Tredicesima tappa di Gira&Coltiva, l’agriturismo ‘Sotto i pini’ a Zafferana Etnea (CT)

di Rossella del 20 febbraio 2013

E siamo arrivati in Sicilia, Zafferana Etnea per la precisione. Qui si trova la tredicesima e ultima tappa di Gira&Coltiva. Il giro dello Stivale è stato completato e i nostri due amici hanno qualcosa di interessante da raccontarci anche per questa ultima esperienza.

Se ti interessa cercare un agriturismo o un’aziende agricola bio in Italia, guarda la nostra grande guidahttp://bio.tuttogreen.it/

Ecco qui cosa ci raccontano i nostri amici.

“Sembra passato tantissimo tempo dal giorno della nostra partenza. L’estate stava per iniziare e da Lecco ci apprestavamo a percorrere la nostra Italia verso Sud. Dopo più di sei mesi di viaggio eccoci in Sicilia! Lasciato il traghetto abbiamo percorso ancora qualche chilometro verso sud.

Il profilo del vulcano più alto d’Europa non tarda a farsi vedere e risalendo le sue tipiche stradine contornate di roccia nera, arriviamo a Zafferana Etnea, dove ci attende l’ultima tappa di Gira&Coltiva.

Siamo rimasti per qualche settimana con Paolo, Pia e i loro simpatici figlioletti. Paolo cura un piccolo orto sinergico, fa qualche mercato biologico a Catania e Palermo e, tenetevi forte, è uno dei produttori siciliani di avocado. Si, avete letto bene: avocado siciliani e di alta qualità!

Chi lo avrebbe mai detto che in Sicilia si riescono a coltivare alcune varietà di frutta tropicale in un clima temperato, come l’annona cherimoya, l’avocado e tanti altri. Vedere questi alberi e questi frutti con la neve dell’Etna sullo sfondo, dopo averli visti e gustati durante il nostro ultimo viaggio in Costa Rica ci ha fatto un certo effetto.

La cosa che più ci ha sorpreso è che purtroppo nei banchi di negozi e supermercati raramente si trovano questi prodotti italiani ed è più facile incontrare quelli provenienti da Paesi come Spagna, Israele, Grecia, con evidenti costi di trasporto più alti. Spinti dalla curiosità, abbiamo intervistato Carlo Nicotra, il pioniere dell’avocado in Sicilia, che ci ha confermato che la maggior parte del raccolto prende il volo l’estero, dai fedeli consumatori svizzeri, francesi e tedeschi.

La ragione di tutto questo? In Italia a detta di molti “non si trova spazio nel mercato” oppure “si hanno sempre troppi problemi con i pagamenti”. Noi però vogliamo essere ottimisti e far conoscere queste belle realtà italiane ai nostri connazionali per cui fatevi avanti GAS di tutta Italia! I produttori siciliani di avocado saranno felici di inviarvi listini con prezzi vantaggiosi e prodotti di alta qualità.” Anche noi non lo sapevamo.

Niente male come scoperta. Ecco un altro mito da sfatare sul Sud Italia! Ed ecco anche le foto di questa nuova esperienzahttp://www.facebook.com/media/set/?set=a.485646041469494.116550.206424632724971&type=3

Potete seguire le altre avventure dei nostri due amici già pubblicate:

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Patrizia Loi febbraio 20, 2013 alle 4:48 pm

Grazie per l’articolo!!!
A parer mio è più facile trovare nei negozi prodotti provenienti da Paesi come Spagna, Israele, Grecia, ecc. perché i negozianti si riforniscono tramite grossisti o grandi aziende di distribuzione nazionale che a loro volta stipulano accordi con distributori internazionali per la fornitura di vari prodotti e riescono a strappare prezzi inferiori di trasporto sulla base dell’elevate quantità acquistate. Con tutti questi passaggi chi ne ha la peggio è Madre Terra e il consumatore finale con una qualità del prodotto che lascia a desiderare dovuta a tutti i trasporti subiti e al ringonfiamento del prezzo che ricade su quest’ultimo. Non è facile trovare altri sbocchi di acquisto dato che non esiste una lista dei coltivatori diretti per contattarli e non tutti hanno un sito-web (si trova qualcosa su agraria.org). Come dite voi, “i produttori siciliani di avocado saranno felici di inviarvi listini con prezzi vantaggiosi e prodotti di alta qualità”, ma dove reperire i loro contatti?.Ad es. Paolo e Pia che menzionate nell’articolo a quale azienda fanno riferimento? Sarebbe bello mappare i siti agricoli includendo i piccoli produttori, apporto di prezioso valore alla Terra.
Grazie e Buona Giornata!
Patrizia

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