Canfora: proprietà, utilizzi e possibili controindicazioni

di Elle del 23 novembre 2017

Nota per le sue proprietà antisettiche, balsamiche e deodoranti, la canfora è un utile rimedio naturale da usare con cautela per le possibili controindicazioni.

La canfora è una sostanza cerosa, di colore biancastro o trasparente. È contraddistinta dal suo intenso odore aromatico. Viene prevalentemente estratta dal legno del Cinnamomum camphora (Laurus camphora), un albero sempreverde originario dell’isola del Borneo nel continente asiatico. Appartenente alla famiglia delle Lauraceee, questa pianta necessita di un clima mite per poter crescere e svilupparsi. Questo albero può arrivare fino ai 200 anni di vita. 

Questa sostanza si trova anche in altri vegetali collegati alla famiglia dell’alloro e può essere sintetizzata sinteticamente a partire dall’olio di trementina. Presenta un odore intenso e fresco, facilmente riconoscibile per il forte aroma.

Ha numerose applicazioni: in cucina è impiegata soprattutto come ingrediente aromatico. Può essere utilizzata anche per scopi terapeutici, come fluido per imbalsamare e durante cerimonie religiose. Era già nota in Arabia in epoca pre-islamica e veniva impiegata soprattutto per aromatizzare le bevande.

Attualmente è utilizzata in aromaterapia e apprezzata per le sue proprietà terapeutiche.

Canfora naturale

Viene estratta dal legno di radici, rami e tronco delle piante con un età di almeno 50 anni. Allo stato grezzo presenta numerose impurità, che possono essere eliminata per pressione o per centrifuga. Allo stato puro la canfora non è reperibile in commercio.

Tuttavia, la si può acquistare come crema o olio essenziale, in tavolette o in altri preparati. Questi prodotti sono il risultato di vari passaggi di raffinazione.

Canfora: l’albero sempreverde da cui si estrae è originario dell’isola del Borneo.

Canfora proprietà

La canfora è una sostanza in grado di esercitare una blanda azione analgesica. Se applicata su alcune parti del corpo, infatti, può indurre uno stato di lieve intorpidimento. Di facile assorbimento, deve essere usata con cautela per evitare eventuali reazioni allergiche sulla pelle.

Il suo potere antinfiammatorio è in grado di agire sui muscoli, sulle ossa e sulle articolazioni. Grazie all’efficacia mucolitica ed espettorante è un valido alleato contro la bronchite. Si rivela adatto anche per l’azione vasodilatatrice in grado di apportare benefici all’apparato cardiocircolatorio. Costituisce anche un rimedio naturale utile durante il cambio di stagione.

Inoltre, le sue proprietà antisettiche e antiparassitarie aiutano a tenere lontane le tarme e altri tipi di insetti, come mosche e moscerini, dagli ambienti domestici. Il suo odore fresco e penetrante contribuisce a deodorare e a profumare la casa.

A cosa serve la canfora

L’efficacia antinfiammatoria la rende adatta per uso esterno nel trattamento di reumatismi o dolori muscolari e articolari. Il suo aroma fresco e pungente ha indotto ad applicare sulla pelle più frequentemente altre creme anche nel mondo degli sportivi.

Nonostante il suo aroma erbaceo e penetrante, si rivela un valido aiuto come crema o pomata da utilizzare per massaggi distensivi che possano favorire il rilassamento dei muscoli doloranti.

Efficace anche per alleviare i sintomi di febbre e bronchiti, questa sostanza ha un’azione rubefacente che la rende indicata nel trattamento delle nevralgie. Diffatti è alla base della classica miscela di erbe e spezie dalle proprietà analgesiche e riscaldanti del balsamo di tigre.

In caso di tosse e raffreddore, si può preparare un unguento balsamico a base di canfora da massaggiare sul petto. In alternativa, con poche gocce di olio essenziale in una bacinella d’acqua calda si può preparare una soluzione per suffumigi.

Infine, versando alcune gocce di olio essenziale nell’acqua, si può ottenere un prodotto antisettico e deodorante per lavare i pavimenti.

Canfora: è disponibile in commercio anche come olio essenziale.

Attenzione: la canfora è tossica!

Pericolosa soprattutto per bambini e anziani, presenta rischi se assunta in quantità superiori a quelle consigliate per periodi di tempo prolungati. In generale occorre utilizzarla con cautela verificando eventuali reazioni allergiche da parte di chi la assume. Ne è in ogni caso sconsigliata l’ingestione se non in soluzione in dosi davvero minime. Se ingerita, soprattutto in notevoli dosi, la sostanza può rivelarsi tossica o addirittura mortale.

Anche l’inalazione può rivelarsi dannosa ma solo in quantità ingenti. I sintomi da avvelenamento includono nausea, vomito, palpitazioni, convulsioni, allucinazioni, collasso. L’uso di questa sostanza è sconsigliato a bambini, donne in gravidanza e allattamento o persone con accertata sensibilità.

L’applicazione, inoltre, è sconsigliata su ferite aperte, lesioni o pelle irritata. Se si hanno dubbi sull’opportunità di utilizzo, meglio chiedere consiglio ad uno specialista. Particolari accortezze vanno prestate in caso di particolari patologie o disturbi per cui si assumono già dei farmaci.

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Canfora dove si compra

Questa sostanza estratta dal legno può essere acquistata come olio, crema, stick, resina, olio essenziale e pastiglie. Si può acquistare presso farmacie, erboristerie, negozi biologici. In alternativa, si può comprare facilmente anche on line su siti specializzati.

E quanto costa? Nelle varie forme in cui è commercializzata, questa sostanza solitamente ha un prezzo contenuto. Una confezione da 100 ml della soluzione cutanea, ad esempio, ha un costo indicativo pari a 4 euro. L’olio essenziale può avere invece un costo leggermente superiore.

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