10 docce eco-sostenibili per risparmiare acqua

di Maura Lugano del 12 aprile 2012

Tutto il mondo cerca soluzioni al contenimento degli sprechi di risorse, anche di quelle idriche. Un gesto semplice e quotidiano come una doccia in futuro potrebbe essere razionalizzato per ridurre il consumo di acqua per persona in modo che tutti ne possano fare almeno una al giorno. I più creativi si sono dati da fare per  progettare docce innovative, futuristiche ed ecologiche dotate delle strategie più strane per ottimizzare l’uso di acqua, per riciclarla e risparmiare energia elettrica.

10 docce eco-sostenibili per risparmiare acqua

Abbiano scovato alcune idee che un giorno, forse, qualcuno troverà nel proprio bagno di casa.

La doccia Eden Mist consuma 1 solo litro di acqua al minuto. Un aeratore filtra l’acqua trasformandola in un getto di fitte goccioline per riscaldare le quali è necessario un minimo dispendio energetico, inoltre regolando la doccia in base alla statura della persona il risparmio è ancora più evidente. Simile è anche la Pensar Indulgence, che alterna getto normale di acqua di circa 4 minuti ad una specie di nebbiolina che riduce i consumi del 56%.

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La Fog Shower – vincitrice dell’Electrolux Design competition 2007 – ha un getto a goccia che è scaldato a ultrasuoni e diretto, tramite sensore che segue i movimenti umani, verso le parti del corpo in cui è più necessario, così consuma, per 5 minuti di doccia, 2 litri di acqua.

La Eco Drop, invece, possiede un piatto doccia di un materiale particolare  che presenta dei cerchi concentrici tipo goccia. A contatto con l’acqua e sotto il peso della persona si espandono e soolevano progressivamente fino a diventare fastidiosi. Così chi si lava deve lasciare la doccia e controllare il consumo dell’acqua. Un pò drastico am funziona! Ideale per le docce pubbliche, per esempio nelle piscine e nelle palestre dove, di solito, si tende a sostare sotto la doccia oltre il necessario.

La Eco-Shower ricicla completamente l’acqua utilizzata che viene raccolta in un recipiente coperto di sabbia dove si trovano giunchi e piante acquatiche. Lo strato di sabbia fa da primo filtro alle sostanze inquinanti, le radici dei giunchi filtrano ulteriormente e rilasciano l’acqua ripulita che rientra in circolo nella doccia. Le radici delle altre piante acquatiche, invece, eliminano le impurità depositate sulla sabbia.

La Smart Shower, un cilindro molto compatto che misura 1 m di diametro e 2 m in altezza, oltre all’aeratore che trasforma il getto in flusso a pioggia, possiede un trasformatore  che recupera il calore disperso dall’acqua calda usata per riscaldare quella fredda che è in arrivo, permettendo un risparmio finoa l 50% del normale fabbisogno energetico dpe riscaldare l’acqua. Infine è multiuso perché ha delle combinazioni che permettono di usarla per il bagno del bebé, il lavaggio dei capelli, i lavaggi a mano dei capi, ecc.

La Visibel Shower ha un serbatoio trasparente che rende visibile  l’acqua disponibile e che alimenta anche un bidet e un lavabo. La Shower Brake, invece, permette di programmare la quantità di acqua che si vuole utilizzare, di verificare quanto manca all’esaurimento della scorta e, nel caso si superi il limite impostato, segnala che si sta consumando acqua oltre il dovuto.

La DA/Spa Shower ha forma di ruota e ricicla continuamente l’acqua riscaldandola ed erogandola alla pressione giusta per eseguire, attraverso bocchette poste in alto e ai lati, un dolce massaggio. L’aspetto negativo è che comporta un certo dispendio energetico per scaldare l’acqua e farla circolare.

Infine abbiamo un’altra eco -doccia ma questa volta a pedali, che eroga acqua se si pedala, così ci si fa la doccia e contemporaneamente una salutare attività fisica, inoltre la forza generata dall’acqua mette in movimento una turbina che produce l’energia per scaldarla.

Insomma, per le eco-docce non c’è  che l’imbarazzo della scelta, basta solo aspettare un pò…

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