Hennè: l’alternativa naturale per capelli bianchi

di Elle del 16 Aprile 2019

L’hennè è un’alternativa naturale per chi vuole donare un riflesso particolare alla propria chioma o coprire i capelli bianchi. Scopriamo come colorare i capelli e quali differenze rispetto alle tinte tradizionali.

Hennè: l’alternativa naturale per capelli bianchi

Tutti conoscono l’hennè per gli elaborati tatuaggi dal sapore esotico, ma in realtà è uno dei più utili cosmetici naturali. Permette di:

  • dare riflessi ricchi e sfaccettati alle chiome
  • valorizzare l colore naturale
  • nascondere i capelli bianchi

Questa polvere è diversa dalle tinture chimiche in commercio, perché non penetra nella struttura del capello e nella profondità del cuoio capelluto. Agisce mostrando un effetto ‘sostantivante’ per il capello, che ne ricava un aspetto più luminoso, voluminoso e sano.

Che cos’è

Chiamato anche henna deriva dalla Lawsonia Inermis  e trova impiego come colorante naturale. Se ne utilizzano le foglie ed i rami essiccati e polverizzati, per ottenere un pigmento arancio-rosso molto intenso.

Conosciuto dall’antichità come prodotto colorante dei capelli, al contempo li nutre e li lucida. Quindi è l’ideale per capelli fini, deboli e sfibrati e per definire i ricci.

La fibra capillare è costituita da proteine, principalmente la cheratina, la cui struttura può essere modificata in funzione del pH. Con un pH alcalino le ‘scaglie’ del capello si aprono ed accolgono il pigmento. Invece con un pH acido le fibre si chiudono, e dunque hanno un potere lisciante e lucidante.

Hennè capelli: i benefici

Questa polvere ha numerosi benefici per i capelli:

  • naturale al 100%
  • non danneggia la fibra capillare, ma ricopre il capello, lo rende più forte e più resistente alle aggressioni esterne come vento, sole, pioggia, calore…
  • nutre e lucida i capelli opachi
  • aiuta i capelli grassi perché assorbe l’eccesso di sebo secreto dal cuoio capelluto.
  • dona un bel colore rosso, la cui intensità dipende dal tempo di posa e dall’origine della pianta
  • efficace contro la forfora, grazie alle sue proprietà antimicotiche e astringenti che restringono i pori del cuoio capelluto, lo leniscono e lo purificano.

Svantaggi dell’hennè

Bisogna però fare attenzione, perché ci sono alcuni svantaggi che vanno attentamente valutati prima di passare all’hennè:

  • colorazione irreversibile. Questo pigmento avvolge i capelli, ma le squame non si aprono e quindi rende impossibile colorarli di nuovo. Se siete stanchi del colore o se il risultato non vi soddisfa, avete solo due opzioni:  fate ricrescere completamente i capelli o li tagliate.
  • sbiadisce l’intensità e il colore ad ogni lavaggio. Si scarica il colore, ma i capelli ne conservano i riflessi a lungo nel tempo.
  • non è adatto per chi ha capelli secchi, perché li essicca ancora di più
  • non è assolutamente compatibile con i capelli ossigenati o decolorati, li rende verdi.
  • bisogna affidarsi a un esperto, perché se si sbaglia un tempo di posa o la quantità, si possono ottenere colori e riflessi indesiderati.

Hennè: come funziona la colorazione

Perché il colore duri a lungo, si deve fissare in modo omogeneo e penetrare nel cuore del capello, è necessario aprire le squame del capello con una soluzione basica.

In questo modo viene a contatto con la polvere colorante una superficie maggiore della fibra capillare. Il risciacquo deve poi essere fatto con una soluzione acida per richiudere le squame dei capelli, intrappolando così la colorazione, che sarà protetta e avrà una migliore tenuta nel tempo. Inoltre, la soluzione acida vi avvolgerà, liscierà e farà brillerà i capelli.

Per questo motivo vanno aggiunte alla polvere, una volta stemperata in acqua molto calda, diverse sostanze:

  • sostante basiche (bicarbonato) si aprono le fibre del capello
  • sostanze acide (limone, yogurt e aceto, si richiudono le fibre del capello, dando risultati più stabili.
  • sostanze emollienti (olio vegetale emiele, glicerina vegetale e gel di aloe vera) si idratano i capelli e si contrasta l’effetto disseccante dell’henné.

In pratica, il lawsone, il pigmento naturale dell’henné, viene rilasciato in ambiente acido. Per favorire lo sviluppo di questo pigmento è preferibile acidificare la pasta colorante sostituendo parte dell’acqua dell’impasto con succo di limone. Si otterrà una pasta con un pH di 4. La preparazione va effettuata il giorno prima dell’applicazione, in modo da lasciare riposare per 12 ore, tempo di rilascio del pigmento.

Al contrario, erbe coloranti naturali come l’indaco ed il Katam, hanno un pigmento che è rilasciato in ambiente basico. Per favorire il suo sviluppo è preferibile rendere basica la pasta colorante aggiungendo il bicarbonato di sodio per ottenere un pH di 8 – 9.

Altro aspetto importante è che sbiadisce ad ogni shampooQuesto perché non penetra in profondità nella struttura del capello. Per questa ragione, si dice che il colore viene ‘scaricato’ con l’acqua di risciacquo. Dopo circa un mese, andrà rifatto il trattamento.

Da ultimo, un’indicazione che servirà forse a convincere chi non vuole abbandonare le tradizionali tinte per capelli. L’effetto della ricrescita è meno netto. Proprio perché sbiadisce, non forma una linea precisa di colore tra i capelli.

Preparazione dell’hennè

Prima di iniziare, è bene effettuare un test preliminare su diuna ciocca di capelli e attendere 24 ore per valutare il risultato finale.

Altro aspetto importante è che sbiadisce ad ogni shampooQuesto perché non penetra in profondità nella struttura del capello. Per questa ragione, si dice che il colore viene ‘scaricato’ con l’acqua di risciacquo. Dopo circa un mese, andrà rifatto il trattamento.

Da ultimo, un’indicazione che servirà forse a convincere chi non vuole abbandonare le tradizionali tinte per capelli. L’effetto della ricrescita è meno netto. Proprio perché sbiadisce, non forma una linea precisa di colore tra i capelli.

Dopo di che, potete passare all’applicazione.

  • Indossate dei guanti in gomma sottile per non tingere la pelle.
  • Non usate utensili metallici, ma ciotole di vetro o plastica per preparare l’impasto.
  • Proteggete i vestiti con un grembiule o con una vecchia maglietta.
  • Attenzione alla quantità utilizzata: più lo strato è spesso, più ricco e intenso sarà il colore.
  • Avvolgete i capelli in una pellicola trasparente per mantenerli al caldo dopo aver steso la pasta, perché deve rimanere umida per tutta la durata dell’applicazione.
  • Attenzione alla quantità utilizzata: il colore finale diventa più intenso se si allungano i tempi di posa.
  • Più lungo è il tempo di applicazione, più il colore sarà intenso.

Ora potete procedere all’applicazione dell’hennè e di pigmenti vegetali prescelti, aggiungendo un po’ di acqua calda fino ad ottenere una pasta densa.

  • Pettinate i capelli puliti e asciutti e divideteli in 2 sezioni con una molletta.
  • Iniziate dalla parte posteriore della testa applicando l’henné con un pennello e partendo dal cuoio capelluto.
  • Continuate con la parte superiore della testa applicando in strati spessi.
  • Massaggiate bene per distribuire la pasta su tutti i capelli e raggruppare il tutto in un unico chignon.
  • Pulite la pelle all’attaccatura dei capelli e vicino alle orecchie con un batuffolo di cotone e acqua.
  • Avvolgete i capelli nella pellicola trasparente come quella per alimenti.
  • Lasciate in posa da 1 a 3 ore a seconda dell’intensità desiderata e risciacquate abbondantemente con acqua tiepida.

hennè

Hennè: colori

Ci sono varie tonalità, risultato di miscele di Lawsonia e altre piante dall’effetto colorante.

  • hennè rosso classico, a base di sola Lawsonia, dal colore rosso intenso, può coprire i capelli bianchi.
  • hennè neutro, dall’effetto lucidante e nutriente, è in realtà polvere di Cassia Italica (o Cassia Obovata) e si usa come base per avere diverse tonalità.

Miscelando l’hennè neutro con altre polveri vegetali si avranno nuance diverse.

  • hennè biondo, se addizionato con rabarbaro e camomilla dona riflessi dorati.
  • hennè castano-rosso, a seconda della quantità di LawsoniaCassia permette di ottenere diverse gradazioni di rosso.
  • hennè nero, si aggiunge della polvere di Indigofera tinctoria scurire, donando dei riflessi viola-blu.

Hennè rosso

La tonalità rosso-rame deriva dalla pianta chiamata Lawsonia inermis, che contiene pigmenti naturali di colore rosso-arancio chiamati lawsoni. L’intensità dipende dalla diversa concentrazione di lawsone.

Anche quantità, tempo di posa e tipo di prodotto influenzano il risultato. In particolare un hennè naturale al 100% non contiene coloranti sintetici che possono far virare il colore finale. Per individuare queste sostanze sull’etichetta dovete trovare scritto picramato di sodio nell’elenco degli ingredienti. Inoltre, non deve contenere piombo o ammoniaca.

Tra i tipi più noti di hennè rosso ramato ci sono:

  • hennè dello Yemen, dona una colorazione castana, ma scurisce il colore-base dopo varie applicazioni, meglio non fare pose troppo lunghe e usarlo solo per nascondere la ricrescita.
  • hennè del Rajasthan per un colore che vira al rosso freddo, tipo mogano, ma dopo l’applicazione scurisce i capelli, quindi non è l’ideale su di una base chiara. Avendo origine indiana, ha una percentuale molto alta di lawsone (1,8%) che dona una colorazione intensa.
  • hennè Tazarine, proveniente da Marrakech, è quello che dona il rosso caldo in tutti i sui toni (dipende dalla base): dal rosso ramato al castano scuro ramato, ed è più bello sulla base chiara. Copre bene i capelli bianchi.
  • hennè d’Egitto, il più adatto a tutti i colori di capelli, permette una nuance rame o bronzo soprattutto ai capelli castani, il cosiddetto rosso ‘Tiziano’. È adatto anche ai capelli biondo-scuro, ed è davvero il pigmento dal colore più naturale perché non fa virare la tonalità di base verso toni differenti.

Hennè castano

L’henné nero dona riflessi ramati ai capelli castani, ma non va usato sui capelli bruni e biondi.

Hennè biondo

L’henné biondo è adatto ai capelli biondi di cui accentua i riflessi dorati e assieme ad altri pigmenti naturali permette una colorazione dei capelli chiari senza virare al rosso.

Hennè neutro

L’henné neutro, deriva dalla Cassia obovata (pianta della famiglia delle Cesalpiniaceae) e quindi non ha nulla a che fare con la pianta del tradizionale hennè rosso. Non contiene pigmenti coloranti ed è usata per rendere i capelli più morbidi e lucidi.

Si tratta dunque di un prodotto non colorante che serve per la cura dei capelli e può essere utilizzato su tutte le tonalità, compresa la bionda. Va aggiunto a delle polveri vegetali schiarenti per avere un riflesso chiaro.

Hennè nero

Ricavato dall’Indigofera tinctorium (pianta della famiglia delle Fabaceae) dà una colorazione molto scura. Non è raccomandato a causa dell’alto rischio di allergia.

Pigmenti naturali da aggiungere all’hennè

È possibile aggiungere diverse polveri naturali all’henné per dare dei riflessi o intensificare un colore. Sfruttando la sua proprietà di legarsi alla cheratina del capello per intensificare e rendere più duraturo il colore.

Mescolando o sovrapponendo altre erbe tintorie o pigmenti in polvere, si arriva a colori diversi da quello rosso, sebbene il risultato finale varierà a seconda del colore dei capelli e della provenienza dell’hennè.

Le più comuni sono:

  • Rabarbaro. La radice di rabarbaro in polvere (rapontico) ha proprietà schiarenti e dona riflessi giallo-oro ai capelli biondi e castano-chiaro. Può essere aggiunta a diversi tipi di henné per avere colori e riflessi diversi, oppure usata da sola, per eliminare i riflessi color rame, ma ha un potere colorante limitato.
  • Cannella. Ha proprietà schiarenti grazie ad un enzima specifico.
  • Indaco. Polvere estratta dalle foglie dell’Indigofera tinctoria, scurisce il capello dandogli riflessi bluastri quando viene usato da solo. In combinazione con l’henné del Rajasthan è possibile ottenere altre tonalità che vanno dal castano dorato al mogano. Copre perfettamente i capelli bianchi. Non deve essere usato su capelli sbiancati chimicamente e sui capelli biondi o chiari, perche virano al verde. Anche dopo averlo usato non è possibile schiarire i capelli chimicamente, perché diventano verdi.
  • Katam. Si estrae dalle foglie del Buxus Dioica, il bosso yemenita. Copre i capelli bianchi e grigi. Deve sempre essere usato in combinazione con altre polveri coloranti o con dell’henné e mai da sola, per fissare meglio il colore alla fibra capillare e quindi limitare lo sbiadimento o intensificare la colorazione. Ha una colorazione temporanea.
  • Mallo di noce. È la membrana verde e poi marrone che ricopre la noce ed è usato principalmente in combinazione con altre piante coloranti per donare un colore marrone scuro dai riflessi caldi ai capelli. Può essere usato anche da solo perché ha effetto lucidante, ma non copre i capelli bianchi. Può essere aggiunta all’henné egiziano per smorzare il rame e al neutro per arricchire le tonalità castane, rendendole più calde e aggiungendo riflessi, dal cioccolato al moka.
  • Robbia. È la polvere rossa derivata dalla Rubia Cordifolia da applicare sotto forma di maschera, che colora i capelli con splendide tonalità calde rosso-mogano e rame. L’intensità del colore finale dipende da quello di partenza, per cui si possono ottenere riflessi mogano sui capelli castani e rosso Tiziano su capelli biondi. Impastato con henné neutro e acqua, permette di ottenere meravigliosi riflessi dorati senza danneggiare i capelli biondi.

Spezie per colorare l’hennè

Si possono utilizzare anche le spezie per intensificarne l’azione colorantedell’hennè, le più comuni sono:

  • Paprika: intensifica i riflessi rossi
  • Curcuma: intensifica i capelli biondi
  • Zenzero: intensifica i capelli biondi
  • Cacao: intensifica il colore marrone

 

Hennè per capelli bianchi

Quello dei capelli bianchi per molte donne rimane un aspetto problematico con cui fare i conti. Spesso, per nascondere i capelli bianchi, ci spingiamo a provare colorazioni fai-da-te dagli esiti ‘fatali’. Oppure ci affidiamo all’esperienza (e speriamo che ne abbia) del parrucchiere. Il quale spesso ci propone prodotti pieni di sostanze chimiche che possono anche alterare la struttura naturale del capello e irritare il cuoio capelluto. Per questo motivo l’hennè è un’alternativa naturale per coprire i capelli bianchi.

Via libera, quindi, a questa polvere usata fin dall’antichità dalle donne del Mediterraneo e oggi disponibile anche come base neutra, per dare splendore e volume ai capelli che non hanno il problema dei fili bianchi!

Hennè per capelli castani

L’henné puro regala riflessi rosso-ramati ai capelli castani chiari o bruni.

I capelli castani scuri o neri possono ottenere dei riflessi color rame o mogano, senza schiarire, ma coprendo eventuali capelli bianchi.

All’hennè naturale si possono aggiungere polveri coloranti come l’Indigofera tinctoria o la Buxus Dioica per avere diverse sfumature calde o fredde del marrone e togliere il riflesso rame.

Henné per capelli rossi

La polvere pura di Lawsonia accentua i riflessi dei capelli rossi (coprendo anche quelli bianchi) e a seconda della quantità e dei tempi di posa regala un colore dal mogano al rame.

Per i capelli biondo-scuro i riflessi saranno rosso-rame intenso.

Saranno rosso-carota per i capelli biondo-chiaro. Attenzione, quindi, alla quantità utilizzata e ai tempi di posa, indicati sempre sulle confezioni.

Hennè per capelli biondi

Per le bionde che desiderano trasformare il proprio colore con riflessi tiziano o ramati invece, perfette delle miscele di henné naturale a base di Lawsonia o che ne contengano delle piccole quantità, in base al risultato finale desiderato.

Sui capelli biondo-scuri i riflessi saranno dorati più o meno intensi simili a mèches, se si usa l’hennè biondo, senza però coprire i capelli bianchi.

Se si vuole avere un color rosso ‘Tiziano’ allora sarà meglio utilizzare l’henné naturale, variando quantità e tempi di posa per avere un risultato più o meno forte.

Hennè sui capelli tinti

Sopra l’hennè non prende nessuna colorazione chimica. Il contrario, cioè fare l’hennè sui capelli tinti chimicamente può portare a colori improbabili, spesso ci si ritrova con uno strano verde, e mantiene sempre una sfumatura rossastra.

È vivamente sconsigliato prima di aver eliminato la tinta su tutte le lunghezze con il tempo o un taglio drastico.

Henné, dove si trova

Come sempre, proviamo a darvi qualche indicazione di cosa si può ordinare online, per maggiore comodità e, perché no, magari risparmiare un po’ di soldi:

Hennè: tatuaggi

Si trova una miscela di Lawsonia anche per farsi dei disegni sulla pelle, all’uso delle donne orientali e indiane. Se potete, è un’ottima idea anche per i capelli provare la polvere per tatuaggi (ad esempio Baq, body art quality), perché la polvere è più fine e minore il rischio che sia ‘tagliata’ con altre sostanze.

Via libera quindi a questa polvere del tutto naturale, usata fin dall’antichità dalle donne del mediterraneo e oggi disponibile persino come base neutra, per dare splendore e volume ai capelli che non hanno il problema dei fili bianchi.

Altre informazioni

Abbiamo diverse guide per la cura di tutti i tipi di capelli con l’aiuto di vari prodotti naturali, scopriamone alcune:

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charlottenoir12 dicembre 12, 2012 @ 12:04 pm

io vi consiglio di visitare un blog carino semplice e istruttivo ilmeravigliosomondodelleerbe.blogspot.com
spiegano bene cos’è l’hennè e il suo utilizzo in più c’è un bazar dove ho acquistato hennè body art e indigo body art sono buonissimi provare x credere ora sto aspettando la cassia….evvai
saluti

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