Rimedi naturali

Quali sono gli usi della pietra pomice, leggera e porosa

Pietra naturale per esfoliare mani e piedi e pelle ispessita, ma non solo

La pietra pomice è un vero dono della natura, proviene da formazioni vulcaniche e serve per levigare un callo, per esfoliare la pelle del corpo, per la manicure e la pedicure, ma non solo. Viene utilizzata per tante altre attività quotidiana grazie alle sue caratteristiche di leggerezza e porosità. Questa pietra di origine vulcanica, è presente in Italia nell’isola di Lipari in Sicilia, rendendo il paesaggio completamente bianco.

Quali sono gli usi della pietra pomice, leggera e porosa

Conosciamone meglio le caratteristiche e i tanti svariati modi di utilizzo.

Cos’è la pietra pomice

Di origine vulcanica è una pietra leggerissima, porosa e leggermente ruvida.

La caratteristica di essere delicatamente abrasiva l’ha resa utile sia in campo cosmetico, per fare un peeling naturale della pelle, sia in ambito domestico, per pulire in profondità diverse superfici. Ma la leggerezza e la porosità la rendono una pietra utilizzata anche per drenare o come isolante.

Caratteristiche della pietra pomice

In natura questa pietra sé comunemente di colore bianco perché si compone in percentuale elevata di silice amorfa.

A volte si trova anche grigia o verde o nera: questo dipende dalla presenza di altri minerali ad esempio il ferro, il titanio, il manganese.

La differente quantità di minerali presenti, oltre al silicio, ne determina la differente colorazione e anche alcune differenti proprietà.

Ad esempio, se è molto bianca, è anche quella più leggera e porosa, mentre quella grigio-scura è più ruvida e pesante.

Perché la pietra pomice è leggera

Data la sua natura vulcanica, è una roccia ignea effusiva prodotta dall’attività vulcanica che si raffredda all’esterno, mantenendo al suo interno molte cavità di aria.

Questo fa si che presenti un’elevata porosità, che la rende molto leggera.

Perché la pietra pomice galleggia

Il suo aspetto poroso è dovuto alla genesi della pietra stessa. Immaginiamo una massa incandescente che si raffredda velocemente e che intrappola al suo interno bolle di gas.

Queste formano all’interno della pietra delle cavità vuote e rendono l’aspetto della pomice simile a una spugna. Questa particolare porosità la rende meno densa dell’acqua e per questo motivo la pomice galleggia.

A cosa serve la pietra pomice

Vi elenchiamo i tanti usi di questa pietra ruvida e porosa, molto versatile perché può essere utilizzata in vari campi:

  • in estetica come leggere esfoliante della pelle
  • per piccole mansioni domestiche come pulire nel dettaglio superfici
  • per pulire il pelo dei cavalli
  • in edilizia viene usato come materiale isolante
  • nel settore tessile come stone wash ad esempio nella preparazione del tessuto jeans
  • florivivaismo come drenante nel terriccio

pietra pomice

Pomice come esfoliante naturale

La sua azione lievemente abrasiva la rende uno dei rimedi naturali perfetti per la rimozione delle cellule morte della pelle, uno scrub corpo del tutto naturale. Attenzione a non usarla per il viso, ha una azione esfoliante piuttosto forte che non va bene per la delicata pelle di questa zona.

Prima di utilizzarla bisogna che la pelle sia ben umida. Ideale è fare una doccia o un bagno caldo che la predispone ad accogliere il trattamento. Quindi inumidite la pietra e strofinatela con massaggi circolari, senza esagerare.

Il trattamento renderà la pelle del corpo più luminosa, perché rimuoverà le cellule morte, che conferiscono il tipico aspetto spento. Dopo aver esfoliato si consiglia di passare una crema idratante.

Pomice per la cura dei piedi

La superficie abrasiva permette di svolgere un’azione anche più intensa su zone della pelle ispessita, come calli e duroni. Anche nel caso di talloni screpolati il trattamento con pomice è consigliatissimo.

Prima di strofinarla sulla parte ispessita, è consigliato un pediluvio  per almeno 10 minuti, per ammorbidire le zone interessate, con l’aggiunta di bicarbonato di sodio. Quindi strofinate la pomice sulle zone più dure al tatto con movimenti circolari, delicati senza esagerare con la pressione. E risciacquate bene, asciugare e applicare una crema idratante o burro di karité.

Il trattamento può essere ripetuto una volta a settimana.

Pomice per la cura delle mani

Così come per i piedi, si rivela un ottimo rimedio per la cura e la bellezza delle mani, anche in presenza di callosità.

In questo caso si suggerisce di utilizzare una pietra meno ruvida di quella destinata alla cura dei piedi.

pietra pomice

La manicure fai da te si potrà svolgere una volta a settimana e servirà non solo per rimuovere eventuali callosità, ma anche per raschiare le unghie.

Pomice per la depilazione

Nel caso di peli incarniti, può essere utilizzata in due fasi differenti. Per eliminarli, e perchè non si formino più. Si può usare anche per rimuovere la peluria più morbida proprio come se fosse un rasoio.

Vi spieghiamo meglio.

  • Per eliminare la peluria dal corpo la pietra permette di levigare e staccare il pelo, senza rimuovere la radice. Prima di procedere al trattamento fare un bagno caldo che aiuta a dilatare il bulbo pilifero.
  • Post-depilazione si può usare una pomice leggermente ruvida che servirà ad evitare il formarsi di peli incarniti o a eliminarli. Prima di strofinare con movimenti circolari, è meglio idratare la zona interessata.

Pomice per smagliature

Un’ottima idea per eliminare le cellule morte della pelle e quindi anche gli inestetismi come le smagliature la pomice, anche in questo caso, va applicata sulla pelle umida, con movimenti circolari, lenti e delicati. Alla fine del massaggio stendere una crema idratante.

Il suo effetto scrub sarà visibile già dopo le prime applicazioni.

Pietra pomice: le controindicazioni

La pietra vulcanica deve essere naturale. Sono dunque sconsigliate tutte le alternative sintetiche, che si rivelano essere prodotti con minore efficacia.

Non vi sono controindicazioni a livello allergenico, ma attenzione perché la pomice potrebbe creare arrossamenti e irritazioni a causa di un uso improprio o troppo energico su pelle sensibile, quindi meglio evitare il viso.

Non utilizzare comunque se sono presenti tagli, arrossamenti, ferite, brufoli e dermatiti.

Tutti gli altri usi della pietra pomice

La pietra silicica non è solo un prodotto cosmetico, ma viene usata in tanti altri campi.

  • Per lucidare il marmo. Perfetta per la lucidatura di alcune superfici come il marmo. In questo caso si utilizzerà una polvere che è in vendita presso negozi specializzati e ferramenta. Si mescola con acqua e si strofina sul marmo con un panno. Si risciacqua e si asciuga con un panno morbido.
  • Per pulire il wc. Per eliminare incrostazioni di calcare dal wc si può utilizzare la pietra grigia a base di silice vulcanica, più ruvida di quella che si usa in cosmetica. Si trova nei negozi di prodotti per la casa e fai da te.
  • Per il pelo dei cavalli. In commercio si trovano delle spazzole per il pelo e il sottopelo dei cavalli realizzate con la pomice naturale. Sembra che questa riesca a rimuovere il pelo morto ed a pulire il sottopelo, soprattutto nei cavalli di pelo chiaro. La spazzola si utilizza nel verso del pelo e non su coda o criniera.
  • Per le radici delle piante. Si utilizzano dei sassetti per creare gli strati drenanti nei vasi delle piante da appartamento. Il terriccio diventa maggiormente drenante e ripara dal marciume radicale.

pietra pomice

  • Oggetti per la cura del corpo. Si fabbricano oggetti per il corpo, ad esempio limette, spazzole per l’esfoliazione.

Pietra pomice: dove si trova in natura

La pietra si trova naturalmente nei giacimenti di origine vulcanica. Un esempio in Italia è a Lipari, piccola isola delle Eolie, Sicilia.

Pomice di Lipari

L’isola di Lipari appare bianca proprio per la grande presenza di pietra a base di silice sulle coste a contrasto con il mare.

pietra pomice

Per anni l’isola ha basato la sua economia proprio sulla estrazione di pomice bianchissima. Oggi l’attività è ferma, perchè la Soprintendenza ai Beni Culturali ha deciso di bloccare totalmente l’estrazione di questa pietra per tutelare il patrimonio ambientale.

Dove si compra la pietra pomice

Si trova facilmente in profumeria, nei kit per manicure e pedicure, in alcuni supermercati e in farmacia e naturalmente online.

Si trova poi in polvere presso rivenditori di articoli per la casa e ferramenta, da usare per la detersione delle superfici.

In formato sferico si può acquistare nei florovivaisti per la formazione del substrato del terriccio delle piante.

Quanto costa la pietra pomice

In media una pietra per uso cosmetico costa 5 euro.

La polvere costa 1 euro al kg e si vende in sacchi, mentre le sfere per uso agricolo costano circa 20 euro per un pacco da 50 l

Come pulire la pietra pomice dopo l’uso

La sua porosità si che possano rimanere impurità incastrate dopo l’uso. È dunque molto importante igienizzarla bene ogni volta che si utilizza.

Prima di tutto, risciacquarte con abbondante acqua calda e lasciate ad asciugare completamente. Se si lascia umida, potrebbero proliferare dei germi, quindi fate in modo che si secchi totalmente anche all’interno delle porosità.

Come sostituire la pietra pomice

Nel caso di utilizzo cosmetico, come scrub corpo ai da te, è possibile utilizzare tanti altri metodi naturali per esfoliare la pelle. Ad esempio, a base di bicarbonato di sodio, sale grosso o caffè.

Anche per la cura dei piedi si può provvedere a rimuovere la pelle secca dai talloni facendo un pediluvio caldo con succo di limone.

Nel caso di uso in agricoltura o edilizia, il potere isolante e drenante si può sostituire con ghiaino, perlite, argilla espansa o lapillo vulcanico.

Giovanna Ferraresi

Siciliana di nascita (1970) e milanese di adozione dal 1988. Ha svolto tanti lavori e per ognuno di essi ha dato il meglio con passione e voglia di imparare. Fino al 2011: licenziata, separata, due figli. Anno della svolta: seguire la sua attitudine, la scrittura. Inizia per caso a lavorare come free lance per una casa editrice milanese specializzata in riviste tecniche. Scrive di edilizia e architettura per Imprese Edili e viene attirata dal mondo della bioedilizia e dell’architettura sostenibile (collabora anche con architetturaecosostenibile.it). Arriva la digitalizzazione, le riviste sono quasi totalmente online: si specializza e anche oggi continua a tenersi aggiornata, non smettendo mai di ascoltare, guardare e imparare.

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