Radicali liberi: ecco come difenderti

di Federico del 30 novembre 2015

In questa guida spieghiamo cosa sono i radicali liberi, quali effetti negativi producono per il nostro organismo, come conoscerli e combatterli.

Sicuramente ne avrete sentito parlare in tv o, magari, letto in qualche rivista di salute e benessere. Sì, stiamo parlando proprio di loro, dei radicali liberi. Vediamo di preciso di cosa si tratta…

Radicali liberi cosa sono?

Quelle “simpatiche” molecole a cui manca un elettrone e che continuamente sono alla ricerca di altre cellule grazie alle quali poter “riguadagnare la perduta stabilità”. Non allarmarti, nonostante questo “sgradevole” processo sia costantemente attivo all’interno del nostro organismo, il tuo corpo è in grado di controbilanciare gli effetti negativi (a meno che il numero di radicali liberi sia decisamente troppo elevato).

Inoltre, degli studi ammettono che questa capacità di auto protezione inizi a perdere di efficacia superati i 35 anni di età: una riduzione nella produzione interna di antiossidanti non sarebbe più in grado di ostacolare gli effetti collaterali provocati da un sovrannumero di radicali liberi.

Quali sono questi effetti negativi? Gli studi a riguardo sono parecchi ed i risultati non sono di certo rassicuranti: cancro, obesità, cataratta, morbo  di Parkinson, invecchiamento…

Ma quali sono le cause che possono favorire l’aumento dei numero di radicali liberi presenti nel tuo organismo?

Schematicamente, possiamo separare i fattori ambientali dai fattori endogeni.

Tra i primi possiamo annoverare l’inquinamento atmosferico, l’utilizzo di droghe, alcool e farmaci, situazioni di stress psico-fisico intenso e prolungato nel tempo ed infine l’esposizione a raggi ultravioletti o radiazioni ionizzanti.

Tra i fattori endogeni, vanno menzionati il trasporto di elettroni nei mitocondri (produzione aerobica di energia), le reazioni di Beta-ossidazione all’interno dell’organismo (ossia quando metabolizziamo gli acidi grassi) e la metabolizzazione di varie sostanze tossiche.

come combattere i radicali liberi

Combattere i radicali liberi con una corretta alimentazione

Radicali liberi come combatterli

L’alimentazione gioca un ruolo importantissimo per contrastare i radicali liberi: di seguito troviamo gli alimenti ricchi di antiossidanti (Vitamina E, A C, Acido Lipoico, selenio, coenzima Q10, polifenoli, bioflavonoidi, carnosina, melatonina, zinco) nostri alleati in questo processo.

  • Vitamina E. Ne sono ricchi la frutta secca e oleosa, gli oli vegetali, i cereali integrali e burro e latticini.
  • Vitamina C. Contenuta soprattutto in frutta fresca, come kiwi, ananas, fragole, ciliegie e tanti altri tipi di frutta, ma in particolare gli agrumi. Ottimo è l’apporto garantito anche da diversi ortaggi freschi (pomodori, cavoli,  broccoli, cavolfiore) e verdure fresche (lattuga, spinaci, radicchio).
  • Zinco: alimenti ricchi di zinco sono i semi di sesamo, ostriche, diversi tipi di carne e le noci
  • Vitamina A. Ne sono ricche in generale le carni, alcuni pesci, latte, uova, burro e formaggi. Consigliati anche in quest’ambito le verdure (per esempio peperoni, carota, zucca, spinaci e broccoli) e la frutta (meloni, pesche, albicocche, papaia e pompelmo) ricca di carotenoidi.
  • Acido Lipoico. Sempre le carni rosse e alcune verdure contengono notevoli quantità di Acido Lipoico, altro importante antiossidante.
  • Licopene. Contenuto soprattutto in pomodori, pompelmo rosa, arance rosse, carote e albicocche: è presente in misura abbondante in salse e succhi di pomodoro o ketchup con alto contenuto di pomodoro.
  • Selenio. Presente in misura notevole in frutti di mare, diversi tipi di cereali, asparagi, funghi ed ancora carne e noci
  • Coenzima Q10. Presente in carne, pesce, soia e diversi ortaggi e verdure.
  • Carnosina. Di questa sostanza, come dice il nome, è ricca la carne, ma anche il pesce.
  • Melatonina. Che come noto, è una sostanza prodotta dalla ghiandola pineale (o epifisi), ghiandola posta alla base del cervello.
  • Polifenoli / bioflavonoidi. Contenuti soprattutto nei frutti di bosco, kiwi, prugne, pompelmo rosa, ma anche cavolo e succo d’uva ed in generale in tutti quei frutti con colori sgargianti.

Ti è interessato questo articolo? Ecco anche una pratica guida gratuita in pdf da scaricare che spiega, passo dopo passo, come combattere i 6 amici dei radicali liberi: la guida in pdf

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