982, dopo il diploma si trasferisce a Cremona – dove vive tutt’ora – per conseguire la laurea in ambito umanistico. Sia per formazione professionale che per passione personale, i suoi ambiti di specializzazione sono l’alimentazione, la salute, il fitness e il benessere in generale. Collabora con entusiasmo con la redazione di Tuttogreen dal giugno 2020.

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