Sul Lago Maggiore c’è Villa Taranto, un giardino botanico affascinante ricco di piante esotiche e viali curati
16 ettari con 20.000 piante esotiche e autoctone: visitare Villa Taranto sul Lago Maggiore è un'esperienza incredibile
Sulle sponde del Lago Maggiore, a Verbania, i Giardini botanici di Villa Taranto rappresentano una delle mete naturali più affascinanti d’Italia: un’oasi di colori, profumi e biodiversità che ogni anno attira migliaia di visitatori da tutto il mondo. Creati negli anni ’30 dallo scozzese Neil Boyd McEacharn, questi giardini si estendono su 16 ettari di paesaggio sapientemente progettato, con oltre 20.000 varietà di piante e specie rare da scoprire lungo 7 km di viali curati.

Sommario
Villa Taranto è un meraviglioso giardino botanico sul Lago Maggiore
Villa Taranto è un immenso giardino che affaccia sul Lago Maggiore, nel Comune di Verbania, Piemonte, che esiste da quasi 90 anni. La vogliamo omaggiare con un articolo.
La sua storia inizia nel lontano 1931, quando il capitano scozzese Neil Mc Eacharn decise di acquistare l’intera area al fine di trasformarla in un esemplare giardino all’inglese, per ricordagli la terra natale. E, diciamo, è riuscito in pieno nel suo scopo.
Per realizzarlo però, ci vollero ben 9 anni, trascorsi i quali fu finalmente aperto al pubblico, costituendo di fatto un’eccellenza italiana in fatto di botanica e bellezza.
La villa, pur presente sul terreno, non è visitabile, mentre i giardini aperti al pubblico mostrano piante provenienti da ogni continente.
Cosa vedere a Villa Taranto
✔️ Percorsi curati e viali fioriti: oltre 7 km di cammino immersi nel verde di uno splendido giardino all’italiana
✔️ Collezioni botaniche rare: azalee, rododendri, camelie e alberi esotici
✔️ Punti d’acqua e ninfee tropicali: stagni con la varietà di ninfea più grande al mondo, la Victoria cruziana con le sue enormi foglie
✔️ Fioriture stagionali come la ‘Festa delle bulbose’ in primavera
Informazioni utili per la visita
Pianificate bene la visita con le nostre informazioni pratiche.
Quando visitare Villa Taranto
Se vi starete chiedendo quando si può visitare, sappiate che la Villa non è aperta tutto l’anno, bensì dal 19 marzo all’1 novembre tutti i giorni, scelta non casuale, visto che in quel periodo compreso tra l’inizio della primavera e l’inizio dell’autunno piante e fiori danno esteticamente il meglio di sé. Tuttavia, dal 3 novembre all’8 dicembre è aperta solo i weekend, dalle 10 alle 2,45, poi c’è la chiusura invernale.
Le stagioni migliori per godersi lo spettacolo naturale sono, dunque, primavera e fine estate, con eventi floreali da non perdere, come la fioritura dei bulbi da marzo ad aprile e la magia delle ninfee estive.
Ecco alcune info pratiche per pianificare una visita alla Villa.
📍 Dove: Verbania (VB), sulla sponda piemontese del Lago Maggiore.
📅 Apertura: generalmente da metà marzo a inizio novembre
⏱️ Durata visita: 1–2 ore per girare il parco con calma
🏷️ Biglietti: i prezzi variano a seconda del tipo di visitatore, e vanno da 7 euro per ingresso singolo
👣 Accessibilità: percorsi percorribili anche con passeggini e sedie a rotelle su alcune aree
Le piante rare di Villa Taranto
Per comprendere il suo patrimonio botanico, basta dire che comprende circa 1.000 piante non autoctone e circa 20.000 varietà e specie di particolare valenza botanica. Tutte distribuite sopra un’area di circa 16 ettari, attraversata da 7 km di viali.
Volete qualche esempio?
Qui è possibile ammirare eucalipti, azalee, rododendri, magnolie, camelie, dalie, tulipani, fiori di loto, eriche, ortensie, numerose piante tropicali ed esemplari rari come la Dicksonia antartica e la Davidia involucrata.
Villa Taranto è suddivisa in varie zone, ognuna con una propria peculiarità.
Il ‘Labirinto delle Dalie’, un lungo viale serpeggiante nel quale, da giugno ad ottobre, si possono ammirare oltre trecento varietà di dalie.
Poi ci sono le tante serre, che conservano la regina delle piante acquatiche: l’enorme ninfea equatoriale Victoria cruziana.
E si trova un angolo quito con la Cornus florida rubra, che crea uno scenario unico in tutta Europa.
Fontana dei Putti, così chiamata per le sculture che l’adornano, contornata da fiori e dalle gigantesche foglie della Colocasia antiquorum.
Consigli-extra per i visitatori
- Arrivate al mattino presto o nel tardo pomeriggio per evitare le ore più calde
- Indossate scarpe comode e macchina fotografica per immortalare paesaggi che meritano le foto!
- Partite con un po’ di tempo extra: oltre alle aiuole, ci sono angoli nascosti da esplorare
- Sono ammessi gli animali domestici ma al guinzaglio
- Mostre permanenti da non perdere: vi consigliamo di non perdere 2 mostre comprese nel biglietto dell’ingresso ai Giardini, l’Esposizione dell’erbario del Capitano Neil Mc Eacharn, che raccoglie 43 teche di flora spontanea della regione del Regno Unito classificate e nomenclate nel lontano 1929. Ed anche l’Erbarium britannicum, aperto al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 14 alle 17,30.
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Ultimo aggiornamento il 9 Gennaio 2026 da Rossella Vignoli
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