Erbe medicinali e aromatiche

Cassia: tutti gli utilizzi che si possono fare

Proprietà, sapore, utilizzi e consigli per l'utilizzo

La cassia è una delle spezie proveniente dall’Oriente con il sapore e l’aspetto più simile alla cannella, viene utilizzata in cucina ed anche per molti altri scopi.
Andiamo a conoscerla meglio!

Cassia: tutti gli utilizzi che si possono fare

Che cos’è la cassia

Nota anche come cannella cinese (Cinnamomum aromaticum Nees) è una pianta tropicale appartenente alla famiglia delle Lauracee.

Originaria della Cina sud-occidentale, oggi viene coltivata in varie zone tropicali. Soprattutto in Vietnam, Cina, Indonesia, Birmania e America Latina.

Si tratta di un albero sempreverde che somiglia molto alla cannella (Cinnamomum verum), da cui però si diversifica per la maggior altezza.

È tra le spezie più antiche, basti dire che già nel 2700 aC veniva citata in un erbario cinese.

Caratteristiche della cassia

Si tratta di un albero tropicale sempreverde coltivato principalmente a scopo alimentare. In presenza di condizioni climatiche idonee può arrivare a misurare 3 m di altezza.

Si tratta di una pianta piuttosto ramificata, con rami angolari.

  • La corteccia, aromatica, è grigio-scura all’esterno e marrone-rossiccia e più liscia nella parte interna. Questa è la parte usata come spezia.
  • Le foglie sono grandi e di forma ovale e lanceolata. La loro lunghezza va da 10 a 18 cm e, per quanto riguarda la larghezza, misurano 4-5 cm.
  • I fiori si aprono a inizio estate, sono numerosi e di color giallo chiaro.
  • I frutti sono piccole bacche contenenti un unico seme. In Estremo Oriente vengono utilizzati a scopo alimentare. Hanno un sapore dolciastro-muschiato che ricorda la classica cannella.

In genere, la raccolta comincia durante il periodo delle piogge, quando la corteccia si stacca dal fusto con facilità. Prima di metterla ad essiccare si elimina lo strato esterno più scuro. Viene quindi messa a seccare al sole, su stuoie o reti metalliche.

A mano a mano che secca, assume la forma di piccoli riccioli che vengono poi selezionati sulla base di vari fattori, come lunghezza, aroma e colore.

Una volta essiccata, si conserva in contenitori di vetro provvisti di chiusura ermetica, in modo da non lasciarla esposta a polvere e umidità.

Differenza tra cassia e cannella

Le due spezie sono simili sia nell’aspetto che nel profumo e si possono confondere facilmente, ma vediamo alcune indicazioni per riconoscerle.

  • Cannella di Ceylon, è una spezia più rara e più preziosa, caratterizzata da un aroma delicato e dolce, perché le cumarine sono in bassa quantità. Inoltre, i prezzo è decisamente più elevato della cassia. Il colore è più chiaro della cassia. I bastoncini hanno una struttura a tubi stratificati e tendono ad essere più sottili, fragili, e lisci.
  • Cassia, il suo aroma è più forte e pungente,  per la maggior presenza di cumarine, ed è anche molto più economica della cannella. Ha un colore bruno-rossastro più scuro ed i lati dei riccioli non sono sfaldati. I bastoncini formano un doppio rotolo, sono più spessi e rugosi.
La cannella a sinistra si riconosce per il color più chiaro, la superficie liscia e le estremità sfaldate, il bastoncino a starti, mentre la cassia a destra ha colore più scuro, superficie rugosa e estremità ben definite

Che sapore ha la cassia

Leggermente dolciastro, piccante e con una punta amarognola ed astringente, ma ha un aroma più intenso e meno fragrante rispetto alla cannella.

Proprio per questo, molti la utilizzano al posto della cannella in tisane e dolci.

Quali sono le proprietà della cassia

Alla cassia vengono riconosciute svariate proprietà medicinali. In particolare, svolge un’azione:

  • carminativa
  • astringente
  • stimolante

In ambito medico è quindi un ottimo rimedi o naturale per i disturbi gastrointestinali, soprattutto in caso di diarrea, meteorismo, gonfiore di stomaco e di intestino, flatulenza, vomito e nausea.

Inoltre, come aromatizzante, stimola l’appetito ed allevia i dolori come mal di testa, emicrania e sinusite.

Come si usa la cassia

Prima di andare a spiegare i vari utilizzi che si possono fare con la cassia, vediamo in quali forme la si può trovare ed usare.

  • Polvere: usando un mortaio, si frantuma la corteccia essiccata fino a ottenere una polvere molto sottile. Conservarla in barattoli di vetro ben chiusi e utilizzare nel giro di breve tempo
  • Tintura: prendete 20 gr circa di corteccia ridotta in polvere e mettetela a macerare in 100 ml di alcool a 80°. Lasciate a macerare il composto per circa 8 giorni e poi filtrare. La tintura di cassi si assume in gocce (10-15 gocce al giorno), diluite in acqua
  • Vino medicinale: prendere 1 l di vino bianco secco e mettervi a macerare 60 gr di corteccia essiccata e ridotta in polvere. Trascorsa una settimana circa, filtrate e conservate in un luogo fresco
  • Olio essenziale: si trova già pronto in farmacia erboristeria. Per l’utilizzo, attenersi alle indicazioni dell’erborista o del farmacista
  • Infuso: versare in 1 l di acqua bollente 5 gr di polvere di corteccia. Lasciate in infusione per circa 10-15 minuti e poi filtrate. Bere 2-3 tazze al dì

A cosa serve la cassia

Gli utilizzi della cassi sono dei più vari. Andiamo a vederli nello specifico. Potete trovarla in vendita polvere o in bastoncini, che il suo olio essenziale.

Cassia per i capelli

Non confondiamoci! La pianta tintoria chiamata cassia, o henné neutro, utilizzata assieme ad altre erbe per lucidare o scurire i capelli, è la Cassia obovata conosciuta anche come Cassia italica o Senna.

La Cassia e la corteccia da cui si ricava la spezia simile alla cannella

Anche se sono conosciute con lo stesso nome, non si tratta quindi della stessa erba. La cassia di questo articolo, ovvero il Cinnamomum aromaticum Nees, è una spezia aromatica simile alla cannella che si può mangiare.

L’altra è il nome comune dato alla Cassia obovata, una delle erbe ayurvediche più conosciute per fare dei trattamenti ristrutturanti e lucidanti alle chiome, o per tingere i capelli se abbinata assieme alle erbe tintorie, aiutando anche a spegnere l’effetto colorato dell’henné.

Se è presente anche l’henné permette di scurire i capelli castani, mentre in caso di capelli già chiari, anche se non biodo chiaro, può scurirli se usata pura. Se ossidata con la camomilla per almeno 12 ore, può donare riflessi più chiari alle chiome scure.

La Senna o Cassia obovolata è detta anche henné neutro e serve per impacchi lucidanti e antiforfora per capelli

In generale, la Senna (Cassia italica), non contenendo saponine, non pulisce il capello, ma lo rende più brillante, normalizza il sebo in caso di capelli grassi, aiuta ad eliminare la forfora ed aiuta in caso di pidocchi.

Come usare la cassia a fini terapeutici

Aiuta in caso di disturbi gastrointestinali, come diarrea, flatulenza, gonfiore a livello di stomaco e intestino. Ed anche in caso di inappetenza, nausea, vomito e meteorismo.

In tal caso, bere 2-3 tazze d’infuso di corteccia nel corso della giornata, dolcificando – se si desidera – con un poco di miele.
In alternativa, assumere 10 gocce di tintura diluite in un poco di acqua tiepida prima dei pasti.

Per favorire l’appetito, un’ora circa prima dei pasti, bere un bicchierino di vino medicinale di Cassia. Fare lo stesso subito dopo il pasto, nel caso si soffrisse di problemi digestivi, per evitare il gonfiore addominale

Per alleviare il mal di testa, l’emicrania e i dolori causati dalla sinusite, versare 10-15 gocce di olio essenziale di cassia in 1 l di acqua bollente. Mescolare per bene e fare inalazioni 2 volte al giorno, coprendo il capo con una salvietta così da non disperdere i vapori.

Come usare la cassia per la bellezza

Si può preparare una pasta dentifricia utile per avere un alito sempre sano e fresco. Occorre prendere:

  • 200 ml di acqua
  • 300 ml di alcool
  • 7-8 gr di corteccia di cassia in polvere
  • 10 gr di sommità fiorite di menta
  • 20 gr di semi di anice stellato in polvere
  • 5 g di foglie essiccate di eucalipto
  • 5 g di argentina
  • un paio di chiodi di garofano

Preparazione. Mettete il tutto in uno stesso recipiente e fate macerare per 10 giorni. Trascorso il periodo di tempo indicato, filtrate e travasare la soluzione in una bottiglietta di vetro. Diluite 1-2 cucchiai in un bicchiere d’acqua e fate gli sciacqui ogni sera.

Come usare la cassia in casa e giardino

Con la polvere di corteccia essiccata della cassia possiamo realizzare dei profumatori per ambienti molto gradevoli. Possiamo infatti creare dei pout-pourri o dei sacchettini aromatici da disporre in punti strategici della casa oppure all’interno di armadi e cassetti per profumare la biancheria.

Per realizzare un pot pourri al profumo d’Oriente, la cassia può essere mescolata a fiori secchi, altre spezie come coriandolo, semi di chiodi di garofano e fiori d’arancio.

Come usare la cassia in cucina

Come già detto, la cassia ha un sapore che ricorda molto quello della cannella, anche se un po’ meno aromatico. In cucina, la possiamo quindi utilizzare come una comune spezia per aromatizzare e insaporire piatti salati, in particolare carni e brasati. Inoltre, la si può aggiungere a mix di spezie con cui preparare marinate e condimenti.

Sarà utile sapere che in alcuni Paesi la utilizzano per insaporire la frutta cotta, in special modo le mele. Inoltre, il suo sapore risulta ottimo aggiunto al cous cous, all’orzo perlato, e ai legumi, soprattutto piselli e lenticchie.

Olio essenziale di cassia

Dalle foglie e dalla corteccia dei rami fogliosi della cassia, mediante un processo di estrazione tramite correnti di vapore, si ricava l’olio essenziale di cassia.

Dal caratteristico profumo dolciastro, con una coda speziata e sentori legnosi, ha un odore forte e persistente. Già gli Antichi Egizi lo utilizzavano per la pratica dell’imbalsamazione.

Oggi, invece, viene aggiunto ad un olio vegetale usato come olio vettore per massaggi, oppure come ingrediente per preparazioni cosmetiche, ma anche nel bruciatore come profumi per ambiente da diffondere.

Andiamo quindi a vedere nello specifico quali sono le sue proprietà.

  • allevia i dolori ossei, muscolari ed articolari
  • dona sollievo in caso di stati influenzali
  • migliora la circolazione agli arti inferiori
  • è un ottimo coadiuvante anticellulite
  • svolge un’azione energizzante sull’umore
  • ha azione antisettica

Quest’olio essenziale si utilizza ad uso topico, previa diluizione. Ecco alcuni esempi di utilizzo, con le corrispettive quantità.

  • Massaggi stimolanti: l’olio va aggiunto a creme o altri oli veicolo nelle percentuali di max 0,05%. Massaggiare le gambe eseguendo movimenti verticali per riattivare il flusso in caso di ristagni di circolazione sanguigna e linfatica. Utile anche per contrastare la cellulite
  • Unguento antidolorifico: aggiungere 1 goccia di olio essenziale di cassia in un cucchiaio di burro vegetale o in un cucchiaio di olio e di cera addensante per preparare impasti da spalmare sulle zone dolenti
  • Inalazioni: versare una goccia di olio su un batuffolo di cotone e respirare con il naso in modo da contrastare i sintomi di nausea e vomito
  • Diffusione: usare 1 goccia di olio essenziale per ogni mq della stanza e nebulizzare per cicli di mezz’ora circa

Dove si trova la cassia

La cassia si trova facilmente in erboristeria, drogheria e nei supermercati più grandi e ben forniti. Per uso a scopo medicinale, si consiglia di acquistarla in farmacia o erboristeria.

Controindicazioni della cassia

Se ne sconsiglia l’uso e l’assunzione in caso di:

  • allergia conclamata
  • gravidanza
  • allattamento
  • bambini sotto i 12 anni

Nel caso specifico dell’olio essenziale, questo non va mai utilizzato puro perché può essere molto irritante. Inoltre, prima dell’uso, si consiglia sempre di testare un a piccola quantità di prodotto in una piccola zona del corpo e attendere qualche ora per valutare l’insorgere di eventuali reazioni.

Approfondimenti utili

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Published by
Federica Ermete